What a Wonderful World

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What a Wonderful World
ArtistaLouis Armstrong
Tipo albumSingolo
Pubblicazione1967
Durata2:25
GenereJazz
Pop
Ballata
EtichettaABC Records
ProduttoreBob Thiele
Certificazioni
Dischi di platinoStati Uniti Stati Uniti[1]

What a Wonderful World (inglese: che mondo meraviglioso) è una famosa canzone scritta da Bob Thiele (con lo pseudonimo George Douglas) e George David Weiss e interpretata per la prima volta da Louis Armstrong nel 1967. Il brano riacquistò nuova popolarità in seguito al suo utilizzo nel film Good Morning, Vietnam nel 1988.

Il brano[modifica | modifica wikitesto]

Origine e storia[modifica | modifica wikitesto]

Una delle ultime grandi produzioni di Bob Thiele, storico produttore discografico jazz, prima di lasciare la Impulse! fu la celebre canzone di Louis Armstrong What a Wonderful World, che Thiele co-scrisse e produsse per la divisione pop della ABC poco tempo prima della morte di Armstrong. Le composizioni di Thiele risultano spesso a nome di "George Douglas" o "Stanley Clayton",[2] pseudonimi che Thiele aveva creato combinando i nomi dei suoi zii (Stanley, Clayton, George, Douglas).

Nella sua autobiografia, Thiele ricorda che la sessione di registrazione di What a Wonderful World fu vivacizzata da una furibonda lite tra lui e il presidente della ABC Records, Larry Newton, che venne chiuso fuori dallo studio dopo che una discussione con Thiele sulla canzone era degenerata.[3] Newton, infatti, avrebbe voluto che Armstrong registrasse un altro brano swing sullo stile della fortunata Hello, Dolly! di poco antecedente, e quando seppe che Thiele aveva scritto per il trombettista una ballata, protestò vivamente. Questo diverbio, nonostante il successo che la canzone riscosse successivamente soprattutto in Europa, portò alla rottura del rapporto di lavoro tra Thiele e la Impulse!-ABC Paramount.

Significato[modifica | modifica wikitesto]

What a Wonderful World è stata intesa dai suoi autori come un invito alla scoperta del piacere della vita: dai toni ottimistici e rilassati, esalta la bellezza del mondo e della diversità fra i popoli, oltre a costituire un invito a non diffidare del futuro. Fu pensata come una sorta di antidoto al crescente clima di tensione politico e razziale negli USA e scritta appositamente per Armstrong, il quale faceva presa sul pubblico.

Pubblicazione ed accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

What a Wonderful World è stata pubblicata come singolo agli inizi dell'autunno del 1967 ed arrivò in prima posizione nella UK Singles Chart, facendo di Louis Armstrong (66 anni) l'artista più anziano a conquistare la vetta della classifica nel Regno Unito.[4] Il singolo arrivò inoltre in prima posizione in Austria, in seconda in Irlanda, in sesta Norvegia ed in settima in Svizzera. In Italia arrivò soltanto nel 1976. Negli Stati Uniti fallì in un primo momento l'accesso in classifica. Fu solo dopo che il brano venne inserito nella colonna sonora di Good Morning, Vietnam che il singolo riuscì a penetrare nella Billboard Hot 100, nell'aprile 1988.[5] In quello stesso periodo riapparve nelle classifiche mondiali ed arrivò in prima posizione in Australia, in quinta nei Paesi Bassi, in sesta in Germania ed in ottava in Nuova Zelanda. Nel 1999 entrò nella Grammy Hall of Fame Award. Il 27 luglio 2001 il singolo è stato certificato disco di platino dalla Recording Industry Association of America (RIAA).[1]

Classifiche[modifica | modifica wikitesto]

Paese Anno Posizione Classifica
Australia
1988
1
Top 100 Singles Chart[6]
Austria
1968
1
Ö3 Austria Top 40[7]
Belgio
1968
6
Ultratop 50 Singles (Fiandre)[8]
1988
7
Germania
1989
6
Top 100 Single-Charts[9]
Irlanda
1968
2
Irish Singles Chart[10]
1988
30
Italia
1976
11
Top Annuali Single[11]
Norvegia
1968
6
VG-lista[12]
Nuova Zelanda
1988
8
RIANZ[13]
Paesi Bassi
1968
15
Single Top 100[14]
1988
5
Regno Unito
1968
1
UK Singles Chart[15]
1988
53
Stati Uniti
1988
32
Billboard Hot 100[5]
Svizzera
1968
7
Top 75 Singles[16]

Cover[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Louis Armstrong, What a Wonderful World – Gold & Platinum, RIAA. URL consultato il 22 settembre 2018.
  2. ^ Ad esempio What a Wonderful World.
  3. ^ Ashley Kahn; The House That Trane Built (Granta Books, London, 2006), p.199
  4. ^ Jo Rice, The Guinness Book of 500 Number One Hits, 1ª ed., Enfield, Middlesex, Guinness Superlatives Ltd, 1982, p. 117, ISBN 0-85112-250-7.
  5. ^ a b Louis Armstrong Chart History - Billboard Hot 100, www.billboard.com. URL consultato il 22 settembre 2018.
  6. ^ ARIA Charts, www.australian-charts.com. URL consultato il 22 settembre 2018.
  7. ^ Ö3 Austria Top 40, www.austriancharts.at. URL consultato il 22 settembre 2018.
  8. ^ Ultratop 50 Singles, www.ultratop.be. URL consultato il 22 settembre 2018.
  9. ^ Offizielle Deutsche Charts, www.offiziellecharts.de. URL consultato il 22 settembre 2018.
  10. ^ Irish Singles Charts, www.irishcharts.ie. URL consultato il 22 settembre 2018.
  11. ^ Top Annuali Single, www.hitparadeitalia.it. URL consultato il 22 settembre 2018.
  12. ^ VG-lista, www.norwegiancharts.com. URL consultato il 22 settembre 2018.
  13. ^ RIANZ, www.charts.org.nz. URL consultato il 22 settembre 2018.
  14. ^ Single Top 100, www.dutchcharts.nl. URL consultato il 22 settembre 2018.
  15. ^ Official Singles Chart, www.officialcharts.com. URL consultato il 22 settembre 2018.
  16. ^ Top 75 Singles, www.swisscharts.com. URL consultato il 22 settembre 2018.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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