Withania somnifera

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Withania somnifera L. Dunal
Ashvagandha.jpg
pianta di Ashvagandha nel Talkatora garden, Delhi
Classificazione scientifica
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Sottoregno Tracheobionta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Solanales
Famiglia Solanaceae
Genere 'Withania'
Specie ''W. somnifera''
Nomenclatura binomiale
''Withania somnifera''
(L.) Dunal[1]
Sinonimi

Physalis somnifera

Withania somnifera

La Withania somnifera, anche nota come Ashwagandha, ginseng indiano, ciliegia d'inverno, uva spina velenosa (winter cherry, poison gooseberry, Ajagandha, Kanaje Hindi, Amukkuram in Malayalam e Samm Al Ferakh), è una pianta appartenente alla famiglia delle Solanaceae, la stessa famiglia del pomodoro, della melanzana, della belladonna, del tabacco e della patata.

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Arbusto erbaceo, legnoso alla base, la Withania somnifera può raggiungere un'altezza di 170 cm. Come il pomodoro, i fiori sono verde-gialli e il colore dei frutti può variare dal giallo-arancio al rosso a seconda dello stadio di maturazione. La pianta è ricoperta di piccoli peli che gli conferiscono un riflesso grigio-ceruleo. Del genere Withania sono state distinte ben 23 specie diverse, di cui però solo la Withania somnifera è considerata possedere proprietà medicamentose.[2]Generalmente la droga è costituita dalle radici, anche se vi sono principi attivi in foglie e bacche.

Distribuzione Geografica[modifica | modifica wikitesto]

Viene coltivata[3] o cresce anche spontaneamente soprattutto in India, Nepal, Pakistan, Sri Lanka, ma anche Africa settentrionale e alcune zone del Mediterraneo (in Italia principalmente Sicilia e Sardegna).

Uso[modifica | modifica wikitesto]

In fitoterapia viene largamente utilizzata per le più svariate patologie. I principi chimici attivi e utili sono soprattutto nelle sue radici[4] e sono circa 80[5], i più presenti sono delle molecole dei lattoni non steroidei detti witanolidi, di proprietà principalmente antinfiammatorie e anticancerogene, e, in minor quantità, saponine e più alcuni alcaloidi come la witanina, la witaninina, la witasomnina (quest'ultima favorirebbe la regolarità del sonno), miste a tracce di nicotina e scopoletina. Contiene anche elevato ferro non eme, per cui ha anche proprietà anti-anemiche.
È conosciuta ed utilizzata sin dall'antichità in medicina indiana, in particolare ayurvedica, come tonico ed adattogeno[6], da cui il nome di ginseng indiano, più proprietà immunomodulatrici e antinfiammatorie. La Withania è conosciuta ed utilizzata sin dall’antichità in medicina indiana (da qui il nome di ginseng indiano), in particolare nell’ayurvedica e medicina tradizionale indigena, primariamente come afrodisiaco, tonico e antinfiammatorio. Attualmente la Withania somnifera, viene utilizzata soprattutto come adattogeno; diversi studi clinici e ricerche effettuate sugli animali supportano l’utilizzo della pianta nel trattamento dell’ansia, dei disordini neurologici e cognitivi, nelle infiammazioni. Inoltre sono state confermate le sue attività antistress, anticancro, anticonvulsivante, immunologiche ed antiossidanti. Si hanno, invece, risultati contradditori in merito alle attività sedative e diuretiche. Infatti la monografia WHO (2009) indica la withania principalmente come rimedio antistress per migliorare i tempi di reazione, supportato da dati clinici. Ne riporta anche l’utilizzo indicato in diverse farmacopee come tonico generale per aumentare l’energia, per migliorare lo stato di salute generale e come coadiuvante protettivo nella prevenzione delle malattie negli atleti e negli anziani. (1)(5)(6)(7) Organi interessati dall’azione fitoterapica:

  • Cervello
  • Muscolatura liscia
  • Organi /o tessuti di vari distretti
  • Ossa/cartilagini/articolazioni
  • Sangue
  • Sistema emopoietico
  • Sistema immunitario
  • Sistema nervoso autonomo
  • Sistema nervoso centrale
  • Utero e ovaie

Impiegata contro: ansia, nevrosi ansiosa, stress psicofisici, depressione associata ad ansia, insonnia, disturbi della memoria, difficoltà cognitive, crampi, dolori muscolari, debilitazione fisica (specie se associata ad astenia), tosse, asma, reumatismi e febbri, sterilità, alterazioni della spermatogenesi, impotenza disturbi della eiaculazione. Come uso esterno, in India, la radice fresca è impiegata come impiastro per le ulcere da decubito e antisettico delle ferite. (1)(6)(11)

Adattogeni[modifica | modifica wikitesto]

Il concetto di sostanze adattogene fu introdotto nel 1947 dallo scienziato russo Lazarev, ma è stato quasi ignorato per mezzo secolo, mentre trova oggi un seguito crescente e, nel campo delle droghe vegetali, molte piante e rimedi erboristici fra i più noti, hanno avuto una nuova e meritata valorizzazione. Si definisce adattogena qualsiasi sostanza, farmaco o rimedio erboristico in grado di aumentare in maniera aspecifica la resistenza dell'organismo a stress o di varia natura, sia fisica che psichica. La loro azione, di conseguenza, non è mirata ad un determinato organo, ma corrobora l'attività e l'efficienza dell'intero l'organismo. Di conseguenza, le piante adattogene vengono tradizionalmente consigliate per affrontare e superare al meglio periodi di intenso stress psico-fisico, come la preparazione ad un esame, disturbi collegati alla senescenza ed ai cambi di stagione, o semplicemente e per risollevare il fisico dai gravosi impegni quotidiani. È notevole il fatto che gli adattogeni non dimostrano, di norma, effetti collaterali. Gli adattogeni per eccellenza del mondo vegetale, e anche i più conosciuti, sono sicuramente il Ginseng e l’Eleuterococco, ma possiamo citarne molti altri come il Guaranà, la Rhodiola, la Schisandra, la Withania e non dobbiamo neanche dimenticare il Ginkgo biloba che, migliorando in particolare il microcircolo cerebrale, può stimolare le capacità cognitive e quindi la memoria; (18)(19)

Effetti avversi[modifica | modifica wikitesto]

Dosaggi elevati di Whitania possono causare disturbi gastrointestinali, vomito e diarrea; negli animali da laboratorio, con un aumento della dose, l’effetto sedativo può aumentare sino a portare a depressione respiratoria. Ratti trattati con la pianta per un periodo compreso tra 10 e 14 giorni hanno sviluppato disturbi renali, epatici e respiratori. In letteratura scientifica è stato riportato il caso di una donna di 32 anni che ha sviluppato tireotossicosi, in seguito all’assunzione di Withania somnifera per trattare la sindrome da fatica cronica; tuttavia la tireotossicosi si è risolta spontaneamente con l’interruzione del trattamento. Questo è l’unico caso di effetto collaterale riportato in seguito ad adeguati dosaggi della droga. (6)(7)

Interazioni farmacologiche[modifica | modifica wikitesto]

Avendo un effetto sedativo, le potenziali interazioni farmacologiche che posso verificarsi sono con:

  • Anticonvulsivanti
  • Antipsicotici
  • Benzodiazepine
  • Barbiturici (fenobarbital)
  • Fenitonina
  • Primidone
  • Antidepressivi triclici
  • Acido valproico
  • Zolpidem

Non bisogna dunque associare la Withania a farmaci che deprimono il SNC; non va assunta neanche in gravidanza in quanto la pianta può avere effetti abortivi. (6)(7)

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

La W. Somnifera ha bisogno di climi caldi e asciutti, sebbene resista a leggere gelate; si adatta meglio in terreni sabbiosi e alcalini (la crescita è migliore quando il pH è tra 7.5 e 8). La coltivazione in pieno campo è possibile se l’inverno non è troppo rigido e piovoso; il campo deve essere arato e successivamente vanno fatte delle aggiunte di terreno per portarlo al giusto livello prima della stagione delle piogge. Per ottenere una buona resa della coltura, è opportuno integrare con un fertilizzante ben decomposto. La pianta non sopporta eccessiva irrigazione e nelle coltivazioni in contenitore bisogna prestare attenzione all’alto rischio di marcescenza delle radici. I semi germogliano in 15-20 giorni a 20° C tenuti in sabbia umida, in primavera piena. (4)(22)

Proprietà farmaco-tossicologiche[modifica | modifica wikitesto]

Withania somnifera

La witaferina A è il principio attivo a cui sono state attribuite gran parte delle attività delle foglie; inibisce la cicloossigenasi-2, ma non la cicloossigenasi-1, ideale per un farmaco anti-ulcera e antinfiammatorio chemioterapico. Questa sostanza inoltre ha mostrato delle rilevanti attività antibatteriche, soprattutto rivolte verso batteri Gram positivi, ma possiede però una certa tossicità per la sua importante attività immunosoppressiva e quindi citotossica (l’utilizzo delle foglie è per questo motivo sconsigliato). Tuttavia Le sue proprietà anti-angiogenesi la rendono particolarmente interessante nella ricerca associata allo sviluppo di nuovi farmaci antitumorali; un recente studio riguardo la terapia del cancro attraverso l’inibizione dei percorsi di degradazione delle proteine, ha rivelato che la witaferina A (WA) induce la formazione di autofagosomi nelle linee cellulari umane del cancro al seno. La WA innalza i livelli di substrato autofagico e riduce simultaneamente i marcatori; provoca la perturbazione della rete microtubolare attraverso l'inibizione della polimerizzazione di tubulina, impedendo così la formazione di autofagosomi e il loro processo di riciclaggio, portando ad incompleta autofagia. L’effetto antitumorale della witaferina A è stato osservato anche con la witaferina E. I witanolidi agiscono come precursori ormonali in grado di essere convertiti, al bisogno, in ormoni attivi. Uno studio sui ratti con lesioni nervose e plantari ed uno studio su 42 pazienti affetti da osteoartrite ha dimostrato la capacità dei witanolidi di ridurre il grado di severità del dolore e il grado di disabilità. Altri effetti farmacologici osservati in laboratorio comprendono un lieve effetto inotropo e cronotropo (witanolidi), proprietà ipocolesterolemizzanti (B-sitosterolo), effetti nootropici dovuti ad incremento dell’attività colinergica. (1)(5)(6)(8)

Determinazioni analitiche[modifica | modifica wikitesto]

Metodologia di analisi dei principi attivi su polvere di radice, foglie e tronco di Withania somnifera e su prodotti commerciali contenenti parti della pianta. L’analisi viene eseguita su polvere di radice, foglie e tronco di Withania somnifera e su prodotti commerciali contenenti parti della pianta mediante un cromatografo liquido accoppiato ad un rivelatore spettrofotometrico con fotomoltiplicatore a serie di diodi ed accoppiato allo spettrometro di massa. ESTRAZIONE DEL CAMPIONE: Un grammo di polvere di materiale derivante dalla pianta o da prodotti commerciali viene estratto tre volte con 3 ml di alcol metilico e sonicato per 10 minuti. Dopo centrifugazione a 3000 rpm per 5 minuti, l’estratto viene prelevato e portato ad un volume finale di 10 ml con alcol metilico. I prodotti commerciali di natura liquida sono diluiti 1:1 con alcol metilico. Tutti i campioni sono filtrati prima di essere analizzati. 10 μl vengono iniettati nella strumentazione. Tempi di ritenzione delle sostanze ricercate: Witaferina A: 14,2 minuti Witanolide D: 17,2 minuti L’analisi della radice, del fusto e delle foglie di Withania somnifera conferma la presenza di witaferina A e di witanolide D in tutte le parti della pianta ma con una differenza significativa nel loro rapporto. Nella radice il witanolide D risulta essere presente in percentuale maggiore (0,193% vs 0,066%). Questa è invece presente in percentuale minore nelle foglie rispetto la witaferina A (0,003% vs 0,238%). Nel fusto la percentuale dei due composti è per entrambi bassa (0,007% per il witanolide D e 0,048% per la witaferina A). Nei prodotti commerciali analizzati sono stati rilevati entrambi i composti. Nei prodotti solidi la quantità della witaferina A varia da 0.003% a 0,051% mentre quella del witanolide D varia dallo 0,006% a 0,049%. Nei prodotti commerciali liquidi, la quantità della witaferina A è nel range 0,027-0,065% e quella del witanolide D varia dallo 0,238% al 0,364%. (5)(6)

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Produzioni commerciali della droga vegetale

  • Droga essiccata per tisana
  • Estratto secco anche in associazione con altre piante in capsule o compresse
  • Estratto fluido anche in associazione con altre piante

Preparazioni farmaceutiche consigliate Estratto secco delle radici titolato in witanolidi totali min. 1.5%; estratto secco delle foglie titolato min. 1% in witanolide A.(10) Assunzione e dosaggio La dose minima efficace, e prevalentemente consigliata, per l’uso acuto di Ashwagandha, è di 2-3 grammi di radice in polvere e 300-500 mg al giorno di estratto secco della radice, titolato in withanolidi totali minimo 1.5 %. La Withania somnifera dovrebbe essere assunto con i pasti principali, mediamente due-tre volte al giorno, tuttavia, se preso una volta al giorno, dovrebbe essere preso con la prima colazione. (10)(11) Erbe sinergiche (3)

  • Centella asiatica
  • Curcuma
  • Eleuterococco
  • Ginkgo biloba
  • Ginseng
  • Incenso
  • Maro o Teucrio
  • Polio montano
  • Rhodiola
  • Schisandra
  • Tabebuia
  • Unicaria

Commercializzazione[modifica | modifica wikitesto]

I due più grandi mercati di radici e semi di Withania somnifera si trovano a Madhya pradesh, in India; vi si recano importatori, acquirenti, produttori di prodotti ayurvedici ogni giorno. Venduta come integratore alimentare: come estratto secco la droga è utilizzata in preparati tonici ed energetici soprattutto in forma liquida (fiale bevibili) ma anche in forma solida (capsule e compresse). Gli estratti in commercio non sono generalmente titolati. (1)(5)(22)

Prodotti in commercio, inquadramento ed usi[modifica | modifica wikitesto]

Witaferina A Formula Molecolare: C28H38O6 Nome Sistematico: delta-lattone dell’acido (4B,5B,6B,22R)5,6-epossi-4,22,27-tridrossi-1-ossoergosta-2,24-dien-26-oico.
Witanolide D Formula Molecolare: C28H38O6 Nome Sistematico: delta-lattone dell’acido (4B,5B,6B,22R)5,6-epossi-4,20,22-tridrossi-1-ossoergosta-2,24-dien-26-oico.
Anefrina Formula Molecolare: C13H24N2O Nome Sistematico: 1,3-bis[(2R)-piperidin-2-il]propan-2-one.
Isopelletierina Formula Molecolare: C8H15NO Nome Sistematico: (9CI)1-(2-piperidinil)-,(+-)2-Propanone

I prodotti a base di Withania somnifera si trovano nelle erboristerie più fornite o direttamente nei negozi specializzati nella vendita di rimedi naturali. In alternativa è possibile comprare le capsule di W. somnifera sfruttando la compravendita online.

In commercio esistono svariati integratori a base di Withania somnifera a prezzi variabili ma accessibili. Vengono utilizzati per gli scopi sopra elencati, in particolare per combattere stanchezza e stress mentale. Di seguito alcuni esempi:

  • FITOWITHANIA - SOLGAR (13) Per contrastare stanchezza fisica e mentale e per sostenere le naturali difese dell'organismo. Indicazioni: 2 capsule al giorno, da assumere con un bicchiere d’acqua durante i pasti. Ingredienti: Withania (Withania somnifera Dunal) estratto standardizzato di radice (1,5% withanolidi) e radice polverizzata. Idrossipropilmetilcellulosa. Agente di carica: Cellulosa microcristallina. Antiagglomerante: Magnesio stearato vegetale. Antiossidante: Base in polvere PhytO2XTM (beta-carotene e vitamina C [acido L-ascorbico]). Prezzo: da 22€ a 33€ (a discrezione dei rivenditori) – 60 capsule.
  • WITHANIA - RODIOLA(14) Utile in caso di stanchezza fisica e mentale e per mantenere le fisiologiche difese dell'organismo. Indicazioni: 2 capsule al giorno preferibilmente durante i pasti. Ingredienti: withania (Withania somnifera [L.] Dunal.) radice Estratto Secco (2% alcaloidi, 2,5% di withanolidi, supportato su maltodestrine); amido di mais pregelatinizzato; bamboo (Bambusa vulgaris Shrad ex J.C. Wendl) giovani fusti Estratto Secco al 70% di silice. Costituenti della capsula vegetale: idrossipropilmetilcellulosa. Prezzo: 21.90€ - 60 capsule.
  • ASHWAGANDHA 500mg – LONGLIFE (15) Svolge azione tonico-adattogena, efficace per sostenere le naturali difese dell’organismo promuovere il rilassamento e il benessere mentale. Indicazioni: 1 o 2 capsule durante i pasti. Ingredienti: Ashwagandha radice 500mg (Withania somnifera L: Dunal.) estratto (12:1) secco idroalcolico titolato 2% [10mg] whitanolidi (metodo HPLC). Prezzo: 14,99€ - 60 capsule
  • ASHWAGANDHA 570mg - BIOVEA (16) Aiuta il corpo ad adattarsi allo stress, aumenta l'immunità, riduce lo stress e l'ansia, migliora l'energia mentale e fisica Indicazioni: 1 compressa al giorno con i pasti. Ingredienti: Calcio (fosfato di calcio) 59mg, Ashwagandha root polvere (Withania somnifera) 500mg, Ashwagandha root extract (5% withanolidi) 70mg, cellulosa microcristallina, acido stearico, croscarmellose sodico, silice, magnesio stearato vegetale. Prezzo: 25,60€ - 120 capsule.


Principali costituenti chimici

La maggior parte dei costituenti sono witanolidi (lattoni steroidali con lo scheletro dell’ergostano) ed alcaloidi quali:

  • Witaferina A
  • Witanolide I, II, III, A, D, E, F, G, H, I, J, K, L
  • Alcaloidi quali anaferina e isopelletierina.

La droga contiene inoltre alcuni alcaloidi tra cui withanina, withaninina nicotina e tracce di scopoletina. E’ opportuno sottolineare che esiste una elevata variabilità nella quantità di withanolidi attivi contenuti negli integratori alimentari comuni prevalentemente dovuta alla mancanza di standardizzazione della polvere della radice. (1)(5)(6) Nonostante il discreto numero di studi sulle diverse proprietà della withania, dopo accurate valutazioni l’EMA ha dichiarato con una comunicazione del 15 aprile 2013 che al momento non ci sono i presupposti per redigere una monografia su tale pianta perché, nonostante l’ampio utilizzo in Europa, le preparazioni della droga non conformi all’articolo 1 della Direttiva 2001/83/EC, ovvero non c’è un riferimento standard per la preparazione della droga, e all’articolo 16a della stessa Direttiva, ovvero non ci sono evidenze del suo utilizzo da almeno 30 anni nel mondo e 15 in Europa. (7) (24)


Clima[modifica | modifica wikitesto]

I metaboliti secondari vegetali sono fonte unica per i prodotti farmaceutici, gli additivi alimentari, i sapori, e le industrie bio-chimiche. Fattori ambientali, come la temperatura, l'umidità, l'intensità della luce, l’acqua, i minerali e la CO2 influenzano la crescita di piante e metaboliti secondari. L'OMS ha stimato che il 60% della popolazione mondiale e l'80% della popolazione dei paesi in via di sviluppo si affidano alla medicina tradizionale e droghe vegetali. Il gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC), ha dichiarato che ci sarà un ulteriore aumento delle temperature da 1,4 ° a 5,8 ° entro il 2100 e entro il 2033 ed eventi meteo estremi quali:

  • Precipitazioni più frequenti e più pesanti durante la stagione dei monsoni
  • Giorni estivi più frequenti e più caldi
  • Precipitazioni meno frequenti nella stagione secca
  • Tempeste più forti e più frequenti con vento alto.

Le maggiori emissioni di gas, l’effetto serra nell'atmosfera sono la causa principale dei cambiamenti climatici osservati oggi. Questi cambiamenti causano stress e possono influenzare i metaboliti secondari e altri composti che le piante producono, e che spesso costituiscono la base per la loro attività medicinale. Le radiazioni ultraviolette possono causare danni molecolari e cellulari; ad esempio, possono danneggiare le proteine, DNA e altri polimeri. Inoltre, questo tipo di radiazione può influenzare lo sviluppo delle piante e provocare cambiamenti nella riproduzione, altezza, foglia e tempi di fioritura. Le specie vegetali endemiche, tra cui anche la Withania, sono considerate più vulnerabili ai cambiamenti climatici e possono affrontare un elevato rischio di estinzione. Per salvaguardare questa ed altre piante c'è la necessità di stabilire un piano ecologico a lungo termine in differenti eco-regioni in India ed in tutto il mondo; inoltre è essenziale sviluppare strategie di conservazione, coltivando piante medicinali attraverso il coinvolgimento locale delle comunità con conoscenze indigene tradizionali, che possono limitare evitare l'impatto dei cambiamenti climatici. (23)

Legislazione[modifica | modifica wikitesto]

La radice di Withania somnifera è presente nell'elenco degli estratti vegetali ammessi dal Ministero della Salute negli integratori alimentari. Non si conoscono restrizioni particolari nell'uso del ginseng indiano o dei suoi principi attivi in Italia, sebbene in un disegno di legge del 1996 (Norme in materia di erboristeria e di piante officinali) i semi di questa pianta siano inseriti in un elenco di prodotti non vendibili in erboristeria. (12)

Nomi comuni e curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La withania è nota anche come Ginseng indiano, Ciliegia d'inverno, Uva spina velenosa, Ashwagandha, Winter cherry, Asgandh, Punir, Ashwahagandha. Il nome, in sanscrito, “Ashwagandha”, che significa “odore di sudore di cavallo”: infatti, per la teoria delle segnature, da sempre usata nell’etnomedicina, si è creduto che tale pianta desse al suo utilizzatore la forza e la stamina di uno stallone; secondo altre teorie invece il nome sarebbe tale poiché la radice emana un odore, probabilmente non proprio gradevole, che viene descritto come odore di sudore di cavallo o di urina di cavallo o ancora di pelle di cavallo. (3)(14)(25)

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  1. Sito: http://www.feis.it/3380/
  2. Sito: http://www.theplantlist.org/tpl1.1/record/kew-2465599
  3. Sito: http://www.erbeofficinali.org/dati/q_scheda_res.php?nv_erba=WITHANIA
  4. Sito: https://www.giardini.biz/piante/erbacee/withania-somnifera/
  5. Articolo: Phytochemical variability in commercial herbal products and preparations of Withania somnifera (Ashwagandha). R.S. Sangwan, N.D.Chaurasiya, L.N. Misra, P. lal, G.C. Uniyal, N.S. Sangwan, K.A. Surl, G.N. Quazi and R.Tuli
  6. Sito: www.iss.it - http://www.iss.it/binary/drog/cont/Schede_W.pdf
  7. Sito: http://www.progettofficinafitoterapia.it/withania/
  8. Sito/articolo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28782635
  9. Sito/articolo: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/28849547
  10. Sito: https://www.benefica.it/fitoterapia/withania-somnifera-dunal-ashwagandha/
  11. Documento: www.farmaciasantantonio.it/WITHANIA.doc
  12. Sito: http://www.saninforma.it/biblioteca-della-salute/withania-somnifera-ginseng-indiano-13791#
  13. Sito: https://www.solgar.it/catalogo/prodotti/fitowithania
  14. Sito: https://www.rodiola.it/vigore-e-sessualita/withania-capsule-132.html
  15. Sito: https://www.longlife.it/ashwagandha.html
  16. Sito: https://www.biovea.com/it/product_detail.aspx?NAME=ASHWAGANDHA-Ampio-spettro-120-Compresse&PID=3968
  17. Sito: http://ec.europa.eu/food/safety/novel_food/catalogue/search/public/index.cfm#
  18. Sito: http://www.scientific-training.it/gli-adattogeni-la-categoria-di-sostanze-con-maggior-azione-antistress/
  19. Sito: http://www.my-personaltrainer.it/erboristeria/adattogene.html
  20. GANZERA M, CHOUDHARY MI, KHAN IA. Quantitative HPLC analysis of withanolides in Withania somnifera. Fitoterapia. 2003; 74: 68-76
  21. Sito: https://store.usp.org/OA_HTML/ibeCCtpItmDspRte.jsp?item=35996&currency=EUR
  22. Sito: http://www.agrifarming.in/ashwagandha-cultivation/
  23. Sito/articolo: http://www.florajournal.com/archives/2016/vol4issue4/PartA/4-5-1-328.pdf
  24. Sito : http://www.ema.europa.eu/ema/ (vedi allegati WC500136129 e WC500109102)
  25. Sito: http://www.osteopata.it/withania-somnifera-ladattogeno-dalle-proprieta-rilassanti/

Note[modifica | modifica wikitesto]

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