Wilm Hosenfeld

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Wilm Hosenfeld (nome completo: Wilhelm Adalbert Hosenfeld; Mackenzell, 2 maggio 1895Stalingrado, 13 agosto 1952) è stato un militare tedesco, che servì nella Wehrmacht durante il secondo conflitto mondiale.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Hosenfeld emerse dall'anonimato grazie all'autobiografia del musicista polacco Władysław Szpilman Il pianista, resa famosa anche dalla omonima pellicola di Roman Polański.

Nel film, è rappresentato come un capitano tedesco che salvò la vita ad un ebreo alla fine del conflitto. Tuttavia, questa descrizione non rende onore al personaggio, come invece fa Władysław Szpilman: la pellicola lo ritrae come un uomo freddo, distaccato, imperturbabile che sembra convincersi a salvare la vita del musicista soltanto perché stupito dalla sua abilità nel suonare il pianoforte. L'autore del libro, invece, lo tratteggia certamente quale uomo di poche parole, ma molto più umano, riflessivo e sensibile, sottolineando, peraltro, la sua volontà di salvargli la vita anche dopo aver appreso delle sue origini ebree e ancor prima che si capacitasse delle sue abilità musicali.

Questo capitano fu identificato come Wilm Hosenfeld; dopo indagini sulla sua vita, si scoprì il suo lavoro umanitario in Polonia, concretizzato salvando numerose persone perseguitate dai nazisti. Dai suoi diari e documenti è stato pubblicato un libro - al momento pubblicato soltanto in lingua tedesca - nel quale viene descritto il suo lodevole operato.

Catturato il 17 gennaio 1945 dai soldati sovietici a Błonie, non lontano da Varsavia, fu condannato a 25 anni di lavori forzati per crimini di guerra semplicemente sulla base della sua unità militare d'appartenenza. Nonostante vari ebrei polacchi firmassero petizioni in suo favore, i sovietici continuarono a ritenerlo responsabile di crimini di guerra. Morì il 13 agosto 1952 intorno alle 10:00 del mattino, per rottura dell'aorta toracica probabilmente mentre era sottoposto a tortura in un campo di lavoro presso Stalingrado.

Il figlio di Szpilman, Andrzej, ha lungamente chiesto che lo Yad Vashem annoverasse Hosenfeld come Giusto tra le nazioni, cosa avvenuta nel dicembre del 2008[1].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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