William Joseph Burns

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William Joseph Burns
CIA Director Burns.jpg
Burns nel 2021

27º Direttore della CIA
In carica
Inizio mandato 19 marzo 2021
Presidente Joe Biden
Predecessore David Cohen (facente funzioni)

Vicesegretario di Stato degli Stati Uniti d'America
Durata mandato 28 luglio 2011 –
3 novembre 2014
Vice di Hillary Clinton
John Kerry
Presidente Barack Obama
Predecessore James Steinberg
Successore Tony Blinken

Sottosegretario di Stato per gli affari politici
Durata mandato 13 maggio 2008 –
28 luglio 2011
Presidente George W. Bush
Barack Obama
Predecessore R. Nicholas Burns
Successore Wendy Sherman

Ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Russia
Durata mandato 2005 –
2008
Presidente George W. Bush
Predecessore Alexander Vershbow
Successore John Beyrle

Ambasciatore degli Stati Uniti d'America in Giordania
Durata mandato 9 agosto 1998 –
4 giugno 2001
Presidente Bill Clinton
George W. Bush
Predecessore Wesley Egan
Successore Edward Gnehm

Dati generali
Università La Salle University e St John's College

William Joseph Burns (Fort Bragg, 11 aprile 1956) è un politico e diplomatico statunitense, dal 19 marzo 2021 direttore della CIA[1][2].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Burns è nato a Fort Bragg, in Carolina del Nord.[3] Ha conseguito una laurea in storia presso La Salle University e una in relazioni internazionali presso il St John's College, a Oxford.[4]

Vita privata[modifica | modifica wikitesto]

Burns è sposato con Lisa Carty, ex diplomatica e attuale alto funzionario dell'Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari.[5] Parla inglese, francese, russo e arabo.[6]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Diplomatico di carriera, dal 1996 al 1998 è stato direttore del Segretariato Esecutivo del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti. Burns è stato ambasciatore degli Stati Uniti in Giordania dal 1998 al 2001 e dal 2001 al 2005 Assistente Segretario di Stato per il Vicino Oriente. Diviene ambasciatore degli Stati Uniti in Russia dal 2005 al 2008.[7] Dal 2008 al 2011 è Sottosegretario di Stato per gli affari politici. Durante l'amministrazione Obama è Vice segretario di stato degli Stati Uniti dal 2011 al 2014, prima con Hillary Clinton, poi con John Kerry. Ritiratosi, dopo 36 anni di servizio, dalla carriera diplomatica nel 2014, diviene presidente del Carnegie Endowment for International Peace.

Direttore CIA[modifica | modifica wikitesto]

William Joseph Burns mentre presta giuramento come direttore della CIA con la vicepresidente Kamala Harris

L'11 gennaio 2021 il presidente Joe Biden ha nominato Burns nuovo capo della CIA.[8][9] Il 24 febbraio la sua nomina è stata accolta nell'udienza di conferma al Senato.[10] Il 2 marzo seguente, il Senate Intelligence Committee ha approvato all'unanimità la nomina di Burns,[11] mentre il 18 marzo è stato confermato nel ruolo all'unanimità.[12] Il giorno successivo ha prestato giuramento come direttore della Central Intelligence Agency e il 23 marzo ha partecipato alla cerimonia di giuramento svolta dal vicepresidente Kamala Harris.[13][14]

Il 23 agosto 2021, Burns ha tenuto un incontro segreto a Kabul con il leader talebano Abdul Ghani Baradar, tornato in Afghanistan dall'esilio in Qatar, per discutere sul ritiro dell'esercito statunitense dall'Afghanistan.[15][16]

Opere[modifica | modifica wikitesto]

Il suo libro di memorie, The Back Channel: A Memoir of American Diplomacy and the Case for Its Renewal, è stato pubblicato da Random House nel 2019. È stato pubblicato insieme a un archivio di quasi 100 cablogrammi diplomatici declassificati. Gli studiosi di relazioni internazionali hanno recensito positivamente il libro.[17][18][19]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1994 Burns è stato inserito dalla rivista Time nell'elenco dei "50 leader americani più promettenti con meno di 40 anni" e in quello dei "100 leader mondiali più promettenti sotto i 40 anni",[20] mentre nel 2013 è stato nominato "Diplomatico dell'anno".[21]

Burns ha ricevuto quattro lauree honoris causa, oltre a essere membro dell'American Academy of Arts and Sciences[22] e dal 2012 membro onorario del St. John's College di Oxford.[23]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana - nastrino per uniforme ordinaria Commendatore dell'Ordine al merito della Repubblica italiana
«Su proposta della Presidenza del Consiglio dei Ministri»
— 13 gennaio 2017[24]
Cavaliere dell'Ordine al merito (Germania) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere dell'Ordine al merito (Germania)
— [25]
Cavaliere della Legion d'onore (Francia) - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Legion d'onore (Francia)
— [25][26]
Gran Cordone dell'Ordine del Sol Levante (Giappone) - nastrino per uniforme ordinaria Gran Cordone dell'Ordine del Sol Levante (Giappone)
— [27]
Medaglia di Marshall (Regno Unito) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Marshall (Regno Unito)
— 1978[28]
Medaglia dell'Ordine della Stella (Giordania) - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia dell'Ordine della Stella (Giordania)
— [25]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) William Joseph Burns "Bill" President, Carnegie Endowment for Intl, su bloomberg.com. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato il 13 gennaio 2021).
  2. ^ (EN) Ambassador William J. Burns Named Next Carnegie President, su ned.org, National Endowment for Democracy (NEFD), 28 ottobre 2014. URL consultato il 26 luglio 2016 (archiviato l'11 gennaio 2021).
  3. ^ (EN) Appointment of William J. Burns as a Special Assistant to the President for National Security Affairs, su reaganlibrary.gov, 26 settembre 1988. URL consultato l'11 gennaio 2021 (archiviato il 13 gennaio 2021).
  4. ^ (EN) Burns, William J., su 2001-2009.state.gov, United States Department of State, 4 giugno 2008. URL consultato l'11 gennaio 2021 (archiviato il 13 gennaio 2021).
  5. ^ William Burns, Questionnaire for Completion by Presidential Nominees (PDF), su Senate Select Committee on Intelligence, 9 febbraio 2021. URL consultato il 23 maggio 2021.
  6. ^ Shawn Dorman, The Diplomacy Imperative: A Q&A with William J. Burns, su American Foreign Service Association, maggio 2019. URL consultato il 23 maggio 2021.
  7. ^ (EN) William Burns to retire, su POLITICO, Associated Press. URL consultato il 17 maggio 2020 (archiviato l'11 gennaio 2021).
  8. ^ Usa, Biden ha scelto il nuovo capo della Cia: è William Burns, su rainews.it, 11 gennaio 2021. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato l'11 gennaio 2021).
  9. ^ (EN) Biden Names Career Diplomat William J. Burns As Nominee For CIA Director, su Huffington Post. URL consultato l'11 gennaio 2021 (archiviato l'11 gennaio 2021).
  10. ^ Copia archiviata, su cbsnews.com. URL consultato il 18 marzo 2021 (archiviato il 18 marzo 2021).
  11. ^ Matishak, Martin, “Senate Intel unanimously approves Burns to be CIA director: Timing for the final confirmation vote remains unclear” (March 2, 2021). Politico. www.google.com/amp/s/www.politico.com/amp/news/2021/03/02/senate-approves-burns-cia-472685. Retrieved March 3, 2021.
  12. ^ Jeremy Herb CNN, Senate confirms William Burns to be next CIA director after Cruz lifts hold, su CNN. URL consultato il 18 marzo 2021 (archiviato il 18 marzo 2021).
  13. ^ Harris calls Boulder shooting 'absolutely tragic', in The Hill, 23 marzo 2021. URL consultato il 23 marzo 2021 (archiviato il 23 marzo 2021).
  14. ^ About CIA - Director of the CIA, su cia.gov. URL consultato il 6 aprile 2021 (archiviato dall'url originale il 1º aprile 2021).
  15. ^ CIA director met Taliban leader in Afghanistan on Monday -sources, in Reuters, 24 agosto 2021.
  16. ^ CIA chief secretly met with Taliban leader in Kabul: Report, in Al-Jazeera, 24 agosto 2021.
  17. ^ (EN) Susan Colbourn, James Goldgeier, Bruce W. Jentleson, James Lebovic, Elizabeth C. Charles, James Graham Wilson e William J. Burns, Roundtable 11-8 on The Back Channel: A Memoir of American Diplomacy and the Case for Its Renewal, su H-Diplo | ISSF. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato il 12 gennaio 2021).
  18. ^ Francis J. Gavin, Bill burns and the lost art of diplomacy, in Journal of Strategic Studies, vol. 0, n. 0, 12 dicembre 2019, pp. 1–9, DOI:10.1080/01402390.2019.1692661, ISSN 0140-2390 (WC · ACNP).
  19. ^ (EN) Blame It on the Blob? How to Evaluate American Grand Strategy, su War on the Rocks, 21 agosto 2020. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato il 15 gennaio 2021).
  20. ^ What Happened to the 'Future Leaders' of the 1990s?, su Time. URL consultato l'11 marzo 2020 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2020).
  21. ^ Bill Burns Honored as Diplomat of the Year, su foreignpolicy.com, Foreign Policy. URL consultato il 30 giugno 2014 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2021).
  22. ^ William J. Burns, su Carnegie Endowment for International Peace. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato dall'url originale l'11 gennaio 2021).
  23. ^ RAI in America, su rai.ox.ac.uk. URL consultato il 30 giugno 2014 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2014).
  24. ^ Onorificenze Quirinale, su quirinale.it. URL consultato il 14 febbraio 2021.
  25. ^ a b c (ID) Tim Redaksi, Ini Profil William Burns, Direktur CIA Pilihan Joe Biden, su Voice of Indonesia, 11 gennaio 2021. URL consultato il 7 aprile 2021 (archiviato il 14 aprile 2021).
  26. ^ French Embassy U.S. [franceintheus], https://twitter.com/franceintheus/status/971179276132372485 (Tweet), su Twitter.
  27. ^ (JA) 受章者(その3止), in mainichi.jp, 29 aprile 2018. URL consultato il 12 gennaio 2021 (archiviato il 29 aprile 2018).
  28. ^ The Marshall Medal - Marshall Scholarships, su marshallscholarship.org. URL consultato il 12 marzo 2020 (archiviato l'11 gennaio 2021).

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Direttori della CIA Seal of the Central Intelligence Agency of the United States

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