Wend von Wietersheim

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Wend von Wietersheim
Bundesarchiv Bild 146-1972-031-42, Wend von Wietersheim.jpg
Wend von Wietersheim
NascitaKreis Lowenberg, 18 aprile 1900
MorteBad Honnef, 19 settembre 1975 (75 anni)
Dati militari
Paese servitoFlag of the German Empire.svg Impero tedesco
Flag of Germany (3-2 aspect ratio).svg Repubblica di Weimar
Flag of Germany (1935–1945).svg Germania nazista
Forza armataWar Ensign of Prussia (1816).svg Königlich Preußische Armee
War Ensign of Germany (1922–1933).svg Reichswehr
War Ensign of Germany (1938–1945).svg Wehrmacht
ArmaHeer
Anni di servizio1914-1945
GradoGeneralleutnant
GuerrePrima guerra mondiale
Seconda guerra mondiale
CampagneCampagna di Polonia
Campagna di Francia
Operazione Barbarossa
Battaglia di Normandia
Comandante di11. Panzer-Division
"fonti nel corpo del testo"
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Wend von Witersheim (Kreis Lowenberg, 18 aprile 1900Bad Honnef, 19 settembre 1975) è stato un generale tedesco. Egli servì nella Wehrmacht, ricevendo diverse decorazioni, ed è stato condannato a venti anni di carcere da un tribunale alleato alla fine della Seconda guerra mondiale alla quale egli partecipò come generale di fanteria.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Troppo giovane per partecipare alla prima guerra mondiale, studiò comunque dal 1912 per divenire ufficiale d'artiglieria, e uscì dall'Accademia Militare di Breslavia nel 1922 con il grado di tenente e partecipò attivamente alle attività dei Freikorps e partecipò al putsch di estrema destra di Kapp, fuggendo in tempo in Ungheria per non essere arrestato.

Di tendenze estremamente conservatrici, antisemite e nazionalistiche, quando salì al potere il governo di von Hindenburg, tornò in Germania come ufficiale nella Reichswehr e in Turingia come capitano; il suo compito in Turingia era di sedare presunti disordini comunisti, ma von Witersheim non si limitò ad incarcerare i rivoltosi, ma anche i comunisti che non intervenivano nella lotta ai reazionari. Inizialmente guardò Hitler non positivamente, essendo un rappresentante della "vecchia destra" e credette Hitler un rivoluzionario semi-bolscevico, ma poi lo sostenne nei riguardi del riarmo della Renania, e promosso maggiore di una divisione di Panzer, partecipò all'invasione della Renania.

Entrato a far parte del partito nazista nel 1937, amico di Wilhelm Keitel, ebbe una rapida carriera al Ministero della Guerra, fu promosso nuovamente colonnello ed ebbe il comando della 3. Panzer-Division e fu uno dei più fugaci sostenitori del riarmo e della guerra d'offesa, partecipando all'invasione della Polonia e della Francia; ebbe un ruolo molto importante nell'Operazione Barbarossa e coadiuvò le squadre di SS nell'opera di sterminio indiscriminato della popolazione civile slava; inoltre sostituì il generale von Reichenau quando egli morì per infarto, e per vendicarsi della morte del suo amato ufficiale superiore, ordinò di sterminare gli abitanti del villaggio di Bug.

Trasferito sul fronte occidentale e promosso tenente generale, dovette coadiuvare von Rundstedt nel tentativo di arrestare la marcia delle forze Alleate in Francia; si arrese alle truppe americane il 5 maggio 1945; processato da un tribunale militare a Metz, fu condannato a venti anni di carcere a Caen. Morì il 19 settembre del 1975 all'età di 75 anni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Croce di Ferro di I classe (1914) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di I classe (1914)
— 1º ottobre 1939
Croce di Ferro di II classe (1914) - nastrino per uniforme ordinaria Croce di Ferro di II classe (1914)
— 20 maggio 1940
Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi - nastrino per uniforme ordinaria Insegna d'Oro del Partito Nazional Socialista dei Lavoratori Tedeschi
Cavaliere della Croce di Ferro - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Croce di Ferro
«Quale Oberstleutnant e comandante della Schützen-Regiment 113[1]»
— 10 gennaio 1942
Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia
«Quale Oberst e comandante del ReggimentoPanzergrenadier 113[1]»
— 12 gennaio 1943
Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade - nastrino per uniforme ordinaria Cavaliere della Croce di Ferro con fronde di quercia e spade
«Quale Generalmajor e comandante della Divisione 11.Panzer[1]»
— 26 marzo 1944
immagine del nastrino non ancora presente Croce tedesca in oro
«Quale Oberstleutnant nel Kradschützen-Bataillon 1[2]»
— 24 dicembre 1941
Distintivo per feriti in ferro - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo per feriti in ferro
Distintivo Panzer in argento - nastrino per uniforme ordinaria Distintivo Panzer in argento

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Scherzer 2007, p. 786.
  2. ^ Patzwall e Scherzer 2001, p. 513.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Berger, Florian (2000). Mit und Eichenlaub Schwertern. Die Soldaten höchstdekorierten des Weltkrieges Zweiten. Selbstverlag Florian Berger. ISBN 3-9501307-0-5
  • Fellgiebel, Walther-Peer (2000). Die Träger des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939-1945 (in tedesco). Friedburg, Germania:. Podzun-Pallade ISBN 3-7909-0284-5
  • Patzwall, Klaus D. e Scherzer, Veit (2001). Das Deutsche Kreuz 1941-1945 Geschichte und Inhaber Banda II (in tedesco). Norderstedt, Germania:. Verlag Klaus D. Patzwall (in tedesco) ISBN 3-931533-45-X
  • Scherzer, Veit (2007). Ritterkreuzträger 1939-1945 Die Inhaber des Ritterkreuzes des Eisernen Kreuzes 1939 von Heer, Luftwaffe, Kriegsmarine, Waffen-SS, Volkssturm sowie mit Deutschland verbündeter Streitkräfte nach den Unterlagen Bundesarchives des (in tedesco). Jena, Germania. Scherzers Militaer-Verlag, ISBN 978-3-938845-17-2
  • Helden der Wehrmacht - Unsterbliche deutsche Soldaten (in tedesco). München, Germania:. FZ-Verlag GmbH, 2004 ISBN 3-924309-53-1

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Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN73301102 · ISNI (EN0000 0000 3687 507X · LCCN (ENn2007017978 · WorldCat Identities (ENn2007-017978
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