Wikipedia:Raduni/Editathon, convegno e webinar per il Giorno della Memoria 2023

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

MEMORiANDUM
Ricordo - Resilienza - Resistenza
Giorno della Memoria
27 gennaio 2023, 10,30 - 18,40
(Palazzo Reale - Milano)

Locandina del "Giorno della Memoria" del 27 gennaio 2023" - "Casa della Memoria" e "Palazzo Reale" - Milano

«Quando i nazisti presero i comunisti, io non dissi nulla perché non ero comunista.
Quando rinchiusero i socialdemocratici, io non dissi nulla perché non ero socialdemocratico.
Quando presero i sindacalisti, io non dissi nulla perché non ero sindacalista.
Poi presero gli ebrei, e io non dissi nulla perché non ero ebreo.
Poi vennero a prendere me. E non era rimasto più nessuno che potesse dire qualcosa»

(Martin Niemoller)


«Colui che salva una sola vita salva il mondo intero»

(Talmud)


Mani nude, spezzano il filo spinato. Decise, non sanguinano, non tremano, coraggiose.

Wikipedia e Il giorno della Memoria, la Task Force per lo studio dell'Olocausto[modifica wikitesto]

Alcuni wikipediani nel corso degli anni hanno sviluppato sensibilità alla conservazione della memoria e al controllo della veridicità di fonti e fatti.
È nata una vera e propria Task Force per lo studio dell'Olocausto e della sua negazione.
La ricerca, l'analisi, la categorizzazione dei diversi processi che nel dopoguerra riguardarono ispiratori ed esecutori dello sterminio perpetrato nell'Olocausto sono stati capisaldi di questa attività che continua.
Nel corso degli anni si sono svolti numerosi incontri in presenza e negli anni del covid, on-line.
L'attività è continua, sistematica, meticolosa e progressiva.
Vengono scritte voci mancanti, controllate e migliorate le esistenti.
Vengono fatte conferenze e organizzati dibattiti e incontri e webinar sulle tematiche.
I temi sono a tutto tondo e riguardano l'Olocausto e tutti gli argomenti che videro nel secolo breve, il novecento, l'atrocità messa in opera prima e durante il secondo conflitto mondiale, dalle dittature del nazismo e del fascismo.
Lo scopo è conservarne memoria attiva e comprensione storica per evitare il ripetersi in qualsiasi luogo, modo e forma e dare consapevolezza, presupposto per creare una società e un mondo migliore.

  • ore 10.30 - 13.30 Editathon alla Casa della Memoria di Milano in via Federico Confalonieri, 14, Milano
  • ore 13.30 - 14.30 Pausa pranzo
  • ore 16.00 - 16.40 Palazzo Reale, Piazza Duomo 14, 3° piano, "Sala delle Conferenze" accoglienza degli invitati e conferenza dalle ore 17,00 alle 18.40 Conferenza ː MEMORiANDUM ː Ricordo Resilienza Resistenza

Conferenza[modifica wikitesto]

  • ore 17.00 Salvatore Talia. Breve presentazione della conferenzaː "MEMORiANDUM ː Ricordo Resilienza Resistenza" e introduce i saluti istituzionali
  • Saluti del dott. Luca Gibillini, Responsabile Unità Relazioni Istituzionali con la Città di Milano - Coordinatore di "Milano è Memoria" - Gabinetto del Sindaco
  • ore 17.10 - 17.30 Dario Venegoni, presidente nazionale dell'ANED parla sul temaː "La deportazione dei triangoli rossi"
  • ore 17.30 - 18.10 Ruggero Gabbai (regista) e Marcello Pezzetti (autore) presentano "Il respiro di Shlomo" - Ricordo e Resilienza di Shlomo Venezia, fu tra i pochissimi sopravvissuti all'eliminazione sistematica dei prigionieri appartenenti al Sonderkommando del Campo di sterminio Auschwitz - Birkenau
  • ore 18.10 - 18.30 Iolanda Pensa. Salvatore Talia introduce la Presidente di Wikimedia Italia Iolanda Pensa che parlerà sui Progetti Wikimedia Italia.
  • ore 18.30 - 18.40 Commenti finali e chiusura dei lavori
  • Nella conferenza cinque minuti saranno dedicati ai saluti che ci giungono via video della sopravvissuta alla Shoah, la scrittrice israeliana Edith Fischhof Gilboa (in Italia da domani da Tel Aviv vedi qui, la piu anziana e instancabile testimone della Shoah (100 anni).
  • Notaː Ricordiamo che nella stessa serata, Rai 1 trasmette in seconda serata il film della conferenza, ovvero "Il respiro di Shlomo" vedi questo link

Rai1-00:20 Speciale Tg1 - "Il respiro di Shlomo"
Con il patrocinio del Comune di Milano, Milano è Memoria, ANED e Wikimedia Italia, TaskForce per lo Studio dell'Olocausto e della sua negazione', RETE #NOBAVAGLIO - Liberi di essere informati

Editathon[modifica wikitesto]

Voci da scrivere o migliorare[modifica wikitesto]

Da creare
Da ampliare e/o migliorare
  • Armadio della vergogna vedi talk della voce (se ne occupa Bramfab e Fcarbonara)
  • Campo di concentramento di Auschwitz e Birkenau, vedi discussione nella talk linkata
  • Franz Ziereis (urgente) da lungo tempo voce con totale assenza di fonti
  • Oneg Shabbat, da migliorare e ampliare, incominciando dal nome (il nome era in yiddish che per gli studiosi italiani è "Oyneg Shabes"). La nostra voce asserisce che il nome in codice "Oneg Shabbat" è da attribuire a "un gruppo di persone" del Ghetto di Varsavia, erroreǃ è invece il nome dell'archivio segreto creato nel 1940 da un gruppo di ricercatori, storici fra cui Emanuel Ringelblum), giornalisti e altri della comunità ebraica polacca del ghetto e interrato in dieci scatole di latta. Manca inoltre la storia del ritrovamento dell'archivio. Vedi talk.
  • Teologia dell'Olocausto, se ne occupa [@ Salvatore Talia], [@ Bramfab] e [@ Fcarbonara] [vedi commenti nella pagina del progetto] e commenti nella talk della voce.
  • Gli assassini della memoria: saggi sul revisionismo e la Shoah, saggio di Pierre Vidal-Naquet, ritenuto dalla maggioranza degli storici uno dei più importanti e completi saggi sul negazionismo dell'Olocausto (ampliare la voce con i loro giudizi sull'opera) oltre a mettere in evidenza i punti principali dei capitoliː I - "Un Eichmann di carta (1980)"; IV - "Tesi sul revisionismo (1985)" e VIII - "La sfida della Shoah alla storia"),
  • Dopo l'ultimo testimone, scrivere il contenuto del saggio (vedi template in voce) (se ne occupa Fcarbonara)
  • L'alba ci colse come un tradimento scrivere il contenuto del saggio (vedi template in voce)
  • Gina Galeotti Bianchi, partigiana e resistente milanese, vedi richieste in talk (se ne occupa Bellatrovata)
  • Operazione Reinhard (una delle voci più importanti sullo sterminio ma con due template e 4 sole fonti e in tutti i casi la nostra voce in italiano è davvero "striminzita", poco più di un buon abbozzo ma senza approfondimenti degli argomenti. Nessun accenno a "Wannsee", al "personale" dei tre campi e al "bilancio" dell'operazione) (se ne occupa Actormusicus)
  • Olocausto in Ucraina, vedi richieste in talk (se ne occupa Maddalena Hamel)
  • Jean Améry (le sue diverse considerazioni e riflessioni espresse sulla «disfatta dello spirito» di alcune categorie di internati nel suo saggio "Intellettuale a Auschwitz", sono da evidenziare in voce visto che nessun altro sopravvissuto si sia mai espresso su un tema tanto "specifico" e "verticale")................... [se ne occupa Fcarbonara]
  • Processo Milch, uno dei dodici processi secondari di Norimberga, la voce è poco più di uno stub com pochissime fonti, inoltre non molto chiare sono le accuse che portarono Erhard Milch dinnanzi a un tribunale militare a Norimberga (la prima e la terza delle totali tre accuse sono piuttosto "criptiche") vanno spiegate e meglio contestualizzate con fonti................ [se ne occupa Salvatore Talia]
  • Erhard Milch, vedi template, inoltre sistemare meglio i paragrafi e spiegare nel paragrafo riferito al processo subito quali erano i capi di imputazione e su cosa si basavano quei reati addebitati ....................[se ne occupa Noce09]
  • ..
  • ̈ EDITATHON ː Alla Casa della Memoria di Milano in via Federico Confalonieri, 14, Milano (secondo piano presso la sede dell' ANED). Ci saranno anche colleghi collegati da remoto per la scrittura delle voci (dati riportati più sotto in questa stessa pagina)
  • ̈ CONFERENZA ː Alla "Sala delle Conferenze" del Palazzo Reale in piazza Duomo 14, Milano
  • ̈ CONFERENZA online ː (a presto i dati)

Dati per il collegamento all'editathon per i colleghi che scriveranno da remoto ː Piattaforma per il collegamento per essere in contatto con i colleghi presenti alla Casa della Memoria e/o avere ragguagli sulle nuove voci da scrivere o migliorare [per non aver sovrapposizioni sulle voci da scrivere], ed eventuali risposte a richieste di suggerimenti sulle fonti autorevoli da usare[modifica wikitesto]

  • ̈ Per tutti i colleghi wikipediani che parteciperanno da remoto alla scrittura o al miglioramento delle voci, o semplicemente vogliono rivivere con gli scrittori dell' enciclopedia l'atmosfera del nostro editathon è disponibile dalle 10.30 del giorno 27 gennaio 2023 in collegamento dalla Casa della Memoria questoː (dati disponibili fra poco)
  • ̈Il referente unico del collegamento è il collega Ettorre
  • ̈Il referente per tutte le vostre domande (di qualsiasi genere e tipo) sulle voci dell'editathon è il collega Francesco Carbonara
  • ̈Sono disponibili due telefoni a cui fare riferimento per tutte le urgenze (potete chiamare a qualsiasi ora) sonoː 333-1679636 e 371-5925650. Per non avere sovrapposizioni sulla scrittura delle voci vanificando il vostro prezioso tempo e avete dubbi sulle nuove voci da fare, chiamateǃ

Piattaforma e istruzioni per il collegamento[modifica wikitesto]

Informazioni per partecipare:

  1. ON LINE con Google Meet (max 250)
  2. Puoi accedere con Computer PC, Notebook, Tablet, Smartphone
  3. Se usi un Tablet o uno Smartphone: installa l'APP Google Meet . Se invece usi il computer PC o Notebook, dovrai solo cliccare sul link
  4. Fa click sul seguente pulsante:
  5. Se non avessi cliccato il pulsante, puoi comunque partecipare cliccando sul seguente link: https://meet.google.com/umu-juuk-zzz
  6. Permetti a Meet di usare Microfono e Videocamera
  7. Clicca sul pulsante Chiedi di partecipare
  8. Sarai messo in attesa. Dovrai aspettare per poter essere ammesso ed entrare per assistere
  9. Prima di entrare, chiudi il microfono. Per farlo clicca sull'icona del microfono "Disattiva Microfono" o premi i tasti Control D.

Come arrivare[modifica wikitesto]

  • Casa della Memoria ː Metropolitana Lilla (fermata ISOLA) a 100 metri c'è la Casa della Memoria
  • Palazzo Reale ː Metropolitana M1, M2, M3 e diversi tram ed autobus, fermata DUOMO di MILANO (a qualche metro a destra del Duomo, guardando l'ingresso del Duomo, c'è il Palazzo Reale)

Partecipanti in presenza e online[modifica wikitesto]

  1. sNappyML (Milano)
  2. Carlo Porcelli (Torino)
  3. Maddalena Hamel (Riva del Garda)
  4. Fcarbonara (Milano)
  5. Gregorio Bisso Ettorre (Genova)
  6. Salvatore Talia (Vigevano)
  7. Yiyi - solo editathon (Busto Arsizio)
  8. AlMo18 (msg) (Limbiate)
  9. Michele aka Mickey83 (Trani) [online]
  10. Stefania Mancuso (Castano Primo)
  11. Daniele Limonta (Milano)
  12. Vittorio Campi (Milano)
  13. Daniela Campi (Milano)
  14. Marta Brajdic (Milano)
  15. Tonia Cardamone (Catanzaro) [online]
  16. Luca Cicchelli (Manchester) [online]
  17. Carlo Cicchelli (Roma) [online]
  18. Rita Zamborlini (Roma) [online]
  19. Sabatina Cicchelli (Roma) [online]
  20. Noce09 (Sonnino)
  21. Actormusicus (San Benedetto del Tronto)
  22. iopensa (Milano)
  23. TrinacrianGolem (Palermo)
  24. Bramfab (Milano)
  25. Bellatrovata (Sant'Elpidio a mare)
  26. ..userid (o nome e cognome e città di provenienza)

Il Giorno della Memoria[modifica wikitesto]

Scale of justice gold.png

IL Giorno della Memoria
Con la risoluzione 60/7 dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite, il 1º novembre 2005, stabilì di celebrare, ogni anno, il 27 gennaio, Il Giorno della Memoria, in ricordo del 27 gennaio 1945 quando gli alleati con l'esercito sovietico liberarono il campo di concentramento di Auschwitz.
In Italia la ricorrenza venne introdotta il 20 luglio 2000 con la legge 211.


Legge 20 luglio 2000, n. 211, in materia di "Istituzione del «Giorno della Memoria" [2]
in ricordo dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico e dei deportati militari e politici italiani nei campi nazisti.
Articolo 1
1. La Repubblica italiana riconosce il giorno 27 gennaio, data dell'abbattimento dei cancelli di Auschwitz, «Giorno della Memoria», al fine di ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Articolo 2
1. In occasione del «Giorno della Memoria» di cui all'articolo 1, sono organizzati cerimonie, iniziative, incontri e momenti comuni di narrazione dei fatti e di riflessione, in modo particolare nelle scuole di ogni ordine e grado, su quanto è accaduto al popolo ebraico e ai deportati militari e politici italiani nei campi nazisti in modo da conservare nel futuro dell'Italia la memoria di un tragico ed oscuro periodo della storia nel nostro Paese e in Europa, e affinché simili eventi non possano mai più accadere.


Small Flag of the United Nations ZP.svg

Resolution adopted by the General Assembly on 1 November 2005[3]
60/7. Holocaust remembrance
The General Assembly,
Reaffirming the Universal Declaration of Human Rights,which proclaims that everyone is entitled to all the rights and freedoms set forth therein, without distinction of any kind, such as race, religion or other status,

Recalling article 3 of the Universal Declaration of Human Rights, which states that everyone has the right to life, liberty and security of person,
Recalling also article 18 of the Universal Declaration of Human Rights and article 18 of the International Covenant on Civil and Political Rights, which state that everyone has the right to freedom of thought, conscience and religion,

Bearing in mind that the founding principle of the Charter of the United Nations, “to save succeeding generations from the scourge of war”, is testimony to the indelible link between the United Nations and the unique tragedy of the Second World War,
Recalling the Convention on the Prevention and Punishment of the Crime of Genocide, which was adopted in order to avoid repetition of genocides such as those committed by the Nazi regime,
Recalling also the preamble of the Universal Declaration of Human Rights, which states that disregard and contempt for human rights have resulted in barbarous acts which have outraged the conscience of mankind,
Taking note of the fact that the sixtieth session of the General Assembly is taking place during the sixtieth year of the defeat of the Nazi regime,
Recalling the twenty-eighth special session of the General Assembly, a unique event, held in commemoration of the sixtieth anniversary of the liberation of the Nazi concentration camps,
Honouring the courage and dedication shown by the soldiers who liberated the concentration camps,
Reaffirming that the Holocaust, which resulted in the murder of one third of the Jewish people, along with countless members of other minorities, will forever be a warning to all people of the dangers of hatred, bigotry, racism and prejudice,
1. Resolves that the United Nations will designate 27 January as an annual International Day of Commemoration in memory of the victims of the Holocaust;
2. Urges Member States to develop educational programmes that will inculcate future generations with the lessons of the Holocaust in order to help to prevent future acts of genocide, and in this context commends the Task Force for International Cooperation on Holocaust Education, Remembrance and Research;
3. Rejects any denial of the Holocaust as an historical event, either in full or part;
4. Commends those States which have actively engaged in preserving those sites that served as Nazi death camps, concentration camps, forced labour camps and prisons during the Holocaust;
5. Condemns without reserve all manifestations of religious intolerance, incitement, harassment or violence against persons or communities based on ethnic origin or religious belief, wherever they occur;
6. Requests the Secretary-General to establish a programme of outreach on the subject of the “Holocaust and the United Nations” as well as measures to mobilize civil society for Holocaust remembrance and education, in order to help to prevent future acts of genocide; to report to the General Assembly on the establishment of this programme within six months from the date of the adoption of the present resolution; and to report thereafter on the implementation of the programme at its sixty-third session.

Incontri passati[modifica wikitesto]



Memorie incontri[modifica wikitesto]

News.svg
News.svg
  • Rai Radio 2, 16 gennaio 2021, Iolanda Pensa, presidente Wikimedia Italia, un intervento su Wikipedia, Wikimedia e anche sul "revisionismo storico" alla trasmissione OVUNQUE6 MORNING SHOW con Natascha Lusenti e Matteo Osso, regia di Enrico Magli, a cura di Fabrizia Brunati, qui
  • Wikimedia Italia, NEGAZIONISMO DELL’OLOCAUSTO: GLI EICHMANN DI CARTA Negazionismo dell’Olocausto: gli Eichmann di carta
  • Bet Magazine Mosaico - Sito Ufficiale della Comunità Ebraica di Milano - Agenda della Memoria 2021 - 27 gennaio Giorno della Memoria : Negazionismo dell’Olocausto: Gli Eichmann di carta – conferenza online
  • La Stampa, 23 gennaio 2021, pagina 20, rubrica "Tempi Moderni:cultura,società e spettacoli". Un articolo di 8 colonne sul nostro editathon, sulla conferenza e sul Progetto di Wikipedia:"Per bocca degli esecutori : i nazisti ammettono sterminio e camere a gas". L'articolo titolaːWikipedia scende in campo contro il negazionismo - nuove voci e una conferenza per non dimenticare - un'iniziativa della divisione italiana dell'enciclopedia online per mercoledi prossimo
  • RETE #NOBAVAGLIO, 23 gennaio 2021, Wikipedia al Giorno della Memoria - Negazionismo e Olocausto: gli Eichmann di carta
  • Il Secolo XIX, 23 gennaio 2021, Wikipedia scende in campo contro il negazionismo
  • Bella Ciao La voce degli antifascisti / Rete Anpi Flaminia Tiberina, 23 gennaio 2021, Wikipedia al Giorno della Memoria - Negazionismo e Olocausto: gli Eichmann di carta
  • i404.it, 24 gennaio 2021, Giornata della Memoria: si moltiplicano gli eventi on line. Per non dimenticare
  • La Repubblica, 25 gennaio 2021, Giornata delle Memoria, l'Anpi si mobilita in sessanta città: "Ma non vogliamo che sia solo una celebrazione - Testimonianze, dirette on-line, letture e concerti: sessanta appuntamenti da Treviso a Catanzaro. Il presidente dell'Associazione partigiani, Pagliarulo: "Saranno iniziative di memoria attiva". E anche le Reti di Psicologi per i Diritti Umani in occasione del 27 gennaio organizzano un webinar per celebrare il diritto alla vita. Mentre wikipediani e wikimediani da tutta Italia saranno impegnati in una maratona per tenere vive le voci correlate a Negazionismo e Olocausto
  • Wired, 27 gennaio, Wikipedia approfondisce le testimonianze sulla Shoah contro i negazionisti - Nel giorno della memoria, una maratona editoriale approfondisce le voci sull'Olocausto con documenti dai processi contro i gerarchi nazisti sulla più grande enciclopedia della rete - con intervista a Francesco Carbonara
  • Lagone.it, 27 gennaio, Giornata delle Memoria, l’Anpi si mobilita in sessanta città
  • deanotizie.it, 27 gennaio, Giornata della Memoria: iniziative ed eventi per onorare le vittime dell’Olocausto
  • urbanpost.it, 27 gennaio, Giorno della memoria, Wikipedia approfondisce le testimonianze sulla Shoah contro i negazionisti
  • Panorama, 27 gennaio, Wikipedia lancia un progetto per non dimenticare gli orrori dell'olocausto
  • zon.it, 27 gennaio, Giorno della memoria, la maratona editoriale di Wikipedia contro i negazionisti
  • Giornata della Memoria: si mobilita anche Wikipedia su "Io donna" del Corriere della Sera
  • Radio24, 27 gennaio, Una maratona on line contro chi nega ancora oggi la Shoah. Così Wikipedia celebra la Giornata della memoria. "Lavoriamo con le fonti per combattere la disinformazione" dice Jolanda Pensa presidente di Wikipedia Italia
  • trapanisi.it, 27 gennaio, Giornata della Memoria Litet Gribaldi presenta il progetto di educazione civica dietro le bugie della negazione della shoah
  • confinionline.it, 27 gennaio, 27 gennaio: per non negare.
  • greeme.it, 27 gennaio, Giornata della memoria, il Covid non ferma il ricordo delle vittime della Shoah. Gli eventi online.
  • Rai Radio 1, 27 gennaio, 10,30, Wikipedia, contro il negazionismo una maratona per il Giorno della Memoria - intervista a Gianfranco Buttu a Radio1 Che giorno è.
News.svg


  1. ^ Storia e Memoria di Bologna
  2. ^ LEGGE 20 luglio 2000, n. 211, su normattiva.it. URL consultato il 04/11/2022.
  3. ^ Risoluzione Nazioni Unite 60/7. Holocaust remembrance, su documents-dds-ny.un.org. URL consultato il 04/11/2022.

Rassegna stampa Giornata della memoria 2023[modifica wikitesto]

News.svg