Wikipedia:Proposte di trasferimento/Wikizionario/In situ

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Termine latino che indica "sul posto". Viene a volte usato per indicare il luogo in cui qualcosa avviene o esiste. Ad esempio, per indicare un intervento tecnico su qualcosa di non trasportabile, si può dire che "si rende necessario l'intervento in situ"

Utilizzo[modifica wikitesto]

È usato spesso in medicina per indicare appunto le posizioni fisiologiche di parti anatomiche, una particolare patologia che rimane nella sua sede patologica o la collocazione di presidi medico chirurgici particolari.

In campo architettonico oppure ingegneristico si riferisce a operazioni che vengono svolte nello stesso luogo dove si ottiene l'opera costruita o il prodotto finale.

In ambito chimico, può essere riferito a reagenti o catalizzatori che vengono preparati nell'ambiente di reazione (ovvero nel reattore chimico).

Esempi[modifica wikitesto]

  • Introdurre nel tubo, prima della sua rimozione, di un introduttore cavo o di un tube-exchanger e nel lasciarlo temporaneamente in situ a paziente sveglio con un flusso continuo di ossigeno[1]
  • L'esame istologico mostra come il carcinoma sia in situ (cioè non abbia ancora invaso i tessuti circostanti)[2]
  • Il dicobaltoettacarbonile viene trasformato in situ in idrocobaltotetracarbonile

Note[modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica wikitesto]

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