Whitney - Una voce diventata leggenda

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Whitney - Una voce diventata leggenda
Naomi Ackie in una scena del film
Titolo originaleWhitney Houston: I Wanna Dance with Somebody
Lingua originaleinglese
Paese di produzioneStati Uniti d'America
Anno2022
Durata146 min
Generebiografico, drammatico, musicale
RegiaKasi Lemmons
SceneggiaturaAnthony McCarten
ProduttorePolly Bennett, Mitchell Bornstein, Daysha Broadway, Clive Davis, Ramses del Hierro, Eric Falkenstein, Dwjuan F. Fox, Suzanne B. Grant, Jennifer Heffernan, Patricia Houston, Matt Jackson, Jeff Kalligheri, Ross Kestin, Joshua Kushner, Paul A. Levin, Thad Luckinbill, Trent Luckinbill, Anthony McCarten, Lawrence Mestel, Nancy O'Brien, Denis O'Sullivan, Christina Papagjika, Ryan Ratelle, Matthew Salloway, Molly Smith
Produttore esecutivoNaomi Ackie, Janice Beard, Lexie Beard, Tanner Beard, Jane Bergère, Marina Cappi, Dennis Casali, Josh Crook, William Earon, Matthew Gallagher, Erika Hampson, Kasi Lemmons, Stella Meghie, Mackenzie O'Connell, Rachel Smith, Seth Spector
Casa di produzioneTriStar Pictures, Compelling Pictures, Black Label Media, Primary Wave Entertainment, Muse of Fire Productions, West Madison Entertainment, Primary Wave Entertainment
Distribuzione in italianoSony Pictures
FotografiaBarry Ackroyd
MontaggioDaysha Broadway
MusicheChanda Dancy
ScenografiaGerald Sullivan
CostumiCharlese Antoinette Jones
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani
Logo ufficiale del film

Whitney - Una voce diventata leggenda (Whitney Houston: I Wanna Dance with Somebody) è un film del 2022 diretto da Kasi Lemmons. Il film racconta la vita e la carriera della cantante e attrice Whitney Houston.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1983, nel New Jersey, Whitney Houston canta come parte di un coro della chiesa ma sua madre Cissy, una cantante professionista, la spinge a migliorare, anche se è severa con sua figlia. Whitney fa amicizia con Robyn Crawford e le due sviluppano una relazione romantica.

Una sera, durante la consueta esibizione di Cissy, arriva anche il noto produttore discografico Clive Davis, il che spinge Cissy a incoraggiare Whitney a salire sul palco e cantare al suo posto. Whitney canta The Greatest Love of All, impressionando Clive, che firma un contratto discografico con Whitney. La cantante ha la sua prima grande esibizione dal vivo al The Merv Griffin Show, la cui viene accolta con successo.

Mentre la carriera di Whitney decolla, il prepotente padre John diventa il suo manager. Quando Whitney tenta di fare di Robyn la sua assistente, John si oppone a causa della loro relazione personale e dice loro di uscire con uomini, cosa che Robyn rifiuta. Whitney in seguito registra una canzone con Jermaine Jackson e pubblica successi come How Will I Know e I Wanna Dance with Somebody (Who Loves Me), ma deve affrontare critiche per il suo successo e per il fatto che la sua musica non sia "abbastanza nera". Durante i Soul Train Music Awards, Whitney incontra il cantante R&B Bobby Brown, che le dice di non preoccuparsi di chi parla male della sua immagine. Whitney e Bobby iniziano una relazione, e alla fine lui le fa la proposta di matrimonio. Nonostante Bobby abbia già tre figli, nati tutti da madri diverse, Whitney accetta e i due si sposano. Nel 1991, Whitney esegue l'inno nazionale al Super Bowl XXV, che ottiene un'incredibile successo.

Whitney sviluppa un interesse per la recitazione e alla fine firma il contratto per recitare in Guardia del corpo. Per il film, Whitney registra la sua versione di I Will Always Love You di Dolly Parton. Dopo aver avuto un aborto spontaneo sul set, nel 1993 nasce la sua unica figlia, Bobbi Kristina Brown. Nel 1994, Whitney esegue la canzone in un concerto per il rilascio di Nelson Mandela dalla prigione. Dopo essere andata in tour, Whitney chiede di tornare a casa non appena sarà finita la tournée, in modo da poter tornare dalla sua famiglia, scoprendo anche che Bobby l'ha tradita.

Clive incontra Whitney perché non ha pubblicato un album negli ultimi otto anni, anche se ha pubblicato sette canzoni importanti. Whitney in seguito affronta suo padre sulla gestione delle sue finanze, tagliando infine i legami con lui. Comincia a farsi gestire da sua cognata Pat. Dopo la morte di John, Whitney cade nella tossicodipendenza, che diventa abbastanza grave da influenzare la sua estensione vocale e porta a concerti disastrosi. Clive la esorta ad entrare in riabilitazione, e alla fine Whitney lo fa dopo aver esitato. Nel 2007, Whitney chiede il divorzio da Bobby. Continua a lavorare sulla musica e a mantenere la sua relazione con la figlia adolescente Bobbi Kristina.

Nel febbraio 2012, Whitney si reca a Los Angeles per i Grammy Awards. Incontra un fan e ricorda la sua esibizione agli American Music Awards del 1994, dove eseguì il suo iconico medley di I Loves You, Porgy / And I Am Telling You I'm Not Going / I Have Nothing. Muore annegando in una vasca da bagno a causa di un'overdose accidentale di droga. Un epilogo rivela che Whitney rimane l'artista nera più venduta di tutti i tempi, con oltre 220 milioni di album venduti in tutto il mondo.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La realizzazione del film è stata annunciata per la prima volta nell'aprile 2020: in tale frangente Stella Meghie era stata annunciata come regista, mentre Anthony McCarten era stato annunciato come sceneggiatore.[1] Nel corso del 2021 viene annunciata la scelta di affidare la regia dell'opera a Kasi Lemmons, con Meghie comunque coinvolta come produttrice esecutiva dell'opera.[2] La scelta di Naomi Ackie per il ruolo di Whitney Houston è stata annunciata nel dicembre 2020,[3] mentre il resto del cast è stato annunciato nel corso del 2021.[4][5] Il film è stato girato a partire dall'agosto 2021.[6]

Promozione[modifica | modifica wikitesto]

Il trailer del film è stato diffuso in anteprima da Sony Pictures il 15 settembre 2022,[7] mentre la versione italiana del trailer è stata diffusa il 20 settembre 2022.[8]

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

Il film è stato distribuito nelle sale statunitensi il 23 dicembre 2022,[9] mentre in Italia il 22 dicembre 2022.[10]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Mike Fleming Jr, Whitney Houston Biopic Crystallizes; Stella Meghie Directing, Anthony McCarten Writing Script For Houston Estate, Primary Wave & Clive Davis, su Deadline, 22 aprile 2020. URL consultato il 16 settembre 2022.
  2. ^ (EN) Justin Kroll, Kasi Lemmons To Direct TriStar’s Whitney Houston Biopic ‘I Wanna Dance With Somebody’, su Deadline, 1º settembre 2021. URL consultato il 16 settembre 2022.
  3. ^ (EN) Anthony D'Alessandro, Naomi Ackie Lands Role Of Whitney Houston In Sony TriStar’s ‘I Wanna Dance With Somebody’, su Deadline, 15 dicembre 2020. URL consultato il 16 settembre 2022.
  4. ^ (EN) Maggie Dela Paz, Stanley Tucci Cast as Clive Davis in TriStar's Whitney Houston Biopic, su ComingSoon.net, 24 settembre 2021. URL consultato il 16 settembre 2022.
  5. ^ (EN) Maggie Dela Paz, Nafessa Williams Joins Naomi Ackie in TriStar's Whitney Houston Biopic, su ComingSoon.net, 5 ottobre 2021. URL consultato il 16 settembre 2022.
  6. ^ (EN) Etan Vlessing, Compelling Pictures Books Marina Studios for Whitney Houston Biopic, Film Slate Shoots (Exclusive), su The Hollywood Reporter, 20 agosto 2021. URL consultato il 16 settembre 2022.
  7. ^ ‘I Wanna Dance with Somebody’: guarda il trailer del biopic su Whitney Houston | Rolling Stone Italia, su rollingstone.it, 16 settembre 2022. URL consultato il 16 settembre 2022.
  8. ^ Whitney: Una Voce Diventata Leggenda, il trailer italiano del biopic | Ciakmagazine.it, su ciakmagazine.it, 20 settembre 2022. URL consultato il 16 ottobre 2022.
  9. ^ (EN) Erik Pedersen, Sony Moves Oh Hell No Off Schedule, Confirms A Man Called Otto For Christmas, Sets Umma Date & More, su Deadline Hollywood, 18 febbraio 2022. URL consultato il 19 febbraio 2022.
  10. ^ WHITNEY UNA VOCE DIVENTATA LEGGENDA, TRAILER E DATA PER IL FILM SU WHITNEY HOUSTON | Everyeye.it, su cinema.everyeye.it, 21 settembre 2022. URL consultato il 10 ottobre 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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