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Weekly Shōnen Jump

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Shōnen Jump
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StatoGiappone Giappone
LinguaGiapponese
PeriodicitàBisettimanale (1968-1969)
Settimanale (1969-oggi)
GenereShōnen manga
Fondazione11 luglio 1968
EditoreShūeisha
Diffusione cartacea2,809,362 (2009)
DirettoreMasahiko Ibaraki
Sito web
 

Weekly Shōnen Jump (週刊少年ジャンプ Shūkan Shōnen Janpu?), conosciuta anche semplicemente come Shōnen Jump, è una delle più longeve testate settimanali di manga pubblicate in Giappone da Shūeisha, con una tiratura di oltre 3 milioni di copie. Edizioni mensili della rivista sono pubblicate anche nel Nord America e in Europa. Shōnen Jump è rivolto principalmente ai ragazzi, come indica il termine shōnen (少年 ragazzo?). Al suo interno sono pubblicati manga di azione e avventura, spesso aventi ragazzi come protagonisti. Sulla rivista sono stati pubblicati molti manga di fama internazionale e di successo mondiale, alcuni di essi sono: Dragon Ball, Saint Seiya, Hokuto No Ken, My Hero Academia, Slam Dunk, Naruto, One Piece, Bleach, Death Note e Ginga: Nagareboshi Gin.

La rivista fu lanciata dalla casa editrice Shūeisha nel 1968, per competere con le pubblicazioni di successo Shōnen Magazine e Shōnen Sunday, nate entrambe nel 1959. Nel periodo di maggiori vendite, come per esempio durante la serializzazione di Dragon Ball, lo Shōnen Jump raggiunse una tiratura di oltre 6 milioni di copie. I titoli pubblicati su di essa sono stati tradotti e distribuiti in molti altri paesi.

Alcuni videogiochi sono stati basati proprio sulla testata: per il suo 20º anniversario negli anni novanta uscirono due giochi chiamati Famicom Jump per NES e più tardi, anche Jump Super Stars e Jump Ultimate Stars per Nintendo DS.

I manga della rivista, quando raggiungono abbastanza capitoli (generalmente intorno ai 10), vengono collezionati in tankōbon sotto l'etichetta Jump Comics.

Struttura della rivista[modifica | modifica wikitesto]

Shōnen Jump segue ogni settimana lo stesso schema: si ha all'inizio la copertina della rivista, dedicata ogni settimana ad uno dei maggiori titoli presenti all'interno. Talvolta la copertina può essere dedicata a tutte le serie all'interno della rivista. Questo capita quando Shōnen Jump esce come doppia uscita: ciò però non va inteso come una presenza doppia delle serie presenti al momento, ma dipende dal fatto che in quella determinata settimana la rivista non può essere pubblicata, a causa di varie ricorrenze annuali; nel corso dell'anno Shōnen Jump esce come doppia uscita 4 volte, con i numeri 03-04 e 05-06, in quanto coincidenti con la settimana di Natale e capodanno. Generalmente Shūeisha tende a far uscire questi due numeri con uscite normali, prendendosi successivamente una pausa di due settimane ad inizio gennaio. La pausa successiva si ha con le uscite 22-23, in quanto coincide con la settimana della Golden Week. Infine si ha l'uscita 36-37 che coinvolge la prima settimana di agosto.

Dopo la copertina, la rivista inizia con le pubblicità inerenti alle serie al suo interno, nelle quali annuncia la produzione o l'uscita di determinati videogiochi ispirati ai manga. Successivamente iniziano i capitoli, partendo dalla serie esposta nella copertina; tale serie presenta anche delle pagine a colori, inserite subito prima delle altre pagine del capitolo, in mezzo alle pubblicità.

I capitoli sono stampati tutti su carta riciclata di bassa qualità e di vario colore, in quanto lo scopo primario della rivista è quello di testare il gradimento del pubblico per determinate serie in vista della loro raccolta in tankōbon.

Verso metà rivista ci sono le pagine dedicate alle versioni anime dei manga serializzati: è qui che vengono date informazioni circa la produzione di una serie, le date della messa in onda e delle colonne sonore presenti. È qui inoltre che vengono date informazioni riguardanti l'uscita in DVD degli episodi animati.

Infine si ha l'indice della rivista, con indicate le pagine extra e le serie con alcune pagine a colori nei loro capitoli. Nella pagina dell'indice ci sono anche dei commenti degli addetti alla realizzazione di Shōnen Jump e anche degli stessi mangaka. Dopo l'indice vi sono alcune pagine che presentano informazioni riguardanti i manga pubblicati la settimana successiva o le nuove serie in procinto di essere serializzate nella rivista.

Ordine delle serie all'interno della rivista[modifica | modifica wikitesto]

Diversamente da come si potrebbe pensare, l'ordine all'interno della rivista dei vari capitoli non è casuale; esso è dettato da un sondaggio effettuato settimanalmente in tutto il Giappone, grazie al quale si viene a conoscenza di quanto un determinato capitolo è piaciuto all'interno della rivista in una determinata settimana. Le votazioni influenzano l'ordine dei capitoli in uscita otto settimane dopo quel giudizio, ed in questo modo gli stessi autori vengono a conoscenza del gradimento delle loro idee nelle serie.

Oltre a ciò, esiste un ulteriore elemento che influenza l'ordine nella rivista: come dichiarato dal mangaka Eiichirō Oda in un volume della sua opera One Piece, spetta al direttore della rivista avere la scelta finale per l'ordine dei capitoli, anche se al momento non si conosce quanto questa scelta influenzi il voto dei lettori.

La vera importanza di questo ordine sta nel permettere a chi lavora nella rivista di sapere quali sono le serie che piacciono di più al pubblico; lo stesso metodo è fondamentale per capire quali siano le serie che piacciono di meno e che, per questo motivo, rischiano l'eliminazione dalla rivista. Succede infatti, anche più volte l'anno, che certe serie vengano del tutto interrotte a causa del basso interesse mostrato dal pubblico.

Opere pubblicate[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Manga pubblicati su Weekly Shōnen Jump.

Dal 1968, anno della fondazione della rivista, Shōnen Jump ha serializzato un numero enorme di manga differenti.

Il primo titolo fu Kujira Daigo (くじら大悟?), opera di Sachio Uemoto, assieme a Chichi no tamashii (父の魂?) di Hiroshi Kaizuka. Da allora si sono succeduti molti mangaka e manga, sempre fedeli al genere shōnen, ma con tematiche ogni volta differenti. Nel 1976 ebbe inizio una delle serie più famose della rivista, Kochira-kame di Osamu Akimoto, opera mai pubblicata fuori dal Giappone ma famosissima ed importantissima per i giapponesi.

Il 1984 fu uno degli anni più importanti sia per la rivista che per i manga e la loro apertura al mondo intero. In quell'anno infatti iniziò la produzione di Ginga: Nagareboshi Gin, famoso manga, amato da molti giapponesi e di Dragon Ball, celeberrima opera di Akira Toriyama che otterrà un successo planetario tutt'oggi in aumento. La serie, che durò fino al 1995, sarà colei che per più di un decennio sorreggerà le vendite di Shōnen Jump garantendole primato e notorietà.

Due anni dopo il termine di Dragon Ball, ebbe inizio un'altra serie ugualmente importante ed ugualmente famosa in tutto il mondo: One Piece di Eiichirō Oda. Tale opera, grazie al talento dell'autore, e soprattutto grazie ad un mondo pieno di pirati mai esplorato prima nei manga, divenne la serie che garanti la notorietà che con il tempo si è creata attorno a questa rivista, essendo sin dall'inizio della sua serializzazione ai massimi vertici d'importanza di pubblicazione. Nel 1999 iniziò la pubblicazione di una nuova serie, cioè Naruto di Masashi Kishimoto, che fin dall'inizio della sua pubblicazione ebbe grande successo. Nel 2001 ha invece inizio un altro manga, Bleach di Tite Kubo, che con il tempo diventerà famosissimo a livello nazionale ed internazionale ed una delle testate più importanti della rivista.

Ci sono attualmente ventidue serie regolarmente serializzate sul Weekly Shonen Jump (Hunter x Hunter ha una serializzazione irregolare a partire dal 2006).

Titolo Mangaka Prima uscita
One Piece (ワンピース?) Eiichirō Oda 11997-08-00agosto 1997
Hunter × Hunter (ハンター×ハンター?) Yoshihiro Togashi 11998-03-00marzo 1998
Gintama (銀魂—ぎんたま—?) Hideaki Sorachi 12003-12-00dicembre 2003
Haikyū!! (ハイキュー!!?) Haruichi Furudate 12012-02-00febbraio 2012
Food Wars! Shokugeki no Soma (食戟のソーマ?) Yūto Tsukuda, Shun Saeki 12012-11-00novembre 2012
World Trigger (ワールドトリガー?) Daisuke Ashihara 12013-02-00febbraio 2013
Hinomaru Zumou (火ノ丸相撲?) Kawada 12014-05-00maggio 2014
My Hero Academia (僕のヒーローアカデミア?) Kōhei Horikoshi 12014-07-00luglio 2014
Black Clover (ブラッククローバー?) Yūki Tabata 12015-02-00febbraio 2015
Ghost Inn - La locanda di Yūna (ゆらぎ荘の幽奈さん?) Tadahiro Miura 12016-02-00febbraio 2016
Kimetsu no Yaiba (鬼滅の刃?) Koyoharu Gotōge 12016-02-00febbraio 2016
Boruto: Naruto Next Generations (BORUTO― ボルト ― NARUTO NEXT GENERATION―?) Mikio Ikemoto, Ukyo Kodachi 12016-05-00maggio 2016
The Promised Neverland (約束のネバーランド?) Posuka Demizu, Kaiu Shirai 12016-08-00agosto 2016
Bokutachi wa benkyō ga dekinai (ぼくたちは勉強ができない?) Taishi Tsutsui 12017-02-00febbraio 2017
Dr. Stone (DR STONE?) Riichiro Inagaki, Boichi 12017-03-00marzo 2017
Act-Age (アクタージュ act-age?) Tatsuya Matsuki, Shiro Usazaki 12018-01-00gennaio 2018
Jujutsu Kaisen (呪術廻戦?) Gege Akutami 12018-03-00marzo 2018
Sōgō Jikan Jigyō Gaisha Daihyō Torishimariyaku Shachō Senzoku Hisho Tanaka Seiji (総合時間事業会社 代表取締役社長専属秘書 田中誠司?) Keiji Amatsuka 12018-06-00giugno 2018
Alice and Taiyou (アリスと太陽?) Totsuno Takahide 12018-07-00luglio 2018
Shishunki Renaissance! David-kun (思春期ルネサンス!ダビデ?) Yuushin Kuroki 12018-09-00settembre 2018
Jimoto ga Japan (ジモトがジャパン?) Seiji Hayashi 12018-09-00settembre 2018

Riviste minori[modifica | modifica wikitesto]

Jump NEXT![modifica | modifica wikitesto]

Jump NEXT! (ジャンプNEXT! Janpu NEXT!?) è una rivista bimestrale precedentemente conosciuta col nome di Akamaru Jump (アカマルジャンプ Akamaru Janpu?). La rivista, dalla sua nascita, ha sempre avuto una periodicità trimestrale, per poi cambiare periodicità dal 2014[1]. All'interno della rivista sono presenti per lo più capitoli autoconclusivi di autori emergenti che, se otterranno un discreto successo, avranno anche la possibilità di essere pubblicati sulla rivista principale Shonen Jump. Oltre i capitoli degli autori emergenti sono presenti anche storie di autori già affermati o storie spin-off delle serie pubblicate su Shonen Jump.
Masashi Kishimoto, Akira Amano e Kentarō Yabuki hanno inizialmente pubblicato le loro storie proprio su Akamaru Jump e, grazie al successo ottenuto, hanno avuto la possibilità di diventare mangaka di Shōnen Jump con, rispettivamente, Naruto, Tutor Hitman Reborn! e Black Cat.

Jump VS[modifica | modifica wikitesto]

Jump VS (ジャンプVS -バーサス- Janpu VS - bāsasu -?) è una rivista speciale uscita il 22 marzo 2013 al prezzo di 400 Yen[2]. La rivista contiene storie autoconclusive tutte d'azione, un poster disegnato da Takeshi Obata ed uno disegnato da Akira Amano, una doppia intervista a Masashi Kishimoto e Mitsutoshi Shimabukuro ed i dettagli su un nuovo gioco riguardante i protagonisti dei manga più famosi di Shonen Jump, il J-Stars Victory VS. Anche questa rivista contiene uno spazio dedicato ai sondaggi, dove l'acquirente potrà votare per le tre storie che ha ritenuto migliori. La miglior classificata avrà la possibilità di essere pubblicata su Shonen Jump.

Jump Live[modifica | modifica wikitesto]

Jump LIVE (ジャンプLIVE Janpu LIVE?) è una rivista digitale scaricabile via smartphone da agosto 2013 al costo di 250 Yen[3]. La rivista, oltre ad avere alcuni capitoli speciali riguardanti le serie pubblicate sulla rivista madre, contiene anche la nuova serie di Akira Amano: ēlDLIVE[4]. La sua mascotte è Liveman[5], disegnato da Kenta Shinohara, che ha realizzato sullo stesso personaggio anche una miniserie di 5 capitoli pubblicata su Jump Live[6].

Shonen Jump+[modifica | modifica wikitesto]

Shonen Jump+ è una rivista digitale lanciata da Shueisha il 22 settembre 2014 tramite un'app disponibile sia per sistemi iOS sia per Android[7][8]. La rivista permette, ogni lunedì, la lettura gratuita di oltre 30 manga al mese provenienti dalle varie riviste shōnen di Shueisha, oltre alla lettura delle serie presenti sulla rivista cartacea Weekly Shōnen Jump tramite un abbonamento settimanale o mensile, del costo rispettivamente di 300 e 900 Yen, con l'abbonamento mensile che include anche le uscite della rivista Jump NEXT![7]. Al lancio sono state rese disponibili molte storie di autori famosi, tra le quali Mochizuki-ke no O-tsukimi Kishibe Rohan wa Ugokanai di Hirohiko Araki, la saga di Majin Buu di Dragon Ball di Akira Toriyama e ēlDLIVE di Akira Amano[7]. Prima del lancio, Akira Toriyama, Eiichirō Oda[9], Hirohiko Araki[10], e Akira Amano[11] hanno pubblicato alcune illustrazioni sul sito di Shonen Jump per promuovere la rivista.

Concorsi per autori esordienti[modifica | modifica wikitesto]

Shōnen Jump, assieme alle altre riviste Shūeisha, tiene concorsi con cadenze varie per premiare i nuovi mangaka o i migliori autori di capitoli autoconclusivi.

Jump Treasure[modifica | modifica wikitesto]

Jump Treasure è un concorso per nuovi autori a cadenza mensile indetto su Weekly Shonen Jump dal luglio 2007. Il concorso funge da trampolino di lancio per gli autori esordienti che vi partecipano. Le storie verranno valutate sia dalla redazione della rivista sia da un autore già serializzato (che cambia ogni mese), decidendo poi il vincitore e le varie menzioni. Il vincitore, oltre ad aver diritto ad un premio in denaro, vedrà la sua storia pubblicata sulla homepage del sito ufficiale di Shonen Jump[12].

Gold Future Cup[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gold Future Cup.

La Gold Future Cup è un concorso a cadenza annuale a cui prendono parte un numero di autori esordienti che varia dai 4 ai 7. Questo concorso è iniziato nel 2004 ed è tuttora in prosecuzione.

Premio Tezuka[modifica | modifica wikitesto]

Il Premio Tezuka, così chiamato in onore del pioniere dei manga Osamu Tezuka, è un concorso semestrale aperto a tutti i diversi tipi di storie non comiche indetto da Weekly Shonen Jump[13]. Molti mangaka di Shōnen Jump hanno iniziato la loro carriera vincendo o facendosi notare durante questo concorso.

Premio Akatsuka[modifica | modifica wikitesto]

Il Premio Akatsuka, in onore del creatore di manga Fujio Akatsuka, è un concorso semestrale simile al Premio Tezuka per manga commedia o basati su gag[14] indetto ad Weekly Shonen Jump. Autori come Takeshi Okano e Kyosuke Usuta hanno partecipato a questo concorso prima di essere serializzati. Il regolamento prevede che il manoscritto mandato alla Shueisha sia composto da 15, 19 o 31 pagine. Il vincitore otterrà un premio di 2.000.000 Yen, un trofeo, una targa commemorativa e la possibilità di vedere la propria storia pubblicata su Shonen Jump come episodio autoconclusivo. Per il secondo posto invece il premio è di 1.000.000 Yen più la targa commemorativa e la possibilità di pubblicare l'episodio autoconclusivo sulla rivista. Inoltre c'è anche la possibilità che ad alcuni degli altri autori partecipanti venga data una menzione d'onore, che comporta anche una vincita di 500.000 Yen e la targa commemorativa.

Premio Shogakukan[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Premio Shogakukan.

Data l'importanza che le serie pubblicate in Shōnen Jump hanno in Giappone, è capitato più volte che le stesse abbiano ottenuto vari successi anche nelle premiazioni di altre case editrici nipponiche. Nello "Shogakukan Manga Award" infatti, le premiazioni annuali ai migliori manga shōnen vedono spesso la vittoria di Shōnen Jump, proprio a testimonianza dell'importanza nazionale e mondiale della rivista e delle serie in essa pubblicate.

In questo concorso, l'ultima serie di Shōnen Jump ad aver ottenuto una vittoria è stata Sket Dance nel 2009.

Note[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]