Weyland-Yutani

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« A lei non importa un accidente di me né di chiunque altro. Lei vuole solo portarsi via l’alieno. Queste creature hanno acido al posto del sangue, voialtri denaro. Non ci vedo molta differenza. »

(Ellen Ripley nella novelisation di Alien³)
Weyland-Yutani
Weyland-yutani-logo.svg
Universo Alien
1ª app. in Alien
Ultima app. in Alien: Covenant
Autore Ridley Scott
Dan O'Bannon
Dati immaginari
Slogan Costruiamo Mondi Migliori
Tipo public company
Predecessore Weyland Corporation (canonico)
Weyland Industries (spin-off)
Fondazione XXI secolo
Fondato da Sir Peter Weyland (canonico)
Charles Bishop Weyland e Ms. Yutani (spin-off)
Sedi Tokyo
Londra
San Francisco
Mare della tranquilità
Thedus
Settore Elettronica
Energia
Scienza medica
Trasporto
Terraformazione
Vigilanza privata
Sito web https://www.weylandindustries.com/

Weyland-Yutani, detta anche la Compagnia o la Società,[1] è un'organizzazione immaginaria presente nella serie di film Alien e nell'universo fantascientifico a esso collegato. Si tratta di una società che amministra le colonie umane al di fuori del sistema solare; dopo la scoperta degli Xenomorfi, cercherà con ogni mezzo (anche sacrificando parecchie vite umane) di ottenere un esemplare in vita per poterlo utilizzare come arma biologica e aumentare il suo potere nell'universo.

Vari scrittori hanno considerato la compagnia come il "vero" antagonista della serie poiché, al contrario degli Xenomorfi, la Weyland-Yutani agisce per pura avidità invece che per istinto. La compagnia viene costantemente rappresentata esibendo i peggior aspetti dell'affarismo aziendale, essendo disposta a sacrificare la vita e la moralità per soddisfare sua sete di potere.[2][3] Secondo la scrittrice femminista, Judith Newton, la Weyland-Yutani rappresenta il capitalismo nella sua forma più grottesca e disumanizzata; un fatto rafforzato dal nome del computer a bordo della nave stellare di Alien, "Mother", e dall'ammirazione verso lo Xenomorfo provata dall'androide Ash.[4] È stato proposto che nel lodare la "purezza" dello Xenomorfo, Ash stia infatti descrivendo l'impiegato ideale della compagnia.[5]

La compagnia è stata generalmente ben accolta dagli appassionati di fantascienza, apparendo in numerose liste delle migliori organizzazioni o aziende immaginarie.[6][7][8][9][10]

Creazione[modifica | modifica wikitesto]

Nel concepire la compagnia, Ridley Scott trasse ispirazione dal Grande Fratello di 1984, visualizzandola come un'organizzazione che dà priorità al progresso tecnologico invece che alla sicurezza dei suoi impiegati.[11]

Il nome fu creato da uno degli artisti coinvolti nel progetto Alien, Ron Cobb: in una intervista egli raccontò di avere pensato a una ipotetica unione commerciale fra Regno Unito e Giappone, e per questo motivo accostò inizialmente le aziende automobilistiche Leyland e Toyota, in seguito modificate ("Yutani" è il cognome dell'allora vicino di casa di Cobb) perché non utilizzabili nel film. La compagnia non viene mai nominata nei dialoghi del film, ma il suo nome (al tempo "Weylan-Yutani") è presente su una lattina di birra e sulle uniformi dei personaggi, persino sulle mutande di Ellen Ripley. Su insistenza del regista Ridley Scott, il costumista John Mollo basò il logo alato della compagnia su disegni risalenti all'Antico Egitto relativi al disco solare alato.[12]

In Aliens - Scontro finale, il regista James Cameron trasse ispirazione dalle pratiche della Compagnia olandese delle Indie occidentali del sedicesimo secolo nel rappresentare la relazione tra la Weyland-Yutani e i marines. La prima infatti, come la Weyland-Yutani nel film, si alleò all'esercito per espandere i suoi interessi commerciali.[13]

Apparizioni[modifica | modifica wikitesto]

Film[modifica | modifica wikitesto]

Saga canonica[modifica | modifica wikitesto]

Lattina di Aspen Beer usata in Alien. Si nota la vecchia ortografia di "Weyland-Yutani" senza la d finale.
Alien - (1979)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2122, la compagnia si rende conto dell'esistenza d'una nave aliena abbandonata sul planetoide LV-426. Sperando di impadronirsi di una forma di vita aliena per la sua divisione di armi biologiche, manda segretamente un androide, Ash, ad infiltrarsi nell'equipaggio della nave stellare Nostromo per fare sì che essi dirottino verso il planetoide per poi riportare uno degli organismi. Ash fallisce nella sua missione dopo essere stato smascherato, e lo Xenomorfo portato a bordo il Nostromo, ormai distrutto, viene spazzato via nello spazio dall'unica superstite della spedizione, il tenente Ellen Ripley.

Aliens - Scontro finale - (1986)[modifica | modifica wikitesto]

57 anni dopo, il funzionario della Weyland-Yutani, Carter Burke, manda in segreto un gruppo di coloni stabilitosi su LV-426 ad indagare sulla nave aliena. Essi vengono presto sopraffatti dalle orde di Xenomorfi e la loro regina, e la compagnia invia un gruppo di marines, accompagnati da Ellen Ripley, ad indagare. All'insaputa della spedizione, Burke intende trasportare degli esemplari alieni alla Terra. Il suo piano fallisce e la colonia, insieme al nido Xenomorfo, viene distrutta quando esplode il processore atmosferico.

Alien³ - (1992)[modifica | modifica wikitesto]

Weyland-Yutani scopre che Ripley è atterrata sul pianeta penitenziario Fiorina 161, e che è diventata l'ospite d'una Xenomorfa regina. Manda un suo rappresentante sul pianeta per convincere Ripley a consegnarsi a lui, e di fidarsi del fatto che la compagnia avrebbe ucciso l'embrione della regina. Incredula, Ripley si suicida.

Alien - La clonazione - (1997)[modifica | modifica wikitesto]

200 anni dopo gli eventi su Fiorina 161, viene svelato che la Weyland-Yutani è andata in bancarotta. Il director's cut del film rivela che la compagnia sarà poi inglobata da Walmart.

Prometheus - (2012)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2093, Sir Peter Weyland, il fondatore della Weyland Corporation, invia la nave stellare Prometheus alla luna LV-223 per intercettare una base di "ingegneri", sperando che essi possano conferirgli l'immortalità.

Spin-off[modifica | modifica wikitesto]

Alien vs. Predator - (2004)[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004, Charles Bishop Weyland, fondatore della Weyland Industries, si reca sull'Isola Bouvet per indagare su una piramide contenente una regina Xenomorfa.

Aliens vs. Predator 2 - (2007)[modifica | modifica wikitesto]

La tecnologia rubata da un guerriero Yautja viene consegnata alla signora Yutani.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Alan Dean Foster, Alien, traduzione di Pierluigi Cecioni, Mondadori, 1979.
  2. ^ Martin Parker, "Manufacturing Bodies: Flesh, Organization, Cyborgs", in John Hassard, Ruth Holliday, Hugh Willmott (a cura di), Body and Organization, SAGE, 2000, p. 78, ISBN 0761959181
  3. ^ Bruno de Brito Serra, "Disposable Assets: Weyland-Yutani's Special Brew of Business Ethics", in Jeffrey A. Ewing e Kevin S. Decker (a cura di), Alien and Philosophy: I Infest, Therefore I Am, John Wiley & Sons, 2017, pp. 39-47, ISBN 1119280850.
  4. ^ Judith Newton, "Feminism and Anxiety in Alien", in Annette Kuhn (a cura di), Alien Zone: Cultural Theory and Contemporary Science Fiction Cinema, Verso, 1990, pp. 83-4, ISBN 0860919935
  5. ^ Mary Pharr, Synthetics, Humanity, and the Life Force in the Alien Quartet, in Gary Westfahl and George Edgar Slusser (a cura di), No Cure for the Future: Disease and Medicine in Science Fiction and Fantasy, Contributions to the study of science fiction and fantasy, nº 102, Greenwood Publishing Group, 2002, pp. 134, 135, ISBN 0-313-31707-0.
  6. ^ 15 Evil Corporations in Science Fiction, io9 (18 aprile 2009)
  7. ^ 6 Evil Corporations in Movies (With Terrible Business Plans), Cracked.com (1 agosto 2010)
  8. ^ Bad Company: Top 10 Evil Corporations in Movies, Time (7 giugno 2012)
  9. ^ The 15 most evil movie corporations, MTV (3 giugno 2013)
  10. ^ The Worst Companies in The World, The Escapist (22 marzo 2016)
  11. ^ Laurence F. Knapp e Andrea F. Kulas, Ridley Scott: Interviews, Univ. Press of Mississippi, 2005, p. 44-7, ISBN 157806726X
  12. ^ John Mollo e Ron Cobb, The Authorized Portfolio of Crew Insignias from The United States Commercial Spaceship Nostromo Designs and Realizations, 1980, Limited Edition Collector's Kit
  13. ^ Filmato audio Aliens commentario audio (DVD), Alien Quadrilogy (Aliens), Twentieth Century Fox Home Entertainment, 2003.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]