Wikipedia:Rassegna stampa

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2017[modifica wikitesto]


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  1. ^ Caduto in stato di totale abbandono a causa della mancata cura e custodia degli ex proprietari Bruno Cogoli e Maria Teresa Cogoli, la chiesetta fu completamente spogliata di ogni suo arredo e di un importante altare proveniente dalla ex chiesa parrocchiale di Sanguinetto. Inoltre con il tetto sfondato e le imposte divelte si stava avviando verso una non improbabile demolizione (vedi Quaderni della Bassa Veronese - saggio pubblicato nell'anno 2004 pp. 131-148 § vedi anche importante articolo del giornale "L'Arena" - Chiese da salvare - pubblicato in data 25 maggio 2005 a firma di Elisabetta Papa). Fortunatamente la demolizione allora temuta non ha avuto luogo, anzi: grazie all'interessamento di Armando Trevisani, la chiesetta dedicata a San Bartolomeo Apostolo è stata oggetto di un accurato restauro durante il quale sono stati rinvenuti lacerti di affreschi (saggio di Gianna Ferrari De Salvo - Anno 2007). Concetto ribadito pure dall'allora Parroco di Nogara, Don Gino Meggiorini, che così scriveva: "Il merito di aver ideato ed avviato questo recupero è del Sig. Armando Trevisani e della Fondazione da Lui voluta e creata e che si è costituita, con atto notarile, in data 28 luglio 2005". Per l'intero arco di tempo relativo ai lavori di restauro dell'edificio sacro, la Fondazione è stata presieduta con esemplarità ed impegno dal Sig. Arnaldo Trevisani.