Weigela

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Progetto:Forme di vita/Come leggere il tassoboxCome leggere il tassobox
Weigela
Weigela hortensis 11.JPG
Weigela hortensis
Classificazione APG IV
Dominio Eukaryota
Ordine Dipsacales
Famiglia Caprifoliaceae
Classificazione Cronquist
Dominio Eukaryota
Regno Plantae
Superdivisione Spermatophyta
Divisione Magnoliophyta
Classe Magnoliopsida
Sottoclasse Asteridae
Ordine Dipsacales
Famiglia Caprifoliaceae
Genere Weigela
Thunb.
Specie

Weigela Thunb. è un genere di arbusti della famiglia Caprifoliaceae, nativi dell'Asia orientale.[1]

Il genere prende il nome dallo scienziato tedesco Christian Ehrenfried Weigel (1748 – 1831).[2]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima specie raccolta per i giardini occidentali, Weigela florida, distribuita nella Cina settentrionale, in Corea e in Manciuria, fu ritrovata da Robert Fortune e importata in Inghilterra nel 1845.[2] In seguito all'apertura del Giappone agli occidentali, diverse specie di Weigela e versioni da giardino furono "scoperte" dai cacciatori di piante europei negli anni 1850 e 1860, sebbene fossero già ben note alla gente del posto.[3]

La collezione nazionale britannica Weigela si tiene presso i giardini botanici di Sheffield; insieme alla collezione nazionale del genere strettamente correlato Diervilla.[2] La collezione nazionale tedesca Weigela, Sichtungsgarten Weigela, si trova a Buckow, Maerkische-Schweiz.[4]

Descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende arbusti decidui alti 1–5 m.[senza fonte]

Le foglie sono lunghe 5–15 cm, ovato-oblunghe con punta acuminata e margine seghettato.

I fiori sono lunghi 2–4 cm, con una corolla a cinque lobi bianca, rosa o rossa (raramente gialla), riuniti in piccoli corimbi all'inizio dell'estate.

Il frutto è una capsula secca contenente numerosi piccoli semi alati.

Ecologia[modifica | modifica wikitesto]

Le specie di Weigela sono utilizzate come piante nutrici dalle larve di alcune specie di lepidotteri tra cui il bombice dal ventre bruno (Euproctis chrysorrhoea).[senza fonte]

Tassonomia[modifica | modifica wikitesto]

Il genere comprende le seguenti specie:[1]

Weigela middendorffiana

Coltivazione[modifica | modifica wikitesto]

Diverse specie sono arbusti ornamentali molto popolari nei giardini, sebbene le specie siano state per lo più sostituite da ibridi (incroci tra W. florida e altre specie asiatiche).

Le seguenti cultivar hanno ottenuto il premio al merito da giardino della Royal Horticultural Society:[5]

Weigela florida 'Wine & Roses': nella periferia sono inclusi il biancospino nano indiano, la lavanda inglese e la felce spada
  • Weigela 'Red Prince'[6]
  • Weigela 'Florida Variegata'[7]
  • Weigela 'Praecox Variegata'[7]
  • Weigela florida 'Pink Princess' è una cultivar popolare di Weigela florida, un arbusto originario della Cina settentrionale, della Corea e del Giappone, che fiorisce abbondantemente. È una pianta rustica, facile da coltivare e mantenere. Cresce fino a un'altezza e una larghezza fino a 1,5–1,8 m in condizioni appropriate, ed è quindi più compatto della normale Weigela florida, che lo rende un arbusto più versatile. È attraente per i colibrì e le api[8].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (EN) Weigela Thunb., su Plants of the World Online. URL consultato il 23/6/2020.
  2. ^ a b c Sheffield Botanical Gardens Trust, 26 novembre 2008, http://www.sbg.org.uk/portfolio-items/the-genus-weigela-caprifoliaceae/. URL consultato il 2 dicembre 2012.
  3. ^ Mark Nesbitt, The Cultural History of Plants, 2005:284; Ran Levy-Yamamori, Ran Levy, Gerard Taaffe, Garden plants of Japan, 2004, s.v. "Weigela hortensis"
  4. ^ (DE) Maerkische-Schweiz, http://www.maerkische-schweiz.de/pages/region/sehenswuerdig/gaerten/weigela.html. URL consultato il 2 dicembre 2012.
  5. ^ Royal Horticultural Society, July 2017, p. 107, https://www.rhs.org.uk/plants/pdfs/agm-lists/agm-ornamentals.pdf. URL consultato il 18 febbraio 2019.
  6. ^ RHS, https://www.rhs.org.uk/Plants/65568/i-Weigela-i-Red-Prince/Details. URL consultato il 28 febbraio 2019.
  7. ^ a b Royal Horticultural Society, 2011, http://apps.rhs.org.uk/plantselector/plant?plantid=2040. URL consultato il 2 dicembre 2012.
  8. ^ Pritsch, Günter, Bienenweide 220 Trachtpflanzen erkennen und bewerten, Kosmos Verlag, 1. Auflageª ed., Stuttgart, 13 settembre 2018, ISBN 978-3-440-15991-0, OCLC 1031716794.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Botanica Portale Botanica: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di botanica