Whole Lotta Love

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Whole Lotta Love
Artista Led Zeppelin
Tipo album Singolo
Pubblicazione 11 luglio 1969
Durata 5 min : 34 s
Album di provenienza Led Zeppelin II
Dischi 1
Genere Hard rock
Rock psichedelico
Etichetta Atlantic Records
Produttore Jimmy Page
Certificazioni
Dischi d'oro Italia Italia[1]
(vendite: 15 000+)
Stati Uniti Stati Uniti[2]
(vendite: 500 000+)
Led Zeppelin - cronologia
Singolo precedente
(1969)
Singolo successivo
(1970)

Whole Lotta Love è una delle più famose canzoni del gruppo hard rock dei Led Zeppelin, contenuta nell'album Led Zeppelin II del 1969.

È presente nelle raccolte Remasters del 1990 e Mothership del 2007. Una versione live è contenuta in The Song Remains the Same del 1976 e nella raccolta di live How the West Was Won, nonché nell'album dal vivo Celebration Day.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Il brano, rielaborazione di You Need Love (1962) del bluesman Muddy Waters (pezzo scritto originariamente dall'artista blues Willie Dixon), è la prima traccia del disco, nonché un famoso singolo della band; il riff della canzone è uno dei più famosi della storia del rock.

È stata la prima hit a livello mondiale della band raggiungendo la prima posizione in Australia e Germania, la seconda in Canada, la terza in Austria, la quarta nella Billboard Hot 100, in Nuova Zelanda e Spagna, la quinta in Svizzera ed Olanda e la sesta in Sud Africa. Nel 2004, la canzone si è classificata al 75º posto nella classifica dei 500 migliori singoli secondo la rivista Rolling Stone Magazine, mentre nel marzo 2005 si è classificata in undicesima posizione della classifica delle 100 migliori canzoni con chitarra della rivista Q.

Riguardo alla canzone, e alla conseguente disputa legale sui diritti d'autore, Robert Plant ha dichiarato

(EN)

« Page's riff was Page's riff. It was there before anything else. I just thought, 'well, what am I going to sing?' That was it, a nick. Now happily paid for. At the time, there was a lot of conversation about what to do. It was decided that it was so far away in time (it was in fact 7 years) and influence that… well, you only get caught when you're successful. That's the game. »

(IT)

« Il riff di Page era il riff di Page. Era lì prima di qualunque altra cosa. Ho solo pensato "Beh, e adesso che faccio?" È stato un colpo di fortuna. Adesso ripagato profumatamente. All'epoca ci furono molte discussioni sul da farsi. Alla fine decidemmo che si trattava di un'influenza così vaga e remota nel tempo (erano già passati 7 anni) che… beh, ti pizzicano solo quando hai successo. Funziona così. »

La canzone contiene frasi di sesso esplicito, essa narra il desiderio di avere un rapporto con una ipotetica ragazza.

È l'unica canzone del gruppo ad essere uscita come singolo nel Regno Unito.

Somiglianza con You Need Love[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1962, Muddy Waters incise You Need Love, canzone blues scritta per lui da Willie Dixon. Nel 1966 gli Small Faces registrarono il brano con il titolo You Need Loving inserendola nel loro omonimo album di debutto. Parte del testo della versione dei Led Zeppelin fu tratto dalla canzone di Dixon. Il fraseggio vocale di Plant è particolarmente simile a quello di Steve Marriott nella versione degli Small Faces. Queste similitudini con You Need Love, nel 1985 portarono a una causa legale intentata ai Led Zeppelin, conclusasi con la decisione di un risarcimento in favore di Dixon per un importo imprecisato,[3] anche se il copyright depositato alla ASCAP rimase immutato.[4] Gli Small Faces non furono mai citati in giudizio da Dixon, sebbene You Need Loving sia tuttora accreditata ai soli Ronnie Lane e Steve Marriott.

Robert Plant, grande fan di cantanti blues e soul, ammette regolarmente l'ispirazione avuta da essi.

Classifica ed esecuzioni dal vivo[modifica | modifica wikitesto]

Il singolo entrò nella classifica Billboard Hot 100 il 22 novembre 1969. Rimase in classifica per 15 settimane, raggiungendo come picco massimo la posizione numero 4 e diventando l'unico singolo da top 10 della band negli Stati Uniti. Dal vivo, la canzone debuttò il 26 aprile 1969.[5] Durante i concerti, Whole Lotta Love veniva eseguita sotto forma di lungo medley che spesso includeva frammenti di altri brani dei Led Zeppelin come I Can't Quit You Baby, You Shook Me, How Many More Times, Your Time Is Gonna Come, Good Times Bad Times, The Lemon Song, The Crunge, D'yer Mak'er, Black Dog, Out on the Tiles e Ramble On. Celebre brano conclusivo dei concerti dei Led Zeppelin, sin dalla metà degli anni settanta veniva eseguito in versioni estese con divagazioni blues e rhythm and blues. Molti dei brani inclusi in questi medley erano classici di Eddie Cochran, Elvis Presley e John Lee Hooker.

Versioni dal vivo di Whole Lotta Love sono state pubblicate ufficialmente nelle seguenti pubblicazioni:

Infine, Whole Lotta Love è stata l'ultima canzone suonata dai Led Zeppelin dal vivo. Tuttavia, venne nuovamente eseguita dai superstiti del gruppo in occasione del Live Aid del 1985 (con i batteristi Phil Collins e Tony Thompson), nel 1988 durante il concerto Atlantic Records 40th Anniversary, e il 10 dicembre 2007 durante l'Ahmet Ertegun Tribute Concert tenutosi alla O2 Arena, Londra, (con Jason Bonham alla batteria).

Tracce singolo[modifica | modifica wikitesto]

1969 7" single (Argentina: Atlantic 2164 002)[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Living Loving Maid (She's Just a Woman) – 2:39 (Page, Plant)
Lato B
  1. Whole Lotta Love – 3:12 (Bonham, Jones, Page, Plant, Dixon)

1969 7" single (USA: Atlantic 45-2690)[modifica | modifica wikitesto]

Lato A
  1. Whole Lotta Love – 5:33 (Bonham, Jones, Page, Plant, Dixon)
Lato B
  1. Living Loving Maid (She's Just a Woman) – 2:00 (Page, Plant)

Formazione[modifica | modifica wikitesto]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Pubblicazione Paese Riconoscimento Anno Posizione
Spin Stati Uniti "100 Greatest Singles of All Time"[6] 1989 39
Rock and Roll Hall of Fame Stati Uniti "The Rock and Roll Hall of Fame's 500 Songs that Shaped Rock and Roll"[7] 1994 *
Classic Rock Gran Bretagna "Ten of the Best Songs Ever!.. (Bubbling under)"[8] 1999 30
VH1 Stati Uniti "100 Greatest Rock Songs"[9] 2009 46
Rolling Stone Stati Uniti "The 500 Greatest Songs of All Time"[10] 2003 75
Q Gran Bretagna "100 Greatest Guitar Tracks Ever"[11] 2005 3
Toby Creswell Australia "1001 Songs: the Great Songs of All Time"[12] 2005 *
Grammy Awards Stati Uniti "Grammy Hall of Fame Award"[13] 2007 *
Rolling Stone Stati Uniti "100 Greatest Guitar Songs of All Time" 2008 11
VH1 Stati Uniti "VH1 Greatest Hard Rock Songs" 2009 3
BBC Radio 2 Gran Bretagna "Radio 2's Top 100 Greatest Guitar Riffs" 2014 1

(*) indica l'inclusione senza una posizione specifica

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Certificazioni, Federazione Industria Musicale Italiana. URL consultato il 22 aprile 2015.
  2. ^ (EN) Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 13 marzo 2015.
  3. ^ Dave Lewis, The Complete Guide to the Music of Led Zeppelin, Omnibus Press, 1994, ISBN 0-7119-3528-9.
  4. ^ ASCAP entry 'Whole Lotta Love', ASCAP. URL consultato il 7 settembre 2015.
  5. ^ Led Zeppelin Database, Argenteumastrum.com. URL consultato il 17 luglio 2013.
  6. ^ Spin: 100 Greatest Singles Of All Time (1989), su Spin, Rocklist.net. URL consultato il 10 febbraio 2009.
  7. ^ Experience The Music: One Hit Wonders and The Songs that Shaped Rock and Roll, Rock and Roll Hall of Fame and Museum. URL consultato il 4 giugno 2009.
  8. ^ Ten Of The Best... Songs Ever!, su Classic Rock. URL consultato il 10 febbraio 2009.
  9. ^ Template:Wayback. VH1. MTV Networks. Retrieved 8 April 2009.
  10. ^ Template:Wayback. Rolling Stone. Retrieved 27 January 2014.
  11. ^ Q Magazine – 100 Greatest Guitar Tracks Ever!, su Q, Rocklist.net. URL consultato il 10 febbraio 2009.
  12. ^ Toby Creswell, Whole Lotta Love, in 1001 Songs: the Great Songs of All Time, 1st, Prahran, Hardie Grant Books, 2005, p. 303, ISBN 978-1-74066-458-5.
  13. ^ GRAMMY Hall Of Fame – w, Grammy Hall of Fame Award. National Academy of Recording Arts and Sciences. URL consultato il 21 dicembre 2012.
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