William James Sidis

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William James Sidis nel 1914

William James Sidis (New York, 1º aprile 1898Boston, 17 luglio 1944) fu un bambino prodigio con straordinarie doti matematiche e linguistiche. Dapprima famoso per la sua precocità, in seguito criticato per la sua eccentricità e riservatezza. In tarda età abbandonò del tutto la matematica per scrivere saggi relativi ad altre materie ma cambiando spesso pseudonimo.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

I genitori e la prima infanzia (1898–1909)[modifica | modifica wikitesto]

Nacque il 1º aprile 1898 a New York, da immigrati ucraini di religione ebraica. Ereditò il nome William da quello del suo padrino, amico e collega di suo padre, lo psicologo William James. Il padre, Boris Sidis, laureato e professore ad Harvard in psicologia, era emigrato nel 1887 per sfuggire alle persecuzioni politiche. Noto psichiatra, pubblicò numerosi libri e articoli, diventando un pioniere della psicopatologia. Fu anche poliglotta, e suo figlio ne seguì l'esempio in tenera età.

La madre, Sarah Mandelbaum Sidis, fuggì dalla Russia con la famiglia, per evitare i pogrom del 1889 e frequentò la scuola di medicina dell'Università di Boston, laureandosi nel 1897.

Una precocità impressionante[modifica | modifica wikitesto]

William imparò presto a parlare: a sei mesi pronunciava già le prime parole, a un anno parlava correttamente l'inglese. Imparò presto anche a leggere: a 18 mesi leggeva il New York Times. A tre anni scriveva con una macchina da scrivere appoggiata al seggiolone. In un anno imparò il latino, tanto che, in occasione di una festa, lesse al padre un brano del De bello Gallico. In seguito si dedicò al greco e cominciò a leggere Omero in lingua originale.

A cinque era ormai una celebrità per le sue abilità, sia nella locuzione che nel calcolo, ed elaborò una formula che permetteva di stabilire in che giorno della settimana si era prodotto un determinato evento storico.[1]

A sei anni aveva la padronanza orale e scritta di altre sei lingue, oltre alla madrelingua: francese, russo, tedesco, ebraico, turco ed armeno.

A otto anni conosceva ormai la logica aristotelica. Diventato più bravo del padre in matematica, fu in grado di elaborare una tavola logaritmica in base 12. Scrisse libri di astronomia e anatomia e superò l'esame di ammissione a Harvard, anche se attese tre anni per frequentare l'università, poiché troppo piccolo. A dodici anni cominciò, però, ad avere crisi nervose, e a provare fastidio a causa del successo.

La vita ad Harvard (1909–1915)[modifica | modifica wikitesto]

Benché nel 1906 l'università lo avesse rifiutato perché troppo piccolo, nel 1909 William risultava, e risulta ancor oggi, il più giovane studente mai iscritto ad Harvard.

A 11 anni William accedette ai corsi grazie ad un programma che permetteva di iscrivere precocemente studenti dotati. Del gruppo sperimentale fecero parte anche Norbert Wiener, Richard Buckminster Fuller, e il compositore Roger Sessions. Nei primi anni dieci la sua padronanza della matematica era tale che tenne lezioni all'Harvard Mathematical Club sulla quarta dimensione dei solidi, spingendo il professore del MIT Daniel F. Comstock a pronosticare che Sidis sarebbe divenuto un grande matematico. William iniziò a frequentare dei corsi a tempo pieno nel 1910. Il 18 giugno 1914 ottenne un Bachelor of Arts cum laude.

Subito dopo aver ottenuto il diploma, dichiarò ai giornalisti l'intenzione di intraprendere la cosiddetta "vita perfetta", cioè di ritirarsi a vita privata. Concesse un'intervista ad un reporter del Boston Herald, in cui rese noto il voto di rimanere celibe e dichiarò che le donne non lo attraevano, anche se più tardi avrebbe stabilito un forte legame affettivo con una ragazza, Martha Foley.

Il periodo di insegnamento e gli ulteriori studi (1915-1919)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo che un gruppo di studenti di Harvard aveva minacciato di picchiarlo, i genitori gli assicurarono un lavoro come assistente di matematica al William Marsh Rice Institute for the Advancement of Letters, Science, and Art (oggi William Marsh Rice University). Nel dicembre del 1915 entrò all'università diventando Graduate Fellow, e cominciò a lavorare per il dottorato.

Sidis insegnò in tre corsi: Geometria euclidea, Geometria non-euclidea e trigonometria scrivendo in greco una dispensa per il corso di geometria euclidea. Meno di un anno dopo, a causa degli studenti che si prendevano gioco di lui e del dipartimento che gli rimproverava di non avere i requisiti per l'insegnamento, William lasciò il posto e tornò in New England. La notizia del ritiro ebbe sui giornali risalto nazionale.

Quando un amico gliene chiese il motivo, Sidis rispose: "Non ho mai saputo perché mi diedero il lavoro; non sono un bravo insegnante, ma non volevo partire, mi fu richiesto di andar via." William abbandonò l'idea di una laurea in matematica e nel settembre del 1916 si iscrisse ai corsi di diritto, ma si ritirò all'ultimo anno. Anche questa notizia finì sui giornali.

Il socialismo e il "sequestro" nel sanatorio (1919–1921)[modifica | modifica wikitesto]

Il primo maggio del 1919, partecipò ad una manifestazione per la giornata dei lavoratori che fu bloccata dalla polizia e William fu arrestato. Ovviamente, la notizia ebbe di nuovo risalto sui giornali.

Il district attorney lo accusò di aver guidato la manifestazione e chiese 18 mesi per assalto e sommossa come sancito dal Sediction Act del 1918 più una cauzione di $ 5.000 per la sua libertà. Il suo compagno di classe Leverett Saltonstall versò la cauzione.

Durante il processo, William affermò di essere un socialista obiettore di coscienza e di non credere in un Dio. Grazie all'intervento del padre, che si accordò con il giudice, il caso fu archiviato, evitando a William la carcerazione.

I genitori lo sequestrarono per un anno nel sanatorio del New Hampshire, gestito da loro, dopodiché lo inviarono in California dove per un altro anno lo fecero oggetto di restrizioni, minacciando di internarlo in una clinica per malati mentali. In ogni caso, si allontanò dai genitori.

Si pensa che conoscesse più di quaranta lingue. Morì in solitudine, per emorragia cerebrale, a 46 anni.

Pubblicazioni e materie di ricerca[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla matematica, materia sulla quale scrisse o tenne lezioni, William si occupò di cosmologia, psicologia e della storia degli Stati Uniti a partire dai nativi americani. Alcune sue idee si occupavano di trasformazione reversibile e dei diritti individuali negli USA. Scrisse anche, a 28 anni, un poderoso volume sulla classificazione dei trolley dei tram.

Tra i suoi scritti: The Animate and the Inanimate (1920) Copyright 1925 di Richard G. Badger.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Per la precisione, la formula apparterrebbe al matematico John Conway.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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