Werther Germondari

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Werther Germondari (Rimini, 10 febbraio 1963) è un artista e regista italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Dalla fine degli anni settanta inizia il suo lavoro come autodidatta utilizzando la pittura, la fotografia e la cinematografia in super 8. Tra il 1984 e il 1986 frequenta il Laboratorio di sceneggiatura di Tonino Guerra, nella Repubblica di San Marino.

Nel 1988 ottiene una borsa di studio per il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma e si diploma in Fotografia sotto la guida di Giuseppe Rotunno. Si laurea poi in Istituzioni di Regia all'Università di Bologna con una tesi sulle Tragedie in due battute di Achille Campanile.

Lavori[modifica | modifica wikitesto]

Arti Visive[modifica | modifica wikitesto]

  • La sua prima opera viene realizzata nella Repubblica di San Marino, nel 1991 nell'ambito della collettiva Provoc'arte, curata da Roberto Daolio. L'installazione/evento, consisteva nel parcheggiare con una gru la prima auto all'ottavo livello (rappresentato da un piano laser) di un parcheggio multipiani ancora in costruzione, e sganciando infine i cavi. L'opera ebbe un costo talmente elevato che venne fatta un'interpellanza parlamentare e la manifestazione Provoc'arte non venne mai più realizzata negli anni seguenti.
  • Opere: Relax it's a world in progress (serie fotografica in cui riprende per anni la stessa panchina in piazza delle Finanze a Roma). Con essa Germondari partecipa alla Triennale di Fotografia di Odense, in Danimarca, nel 2003. Il video del progetto è terminato nel 2008 con il titolo Panca Popolare Italiana. Nel 2011 realizza i PicchiPinocchi, installazione permanente per il giardino di sculture de La Serpara. Nel 2013 fonda a Roma l'Ospizio Giovani Artisti, spazio espositivo solo per artisti sopra i 35 anni.

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

  • Il suo primo cortometraggio cinematografico in 35mm, Una strada diritta lunga, realizzato con Maria Laura Spagnoli, viene selezionato in concorso al Festival di Cannes 1994. Ha realizzato circa cinquanta corti proiettati in vari festival, come la Mostra Internazionale del Cinema di Venezia, nel 1996, e il Festival Internazionale del Cinema di Rotterdam, che nel 2003 gli ha commissionato un cortometraggio.
  • Nell'aprile 2011 viene presentato al 13º Festival Internazionale de Cine Independiente di Buenos Aires, il suo primo lungometraggio, dal titolo Sex Equo (sex in the foreground), scritto, prodotto e diretto con Maria Laura Spagnoli.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • AA.VV., Progetto Arte Giovane-IV Edizione, Repubblica di San Marino, Dicastero Cultura, 1991.
  • AA.VV., 47e Festival International du Film, Programma Ufficiale, Cannes, 1994.
  • Teresa Macrì, W.Germondari: E=mc2, dove c = Comunic'azione, Next, 31, Roma, Joice & Co., 2004. ISSN 0394-6428 (WC · ACNP)
  • Vincenzo Scuccimarra, Autori in breve, 10 anni di corti in Italia e in Inghilterra, Milano, Il Castoro, 1999. ISBN 88-8033-155-8
  • Bruno Di Marino, Elettroshock, 30 anni di video in Italia, Roma, 2001. ISBN 88-8210-299-8
  • AA.VV., Foto Triennale, Odense, Museet for Fotokunst, 2003. ISBN 87-7766-137-0
  • Roberto Annecchini, Attività 2001-2005, Ass.Cult.Change + Partner Contemporary Art, Roma, 2005.
  • Giorgio Bonomi, Il Corpo Solitario - L'autoscatto nella fotografia contemporanea, Rubbettino Editore, 2011. ISBN 978-88-498-3616-5

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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