Wikipedia:Bar/Discussioni/Disabilitare la possibilità di modifica agli utenti anonimi

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Disabilitare la possibilità di modifica agli utenti anonimi


Ciao a tutti, come dice il titolo, vorrei aprire una discussione sull'opportunità e l'eventuale volontà di poter, detto in soldoni, semiproteggere l'intera Wikipedia. Questa idea arriva da due strade differenti, una "esterna" e una mia personale. Ovvero, già da molto tempo personalmente stavo pensando a quale potrebbe essere una nuova soluzione per preservare la qualità di Wikipedia e il lavoro dei suoi utenti, quando poi ho visto che altre wikipedie avevano intrapreso azioni molto risolute proprio in tal senso. Comincio dalla mia idea originale.

Semiproteggere una (minuscola) parte di Wikipedia[modifica wikitesto]

Mesi fa (ma ormai sono anni mi sa) avevo già scritto nella mailing list degli admin per avere un confronto su questo tema, riproponendomi poi di parlarne qui con la comunità (cosa che alla fine non ho mai avuto il tempo di fare). Le mie idee erano molto meno drastiche, e alla fine avevo distillato una proposta semplice e tutto sommato poco incisiva: semiproteggere a tempo indeterminato tutte le voci in vetrina. Il senso è che quelle voci sono cosiderate complete e stabili dalla comunità, e disattivando la possibilità a qualsiasi IP di modificarle sarebbero più protette dai vandalismi, che accumulandosi nel tempo possono alla fine pregiudicare il lavoro che con tanto sforzo le aveva portate allo stato di eccellenza. Allo stesso tempo, una voce stabile e completa necessita di pochissimi aggiornamenti, che possono agilmente essere fatti da qualsiasi utente autoverificato, oppure segnalati dagli anonimi.

Non voglio dilungarmi molto su questa proposta, ma faccio un breve elenco di vantaggi e svantaggi che avevo provato a ipotizzare al riguardo:

  • Pro:
    • Pur trattandosi di un'interpretazione molto restrittiva del Terzo Pilastro, le voci influenzate sarebbero una minima parte; copincollo da WP:Vetrina di oggi: In questo momento nella lista sono presenti 543 voci su un totale di 1 723 543 voci dell'enciclopedia: ciò significa che lo 0,032% o in altri termini una voce ogni 3 174 si trova in questa lista.
    • Le voci in vetrina in generale non andrebbero modificate, perché sono già in una versione che ha raggiunto il consenso, e sono state controllate da diversi utenti in diverse procedure, quindi difficilmente contengono errori o mancanze.
    • Rimangono comunque modificabili da chiunque abbia un'utenza autoverificata, che si può ottenere in modo facile, rapido e senza dover dare nessun tipo di dato (nemmeno un'e-mail valida) da parte di chiunque.
    • Il namespace 1, ovvero le pagine di discussione, sono sempre aperte, così come gli altri spazi per segnalare un problema.
    • Il duro lavoro che ha permesso a quelle voci di raggiungere il loro stato viene più facilmente preservato.
    • Il carico di lavoro da parte dei controllori è minore, e possono dedicarsi ad altro.
  • Contro:
    • Rimane un'interpretazione molto restrittiva di WP:LIBERA, che è alla base del Progetto.
    • Darebbe un connotato alla Vetrina che ora non possiede, forse rendendo più comlicata la revisione delle voci più vecchie e l'inserimento di quelle più nuove.
    • Il vantaggio per Wikipedia nel complesso sarebbe minimo.

Semiproteggere tutta Wikipedia[modifica wikitesto]

Mentre pensavo a queste cose, nell'ottobre 2020 Wikipedia in portoghese ha chiesto alla Wikimedia Foundation di poter togliere agli IP la possibilità di modificare le voci, lamentando un carico di vandalismi eccessivo che la comunità non era in grado di gestire. La richiesta è stata accolta e l'esperimento è stato monitorato fino a giugno 2021, quando è stato pubblicato un report. In seguito a questa esperienza la WMF vorrebbe condurre un esperimento simile in altre comunità di dimensioni paragonabili a quella lusofona, per raccogliere altri dati. Per questo è stato chiesto ad alcuni italiani che lavorano per la fondazione, fra cui [@ Sannita, Civvì], di chiedere alla comunità se eravamo interessati a condurre questo esperimento, che avrebbe avuto durata di almeno otto mesi. Sannita ha quindi chiesto un parere preventivo nei canali riservati ai sysop, come appunto la mailing list. Qualcuno (fra cui io) era favorevole all'esperimento, altri erano indecisi, ma la maggioranza direi che era orientata per il no. Molti (fra cui io) hanno però fatto notare che le decisioni le prende la comunità nel suo complesso, e che era necessario parlarne al bar. Anche perché una manciata di pareri da parte di una piccola frazione degli amministratori non riflette per forza l'orientamento della comunità. Sannita ha detto che avrebbe fatto un post al bar, ma dopo qualche giorno, dal mio punto di vista inspiegabilmente, ha comunicato che ha risposto alla collega che it.wiki non era interessata e che non se ne sarebbe più parlato qui, cosa che ho trovato francamente scorretta.
Ora, immagino che probabilmente ci fossero dei tempi stretti entro cui dare una risposta (e in questo caso significa che chi ha posto questi limiti non ha la più pallida idea di cosa sia Wikipedia, la sua comunità, il consenso, eccetera), ma trovo comunque che sia stato sbagliato agire in questo modo. Una ventina di sysop in privato non possono prendere decisioni, punto. E se tutti avessimo detto che era una buona idea, ci saremmo trovati quasi due milioni di voci semiprotette da un giorno all'altro perché una ventina di admin erano d'accordo? Se non c'erano i tempi tecnici per prendere una decisione secondo consenso questo è quello che andava risposto, IMHO.

Detto questo, chiusa la polemica, adesso il post al bar l'ho fatto io (appena ho potuto). Quindi la comunità è informata che esiste questa possibilità tecnica, e che la WMF non sembra avere la volontà di opporsi a una comunità che ne faccia richiesta. Anzi, visto che nel prossimo futuro si prevede una stretta sulla privacy degli IP, è possibile che azioni come queste siano per lo meno incoraggiate (ora non ho il link, ma credo che se ne era già parlato al bar).

Parliamone[modifica wikitesto]

Ora che l'argomento è all'attenzione della comunità vi invito a discuterne. Al di là dell'adesione all'esperimento, penso che sia utile per la comunità interrogarsi sul futuro. Dico la mia. Personalmente ho sempre pensato che la modifica anonima da parte di chiunque fosse un modello non sostenibile sul lungo periodo. Funziona molto bene per creare contenuti, ma è un disastro per mantenerli. Semplicemente, i contenuti continueranno ad aumentare con tendenza all'infinito, mentre così non è per chi li deve controllare. Si arriverà a un punto in cui tutte le energie degli utenti saranno insufficienti per poter controllare tutti i contenuti dell'enciclopedia, e quindi anche per crearne di nuovi. Il risultato può essere solo un deterioramento della conoscenza che abbiamo salvato su questo sito. Non so se questo momento è già arrivato per it.wiki, ma IMVHO di sicuro arriverà.
Inoltre non c'è solo il vandalismo o lo spam, sempre più dobbiamo difenderci dal pov-pushing. Sempre di più soggetti con cattive intenzioni, sempre più esperti e sempre più numerosi, tentano di usare Wikipedia per imporre una visione di parte. WP:LIBERA significa anche che questo è un progetto che vuole diffondere la libertà, attraverso il sapere. Manipolare questo sapere trasforma Wikipedia in uno strumento che toglie libertà. L'abbiamo già visto in atto tante volte ormai: quando l'informazione non è più affidabile allora ognuno può scegliere di credere in quello che vuole, ma credere non è sapere. I contenuti di Wikipedia devono essere affidabili, o staremmo creando un'ulteriore espressione della post-verità che permea i nostri tempi, e mi vengono i brividi.

Semiproteggere il namespace 0 aiuta ad avere contenuti affidabili? Ecco quello che penso io, dividendo di nuovo in vantaggi e svantaggi.

  • Pro
    • Una gran mole di vandalismi verrebbe a mancare, soprattutto quelli più triviali. Questo lascerebbe molto più tempo libero ai patroller di occuparsi di vandalismi meno evidenti e di altre attività, come la creazione dei contenuti.
    • Riusciremmo soprattutto a gestire meglio i monomaniaci vari long term abusers, che oltre a far perdere una quantità immensa di tempo minano anche la serenità degli altri utenti.
    • Il Terzo Pilastro sarebbe IMHO completamente rispettato, perché chiunque potrebbe semplicemente registrarsi e modificare qualsiasi voce. E se anche questo passaggio (meno di un minuto) fosse troppo, le talk rimarrebbero completamente aperte.
    • Fare il log in per accedere un sito è la cosa più normale del mondo, e ancor di più per modificare un sito, e non dovrebbe destare grosse perplessità nelle nuove generazioni di utenti, anche considerando che le uniche cose richieste sono un nickname e una password.
  • Contro
    • Ovviamente perderemmo molti contributi positivi di utenti anonimi. Alcuni si registreranno, e questo farà forse aumentare la "qualità" media dell'utenza, ma altri decideranno semplicemente di non correggere l'errore che hanno trovato.
    • Anche se IMHO il terzo pilastro è funzionalmente rispettato, si tratta di un cambiamento molto restrittivo, e un cambio di rotta rispetto alla filosofia originaria.

Detto questo, un LTA, diciamo un "vandalo professionista" o un pov-pusher, non ci metterebbe nulla a farsi una nuova utenza, ma sarebbe molto più facile da gestire. Personalmente quindi sarei molto favorevole almeno a provare questa opzione. Ogni comunità è differente, non credo che sia un'idea buona per tutti i progetti, ma per it.wiki direi di sì. Dal mio punto di vista stiamo già arrancando dietro alle modifiche improprie.

Ripeto, questa è una discussione aperta, non una proposta specifica. Cosa ne pensa la comunità? Invito anche i vari amministratori a ripetere le opinioni che hanno già espresso in mailing list. --Phyrexian ɸ 10:18, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]

Una sola domanda: ma quindi la proposta non è di fare come de.wiki (che nasconde i contributi di certe categorie di utenze finché qualcuno non li approva o meno), ma proprio di semiproteggere? A mio avviso un approccio come quello dei nostri colleghi germanofoni sarebbe preferibile (poi vero, loro lo fanno con tutti i non autoconvalidati, noi lo faremmo se ho capito bene coi soli IP).--Caarl95 10:44, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
Quoto Caarl, è vero che bisognerebbe fare qualcosa, ma flagged revisions mi sembra l'opzione migliore --ValeJappo (msg) 11:07, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
[@ Caarl 95] No, pt.wiki ha proprio introdotto il log in obbligatorio per editare il Ns0. A me invece l'opzione "alla tedesca" (ma lo usano anche altre Wikipedie, mi pare alcune delle maggiori lingue slave ad esempio) delle flagged revisions non mi è mai piaciuta. L'obbiettivo dovrebbe essere dare meno lavoro ai patroller, e quella soluzione invece aggiunge del lavoro da fare. Inoltre c'è il rischio che alcune pagine rimangano "non revisionate" per secoli, e costringe il lettore, wikipediano o meno, ad andare a controllare in cronologia ogni volta che vuole vedere la versione attuale e non quella stabile. --Phyrexian ɸ 11:31, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
Mi trovo Symbol oppose vote.svg Contrario/a alla "semiprotezione" a priori, sia in toto che per un numero ristretto di voci. I vandalismi evidenti difficilmente passano inosservati e credo che riusciamo ancora a gestirli; per gli LTA il discorso è diverso, serve forse un miglior coordinamento e magari una schedatura che vada al di là delle UP, alla enwiki. Symbol oppose vote.svg Contrario/a anche alle modifiche da revisionare alla dewiki, temo non riusciremmo a gestirle, approvando solo modifiche perfette, già il NS bozze non è che lo stiamo gestendo benissimo, e non è ancora operativo al 100%. GA candidate.svg Parzialmente favorevole ad attivare le modifiche da revisionare in un numero limitato di voci, come alternativa alla semiprotezione, con policy ben definite e non a priori, alla enwiki. --Titore (msg) 12:08, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
Symbol oppose vote.svg Contrario/a categoricamente alla semiprotezione a priori, [@ Titore] mi ha tolto le parole di bocca. Aggiungo che a mio parere se Wikipedia è WP:LIBERA allora è necessario che possa essere modificabile da tutti, incluso chi per un motivo o per un altro non vuole registrarsi. I vantaggi sarebbero minimi, gli svantaggi a mio parere peserebbero nettamente di più. Per il resto, potrei copiare e incollare l'intervento di Titore. GA candidate.svg Parzialmente favorevole anch'io alla revisione delle modifiche nelle voci in vetrina ed, eventualmente, in quelle di qualità. --C. crispus(e quindi?) 12:25, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
scusate il parziale OT, ma da aprile 2017 gli sviluppatori hanno detto no a qualunque tentativo di attivare flagged revisions su progetti diversi da quelli per cui è già in uso perché configurare l'estensione è tecnicamente un PITA. --valepert 12:25, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
Facciamo un passo indietro. WMF non ci ha fatto nessuna proposta ufficiale, altrimenti l'avrebbe pubblicata al bar. Un singolo dipendente ha colto l'occasione per chiedere in privato se it.wiki fosse interessata all'esperimento. Già è tanto che Sannita ne abbia parlato con qualcuno, avrebbe potuto dare subito un parere negativo e chiuderla lì. Nessuno aveva l'obbligo di avviare discussioni, né la possibilità dell'esperimento era segreta. È dal 24 agosto che WMF ha annunciato di stare cercando comunità disposte a fare da cavia (vedi anche altri annunci). E a dire il vero la scadenza per trovare consenso dovrebbe essere domani.
Detto ciò, ripeto quanto scritto in mailing list. Sono contrario tanto a un esperimento quanto a un cambiamento permanente del genere. Questo almeno finché non vedrò statistiche dettagliate sui vandalismi su it.wiki che mi convincano a rinunciare ai contributi degli anonimi. Già ora LTA, POV pushers, perfino gli spambot registrano migliaia di utenze come se nulla fosse. Qui rischiamo di andare alla cieca e imporre alla maggior parte degli utenti in buona fede di iscriversi ed effettuare ogni volta l'accesso solo per impedire vandalismi palesi, già largamente filtrati --Sakretsu (炸裂) 12:50, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
[@ Sakretsu] La WMF sta cercando comunità disposte a fare un esperimento, che sarebbe il più grande cambiamento nella storia del Progetto da quando abbiamo adottato la licenza attuale, in una sottopagina su Meta scritta solo in inglese (e parzialmente tradotta in mandarino), senza che fosse mai segnalata? Allora per me non sta cercando proprio. Se la proposta era ufficiosa e non ufficiale la cosa non cambia: senza volergli dare addosso, non è Sannita a decidere se accettare o non accettare una proposta, così come non sono i sysop che abitualmente leggono la mailing list, così come non sono i sysop in generale. Se mi dici che invece non c'era nessuna proposta non capisco a cosa si riferisce la scadenza. Ho trovato scorretto non informare la comunità, soprattutto dopo che diversi admin avevano espresso la necessità di farlo e dopo che Sannita ha detto che l'avrebbe fatto; l'ho fatto presente in privato e non ho ricevuto risposta. Il suo discorso era: non c'è consenso fra i (pochissimi) sysop intervenuti, quindi evitiamo di perdere tempo su wiki. Io penso invece che una discussione sull'argomento sia necessaria, e soprattutto che il consenso si esprima solo sulle pagine di wikipedia.org, non altrove. Non sto dicendo "Sannita criccaiolo, deflagghiamolo subito". Sto dicendo che IMHO ha fatto male a gestirla così, se non si è d'accordo pazienza; se si è d'accordo pazienza uguale, tutti sbagliamo. Non è di questo che si vuol parlare qui, ma della necessità che la comunità può sentire o meno di seguire l'esempio di pt.wiki. Che poi non ci sia consenso per l'implementazione di un sistema simile, a parte che bisogna vederlo, non significa che la discussione sia inutile. Siamo ancora un progetto collaborativo.
Tornando in topic, tu dici «imporre alla maggior parte degli utenti in buona fede di iscriversi ed effettuare ogni volta l'accesso», come se fosse una cosa terribile, ma a me pare la cosa più normale dell'universo, che fra l'altro tutela la loro privacy e gli permette di avere molti utili strumenti in più e di personalizzare le preferenze del sito. Insomma, fatico a trovare un motivo per non iscriversi e loggarsi da parte degli utenti in buona fede. E rimango convinto che questo sarà il futuro, prima o poi. Se non fra un anno fra dieci. --Phyrexian ɸ 13:17, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
[× Conflitto di modifiche] Come detto in mailing list, ragionando in astratto sarei anche curioso di provare l'esperimento. Ma, tornando con i piedi per terra, anche solo restando sui vantaggi e svantaggi citati da Phyrexian, senza aggiungere altre osservazioni, direi che quei due contro pesano come macigni.
Leggere anche il commento più "tecnico" Sakretsu mi ha tolto qualsiasi dubbio sul tema. Non so se siamo combinati come i portoghesi in termini di vandalismo e i risultati di un esperimento di questo tipo per tot mesi potrebbero essere anche dubbi (come per pt.wiki). Imho, credo che il gioco non vali la candela. --ΞLCAIRØ 13:28, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
Le flagged revisions a mio avviso sarebbero l'opzione migliore perché, pur dando un incentivo alle utenze "buone" a registrarsi, non rinunciano in partenza a contributi anonimi. Non so se sia tecnicamente fattibile, ma si potrebbe pensare anche a una "decadenza" degli edit qualora non approvati dopo tot tempo. Se sono difficili da implementare è altra questione, si potrebbe chiedere agli sviluppatori se questo no è davvero definitivo. Comunque, sul resto condivido anche io la necessità di limitare l'accesso in certe aree. Se la semiprotezione ovunque è forse troppo senza almeno un meccanismo che permetta di proporre modifiche da parte degli esclusi, credo che una semiprotezione di Vetrine e VdQ sia un compromesso ragionevole tra necessità di apertura e necessità di limitare l'enorme montagna di fuffa (tra l'altro molto spesso mi è capitato di osservare tra le proposte di rimozione voci che avevano problemi nati esclusivamente dopo la vetrinazioni per inserimenti appunto di queste categorie di utenze). ----Caarl95 13:32, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
  • Symbol dot dot dot violet.svg Commento: Faccio una piccola precisazione per coloro i quali potrebbero dirsi contrari solo perché le nostre linee guida attualmente lo vietano espressamente. L'espressione "anche di chi non è registrato" fu aggiunta quattordici anni fa a seguito di questa discussione. Allora Wikipedia:LIBERA era solo una pagina di aiuto, quindi è chiaro che non servisse chissà quale consenso per modificare quella che in seguito sarebbe divenuta la descrizione di uno dei pilastri.
    Posto, inoltre, che questo "diritto" dei non registrati non è esplicitato nelle altre versioni linguistiche di Wikipedia, possiamo concludere che tale esplicitazione:
    • su it.wiki è un inserimento posticcio dovuto a una nostra libera (scusate il gioco di parole :-)) interpretazione del pilastro. In tal caso, non ci staremmo riferendo ad un pilastro di Wikipedia, bensì ad un pilastro di Wikipedia in italiano mai realmente discusso nel suo complesso.
    • altrimenti deve essere desumibile dal resto della descrizione del pilastro. Supponiamo quindi che quella frase non fosse mai stata scritta su it.wiki, in quale modo si dovrebbe desumere dal testo originale del pilastro? --Horcrux (msg) 15:20, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
in realtà nulla ci vieta di lasciare accesso ai non registrati per le pagine di discussioni dovessimo per qualche motivo ricorrere alla protezione (temporanea o meno) alla contribuzione nel namespace principale per le utenze non registrate. già di fatto (anche se non formalmente) il namespace Template è quasi off-limit per gli IP (i template usati in più di due pagine finiscono per essere semi-protetti quasi subito). personalmente mi piacerebbe sfruttare l'occasione della domanda per aprire veramente un dibattito se possano esistere modi migliori per portare gli utenti a contribuire in maniera produttiva (se lasciamo la porta aperta ma non diamo gli strumenti per contribuire efficacemente a chi arriva al 90% gli anonimi finiscono per fare una modifica inutile, facendo perdere tempo sia a chi la fa che chi deve provvedere a interagire/sistemare/patrollare/etc.) --valepert 15:33, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
  • Sfavorevole. Molto. Ciò che è successo con pt.wiki riguarda quel progetto, della cui gestibilità sono state date valutazioni non tutte indispensabili e che non necessariamente sono applicabili a questo. Qui abbiamo - nella mia personalissima visione - una buona gestione, un numero di admin e patroller sufficiente, e il problema non è tanto rappresentato dagli ip che editano (poi qualcuno mi spiegherà che differenza fa, di fatto, l'edit dell'utente appena registrato, che ci si è registrato apposta), ma dal fatto che tante risorse dei volontari della manutenzione sono dirottate su attività evitabili. Il problema non sono gli ip, sono tutte le energie che bisogna profondere nella gestione degli spam, intesi come commerciali/aziendali e BLP/BDV. E la maggior parte di questo inquinamento viene da registrati. Non è "ciao mamma", non è "Maria è bona" che ci preoccupa, l'urgenza è - per dirne una attualissima - un registrato che senza farsi notare ci viene a infilare impercettibili deliri complottisti o comunque antiscientifici in voci di covid. O un ufficio stampa (registrato) che viene a santificare il suo cliente. O un smm (85% con account) che deve lanciare il prossimo disco/film del suo "artista". Tutti casi che conoscete, solo che forse è il caso di riflettere su che proporzioni hanno assunto.
    Ciò detto, siccome non si campa di soli principi, io invece sono stato e continuo ad essere molto favorevole a chiudere la creazione diretta di nuove voci, che devono passare prima in ns:bozze e solo dopo verifica andare in ns:0. Uno step intermedio di verifica prima di mettere online una voce si rende necessario ora che l'esperienza ha più che ampiamente dimostrato che anche dai registrati arrivano tonnellate di mondezza che non possono più uscire al volo con il marchio Wikipedia.
    Io non concordo con un modello matematico, che di fatto è a base istintiva (e in parte potrei avere gli stessi istinti), per il quale in vista ci sarebbe un incremento infinito dei vandalismi contro una ineluttabile saturazione e venuta ad esaurimento delle risorse manutentive; simili riflessioni si fecero tantissimi anni fa quando apparvero gli spambot, che sottotraccia tuttora girano solo che non ce ne accorgiamo affatto perché nel frattempo abbiamo montato difese che prima non c'erano e non si prevedeva di dover allestire. Anche questi sembravano imbattibili, eppure non li vedete più; ma se provate a montare un mediawiki standard per esperimento, senza queste difese, datevi un po' per la propagazione e in un attimo, all'improvviso, cominceranno ad arrivare IP che vi affonderanno spammando casino online e siti porno; e quando bloccate gli IP (due righe di LocalSettings) arriveranno "utenze" che si registrano automaticamente per poter spammare casino online e siti porno. Provateci. Dunque alla crescita infinita dei vandali può corrispondere un problema critico solo se non allestiamo difese opportune; che IMHO, anzi IMVHO, passano necessariamente attraverso la "restituzione" di admin e patroller alle funzioni proprie che davvero interessano all'enciclopedia. Incentivare inutili arene di discussione per le questioni borderline di enciclopedicità di artisti/pensatori/politicanti "in cerca di visibilità" (questi davvero) è satanico quando per questo si sottraggono energie al controllo di voci realmente importanti per la conoscenza umana. Noi non possiamo avere le voci economiche non controllate e mancanti di fonti (o contenenti puttanate) perché gli admin sono impegnati con la sciantosa lunga di coscia che vuole, anzi pretende "la sua storia" su Wikipedia. Non possiamo avere voci filosofiche sgangherate perché oggi si spamma la tale azienda e tutti appresso a indagare il CSC. Non possiamo avere stub di diritto insufficienti perché tutti discutono del grado di problematicità della tal frasetta che Utente1 ha detto a Utente2 e c'è da bloccare e proteggere e revdelare. Il tutto moltiplicato per due per le polemiche delle PdC.
    Io, mi si vorrà graziosamente riconoscere, non ne ho mai piantato una grana, su tutte queste cose, ma nel momento in cui invece di affrontare i problemi critici si scaricano delle mazzate su questioni che riguardano i nostri principi costitutivi, qualche sopracciglio da alzare me lo cerco e me lo trovo. E la mia reazione non può essere che quella di chiedere che prima si metta finalmente mano ai problemi impronunciabili, per primo quello di ricordare che anche un'enciclopedia generalista come questa ha necessità di selezionare i concetti che distribuisce, che non è il più grande who is who che sia mai esistito, che non è qui per distribuire pettegolezzi sulle tresche dei tronisti e non è qui per ospitare i rant politici e le notizie di avvisi di garanzia in un periodo di politica barbarificata. Stringere sui criteri, please, non è possibile che in questo momento ci siano 230.000 viventi dei quali tutti non si può fare a meno di parlare: non è possibile perché - ammettetelo a voi stessi, non a me - se sono così tanti non possono tecnicamente, materialmente essere più rilevanti, non sono più gente che "si distingue" al punto da doverne parlare addirittura in enciclopedia, se il verbo distinguersi ha sempre lo stesso significato. Ci stiamo avvicinando ad avere un numero di voci su viventi uguale al numero dei lessemi della lingua italiana (260.000): trasmettiamo, tradiamo (nel senso latino) più gente che parole, in questa Wikipedia, ma sarà mai possibile? Ma, soprattutto, abbiamo più voci sui viventi, cioè su gente che si distingue al massimo da 80 anni, che sui morti, cioè su gente di cui si parla da millenni e su cui hanno scritto libri per secoli, non blog o fanzine da 15 giorni. E, perché privare di questa gioia gli amanti delle metrics, per Maneskin spendiamo 41.9k, mentre per Adamo 39.9k, e la povera Lucy 11.2k, perché per lei il gender gap non lo reclamiamo; l'ultimo gruppo musicale ci sollecita più facondia che il primo uomo o la prima donna sulla Terra. Viventi. Viventi che spesso hanno per maggior titolo all'inclusione in questa categoria il mero non essere ancora morti e poco più. Viventi con avvocati che minacciano cause e qualche volta le fanno. Viventi. Ma allora telefoniamo tutti al nostro comune e chiediamo se hanno bisogno di una mano in anagrafe, se questa è l'indole, non facciamo gli enciclopedisti velleitari. Mancano gli admin perché occupati a gestire voci su viventi che si attardano a decedere e con avvocati che si attardano a tacere essendo pagati per parlare; ma, ehi, i nostri admin sono anche su farmaci veterinari con cui si sverminano i no-vax, su film che stanno per uscire e calciatori che stanno per essere compravenduti, e la soluzione quale sarebbe? Bloccare gli ip. Gli anonimi. Gli unici esenti dal rischio di culto dell'utenza. L'atto rivoluzionario di Wikipedia, lo sganciamento dei concetti dal loro emittente, l'unica prova mai rivelatasi di successo del contrasto all'ipse dixit. Lo spostamento del vaglio dei concetti per merito e non più per provenienza. L'unica azione efficace che si conosca contro il baronato e l'attitudine dogmatico-sacerdotale dei centri di produzione del sapere: riportare l'attenzione al merito. E noi eccentrici questa svolta la butteremmo eccentricamente nella spazzatura perché abbiamo problemi di manutenzione dovuti all'avventurarci nelle ricerche di CSC. E senza mai considerare un problema il fatto che nel frattempo i concetti cardine delle discipline scientifiche sono in una misura insopportabile incompleti, senza fonti, pov, addirittura pure orfani talora. Ma facciamo un pizzico di benaltrismo, perché no, è gratis: il problema sono gli IP. Mah... Vabbé... Se lo dite voi...
    Una cosa vi dico, sugli IP, che probabilmente non sapete: tutti questi galantuomini e gentildonne, colpevoli o meno, sono registrati.
    Lo splendore intellettuale di chi, qui è altrove, è intervenuto su questa ipotesi è fuori discussione e ne ho, come sempre, immutata stima; per questo, proprio per questo io non vorrei, allora, anzi mi spiacerebbe invero, che questo mio post apparisse polemico. Vorrei che lo fosse. -- g · ℵ → Gianfranco (msg) 16:58, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
  • Symbol oppose vote.svg Contrario/a per ragioni pragmatiche: se nei primi anni dell'enciclopedia gli edit degli anonimi erano essenzialmente distruttivi, oggi la situazione si è invertita IMO: in molte voci sono più costruttivi gli interventi anonimi che quelli di utenti con nickname, qui presenti in quanto wikipedia fornisce loro un misto fra social e gioco di ruolo online, e viceversa per questa situazione validi contributori preferiscono contribuire anonimamente.--Bramfab (msg) 17:20, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
  • Symbol strong support vote.svg Fortemente favorevole Chiunque può contribuire, purché si registri. Ho visto raramente contributi significativi da IP anonimi (anche se ce ne sono), mentre ho visto spesso vandalismi. Davvero non vedo cosa ci rimetteremmo. --Borgil el andaluz 23:46, 30 ott 2021 (CEST)[rispondi]
  • Sono molto scettica al riguardo. Posso capire il ns118, che dá la possibilità di pasticciare sulla voce prima di pubblicarla, ma la semiprotezione a prescindere no. IMHO se uno è in malafede, il modo di fare vandalismi o di creare la voce sul cantante della sagra di vattelapesca lo trova comunque (o si crea infinite utenze, o trova il modo di cambiare ip, o usa la VPN etc). Chi riceverebbe il danno maggiore sarebbero gli ip in buona fede, perché segnalare un errore in talk non è così veloce e immediato come correggerlo direttamente, ovvero non è "wiki". Non è questo il modo di "educare" le utenze, per questo ci sono le linee guida o le yellow card e i blocchi (che sono appunto mirati per quello specifico utente vandalo o problematico, non per tutti). --Mastrocom </> void ClickToInbox(); 12:20, 31 ott 2021 (CET)[rispondi]
  • C'è già in corso l'attivazione del namespace Bozza (che dovrebbe diventare obbligatorio per i non autoconvalidati, ricordo giusto?, quindi anche per i non registrati). Non converrebbe provare prima quello? --Meridiana solare (msg) 15:50, 31 ott 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a ad ambedue le proposte. Come approfondito negli interventi di cui sopra, il problema non sono più i vandalismi "devastanti", ma quelli volti a inserire determinati contenuti (vedere intervento di Gianfranco di cui sopra; per quanto non condivida toni e conclusioni). Un utente in malafede ben determinato (insomma non un vandalo casuale, che al momento è un problema abbastanza ben gestito) può senza problemi creare n utenze diverse, usare VPN o TOR ed evadere i blocchi. L'obbligo di registrazione scoraggerebbe solamente i piccoli contributi da parte di IP anonimi, che poi magari in un momento successivo si registrano (disclaimer: ho iniziato a contribuire a wiki proprio da IP...). Per motivi diversi sono contrario alle flagged revision o al namespace Bozza obbligatorio: o aumenterebbe notevolmente il lavoro di patroller/sysop per verificare i contributi in tempo "breve", oppure questi contributi rimarrebbero troppo a lungo in attesa di una revisione. Al massimo penserei ad una semiprotezione temporanea per le voci in vetrina. Infine, vista l'importanza della discussione, suggerirei di metterla tra quelle in evidenza nel Bar. --Anonimo88 (msg) 10:53, 1 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a alla seconda proposta: le migliori voci che ho letto sono state scritte da IP. Per la prima la cosa mi lascia indifferente, anche se sono tendenzialmente favorevole. --Advange (msg) 13:59, 2 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • GA candidate.svg Parzialmente favorevole penso che occorra disabilitare la contribuzione degli utenti anonimi nelle pagine dedicate al cinema e all'animazione perché spesso inseriscono doppiaggi senza fonte, in particolare il cosiddetto "vandalo dei doppiaggi", che quando viene bloccato spesso torna su un altro ip. Ciò però va contro il terzo pilastro (come per altro proteggere o semiproteggere le pagine). --Andr€a (talk) 20:44, 5 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a Idea folle, contraria in tutto e per tutto agli ideali e alla prassi di questo progetto. Esistono ormai anni di pratica e tecniche efficienti per patrollare. Mi stupisco che qualcuno possa anche solo prendere in considerazione una cosa simile. Gli IP anonimi sono già largamente bistrattati nelle discussioni malgrado rappresentino una parte enorme delle modifiche effettuate (specialmente nelle piccole correzioni, come quella che ho appena fatto io). Francamente sono molto turbata. --87.123.193.123 (msg)
Se sei turbata tranquillizzati pure, i favorevoli alla proposta sono talmente pochi da far impallidire le mosche bianche. --Borgil el andaluz 00:20, 10 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a. Idea in contraddizione con i nostri principi (tra l'altro uno tra quelli maggiormente caratterizzanti), idea inutile, dato che i problemi principali vengono dai POV-pushing eccetera, sempre registrati, e idea masochista, dato che tutti qui abbiamo cominciato da anonimi --Retaggio (msg) 11:27, 9 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • Moderatamente Symbol support vote.svg Favorevole alla prima (semiproteggere le vetrine) che ci risparmierebbe un po' di pulizia, mentre abbastanza Symbol oppose vote.svg Contrario/a alla seconda, credo che i pericoli maggiori vegnano cha utenze registrate ad hoc, dotate di molto tempo da perdere--Alkalin l'adminimale 12:47, 15 nov 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol dot dot dot violet.svg Commento: (obiezione tecnica) le pagine semiprotette le possono comunque editare gli utenti neoregistrati, anche se non sono ancora autoconvalidati. Può darsi che il numero di vandalismi diminuisca, ma probabilmente aumenterebbe considerevolmente il numero di utenze create al solo scopo di vandalizzare (far sì che possano editare solo gli autoconvalidati, invece, è improponibile perché se un neoutente non può editare, allora non può nemmeno raggiungere lo status di autoconvalidato). E d'altra parte si perderebbero un po' di utenti anonimi (io sono fra questi) che fanno patrolling, oltre a fare edit non vandalici. --93.36.161.234 (msg) 21:39, 18 nov 2021 (CET)[rispondi]
WIKIPEDIA è un'enciclopedia in cui tutti possono scrivere. TUTTI! Chi viola questo diritto viola il Terzo Pilastro. --151.42.52.70 (msg) 12:03, 31 dic 2021 (CET)[rispondi]
  • Symbol support vote.svg Favorevole alla prima proposta, che permetterebbe di risparmiare tempo ed energie. Ma se venisse accolta dovremo fare ancora più attenzione a quali voci selezionare per la vetrina.

Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a alla seconda proposta. L'utente Gianfranco qui sopra ha già spiegato le ragioni, che condivido. Anche secondo me il vandalismo da parte di utenti non registrati è un problema molto minore e gestito meglio rispetto alle manipolazioni, promozioni commerciali, inserimento di fonti POV da parte di utenti registrati, fenomeno subdolo a cui è più complicato rimediare. Per dire, contribuisco a Wiki da poco ma la leggo da anni e ricordo bene questa storia: [1], di cui vi è traccia nel Bar [2]. Aggiungo che non capisco come mai l'utente in questione non sia stato bloccato, anche se sembra quasi inattivo. Ho poi notato che spesso gli utenti anonimi servono per la redazione di voci su episodi di attualità enciclopedici, che su Wikipedia Italia ricevono meno attenzione rispetto ad altre versioni di Wiki. Inoltre, a volte gli stessi utenti anonimi contribuiscono a eliminare vandalismi, come fatto notare anche sopra. --Tormund99 (msg) 12:52, 22 nov 2021 (CET)[rispondi]

  • Symbol oppose vote oversat.svg Fortemente contrario/a La maggior parte dei contributi degli IP anonimi non è distruttiva o vandalica, di solito neppure ingenua o raffazzonata. Ho notato spesso contributi anonimi che hanno migliorato Wikipedia, molto più spesso di quelli che l'hanno (temporaneamente) peggiorata: il patrolling è veloce e nel giro di due minuti torna tutto a posto. Semiproteggere tutta Wikipedia non è necessario, può anzi danneggiare il progetto, oltre a essere inutilmente punitivo verso la totalità degli IP anonimi che, anzi, andrebbero più spesso ringraziati che additati a priori come problematici e costretti a contribuire da registrati. Questo a prescindere dal fatto che ciò sia in contrasto più o meno sfumato verso il terzo pilastro. Per quanto riguarda le pagine in vetrina sono ugualmente contrario, anche solo per una considerazione di ordine pratico. I contributi di IP anonimi a tali voci sono rari e, le rare volte in cui ci sono, quasi mai sono vandalici. Facendo un rapido controllo su voci a caso, ne ho trovato uno. Gli altri erano per lo più inezie che non cambiavano granché la voce né la sua bontà (nel peggiore dei casi la rendevano un filo meno limpida) o addirittura la miglioravano perché, sì, anche una vetrina può essere migliorata e anche un IP è in grado di farlo. Quindi, ancora una volta, non vedo la necessità di semiproteggere una manciata di pagine che non corre il reale pericolo di essere vandalizzata dagli IP. Vedo, invece, una misura ingiustificata che intende contrastare qualcosa che normalmente non succede, impedendo a chi contribuisce da non registrato di dare una mano – talvolta preziosa – al progetto. --ARIEL 14:37, 6 dic 2021 (CET)[rispondi]
  • Sono Symbol support vote.svg Favorevole alla protezione delle voci in vetrina tipo questa, perennemente oggetto di modifiche errate o vandalismi, mentre per quanto riguarda limitare la contribuzione degli IP sono Neutrale Neutrale tendente al Symbol oppose vote.svg Contrario/a; è indubbio che non siano tutti vandali, anzi. Ma è anche vero che se si potessero limitare i vandalismi per non trovarsene alcuni vecchi di anni ancora lì in vista non sarebbe male, ma capisco che la soluzione richiederebbe un taglio drastico nelle contribuzioni. --LittleWhites (msg) 10:46, 17 gen 2022 (CET)[rispondi]