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Browser

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In informatica, il web browser (o più semplicemente browser, /ˈbraʊzə(r)/) è un'applicazione per il recupero, la presentazione e la navigazione di risorse sul web. Tali risorse (come pagine web, immagini o video) sono messe a disposizione sul World Wide Web (la rete globale che si appoggia su Internet), su una rete locale o sullo stesso computer dove il browser è in esecuzione. Il programma implementa da un lato le funzionalità di client per il protocollo HTTP, che regola lo scaricamento delle risorse dai server web a partire dal loro indirizzo URL; dall'altro quelle di visualizzazione dei contenuti ipertestuali (solitamente all'interno di documenti HTML) e di riproduzione di contenuti multimediali.

Tra i browser più utilizzati vi sono Google Chrome, Safari, Internet Explorer, Mozilla Firefox, Opera, Microsoft Edge (uscito con Windows 10) e Maxthon.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il primo browser fu sviluppato da Tim Berners-Lee (tra i primi precursori del concetto di WWW e fondatore del W3C), e venne chiamato WorldWideWeb. Serviva a scopi dimostrativi, era disponibile solo per sistema operativo NeXT e perciò in seguito fu chiamato Nexus.

Il primo browser a raggiungere un'apprezzabile popolarità internazionale fu Mosaic, sviluppato da NCSA, seguito poi da Netscape Navigator, che crebbe in fretta e fu la piattaforma su cui vennero messe a punto alcune innovazioni che col passare del tempo si sono diffuse su larga scala (come ad esempio JavaScript). La netta prevalenza di Netscape presso l'utenza, a metà degli anni novanta, fu incrinata dalla cosiddetta guerra dei browser, una competizione inizialmente commerciale e poi di immagine cominciata da Microsoft quando le innovazioni introdotte da Netscape divennero così sofisticate da costituire una minaccia potenziale per i propri interessi. Per vincere la concorrenza, Microsoft incluse Internet Explorer nel proprio sistema operativo Windows (il più diffuso al mondo), stroncando sul nascere i possibili concorrenti. Questa mossa fu motivo di numerose cause legali per la difesa della libera concorrenza e contro la nascita di monopoli informatici.

Netscape reagì rilasciando nel 1998 il proprio codice con una licenza open source. Il progetto Mozilla che ne derivò fornì il codice che è alla base di diversi browser, fra i quali Netscape, Mozilla Suite, Galeon, Firefox e uno dei programmi di accesso della AOL.

La presenza di browser diversi con funzioni differenti ha portato alcuni webmaster a realizzare siti web destinati a essere visitati con un browser preferenziale, talvolta impedendo l'accesso a utenti che utilizzassero un browser differente da quello scelto. Questa consuetudine andava contro la filosofia del World Wide Web, che vede l'accessibilità come uno dei pilastri portanti, per cui ha suscitato forti critiche e campagne di protesta e di sensibilizzazione (come Campaign for a Non-Browser Specific WWW); inoltre a causa di ciò alcuni browser di uso comune (tra i quali Opera) vennero programmati per "fingersi" un altro browser (modificando il proprio user agent), in modo da avere accesso a un maggior numero di risorse online.

Il browser più diffuso a livello mondiale era Internet Explorer, prodotto da Microsoft, che viene fornito gratuitamente e "di serie" con ogni sistema operativo Windows.[1] Il secondo browser in ordine di utilizzo era Mozilla nelle sue varianti (e in particolare Firefox), prodotto e distribuito gratuitamente dalla Mozilla Foundation. Il terzo era Safari di Apple,[2] distribuito assieme al sistema operativo Mac OS X (più recentemente è stata messa a disposizione una versione gratuita anche per Windows). Altri browser molto diffusi sono Opera e il già citato Netscape Navigator, il cui sviluppo è ormai sospeso.

La diversa diffusione dei vari browser, con tecnologie compatibili tra loro, ma con alcune peculiarità uniche, ha portato in passato con Internet Explorer 6 e attualmente con i sistemi basati sul WebKit a progettare le pagine web tenendo conto di un solo browser causando in alcuni casi il funzionamento solo su specifici browser, il che può portare a creare uno standard ancora prima che venga approvato dagli organi competenti.[3]

Alla fine del 2015, i principali browser hanno annunciato o eliminato del tutto il supporto ai plugin esterni "standard", come Flash, Silverlight, applet Java. Java Web Start a partire da un link nella pagina Internet scarica e installa l'ultima versione di JDE e dell'applicazione, eseguendoli all'esterno del browser.

Caratteristiche e funzionamento[modifica | modifica wikitesto]

Le principali funzionalità dei browser disponibili includono:

  • navigazione a schede (Tabbed browsing)
  • supporto alla navigazione off-line tramite la memoria cache e plugin dedicati per mantenere i link tra le pagine salvate
  • funzione di download manager con arresto/ripresa sempre tramite la memoria cache
  • anteprima delle pagine da scaricare
  • sintesi vocale
  • integrazione dei feed RSS e di client di posta elettronica o di chat o di assistenza remota
  • installazione di componenti aggiuntivi ed estensioni per diversi scopi
  • comando di pulizia (cache, cookie, cronologia, dati di compilazione moduli, ecc)
  • barre comandi di moltissime applicazioni.

Tali programmi fanno utilizzo di protocolli di rete forniti dal sistema operativo (a partire da quelli di livello applicativo come HTTP, ma anche i meno noti FTP, Telnet per lo scambio di file o cartelle, ecc.) attraverso opportune API, permettendo di visualizzare i contenuti delle pagine dei siti web, specificandone l'URL, e interagendo con essi. Queste ultime funzionalità sono supportate dalla capacità del browser di interpretare l'HTML — il codice con il quale sono scritte la maggior parte delle pagine web — e di visualizzarlo in forma di ipertesto grazie al motore di rendering.

Nell'architettura di rete client-server di Internet il browser rappresenta dunque il client che fa richieste di risorse web ai vari web server e application server ospitanti rispettivamente siti web e applicazioni web.

Esso rappresenta dunque il sistema software di interfacciamento dell'utente con la rete che rende la navigazione dell'utente tipicamente user-friendly, sebbene ai primordi della rete siano esistiti anche browser testuali da riga di comando su shell. I browser vengono principalmente utilizzati su personal computer, ma anche su altri dispositivi che consentono la navigazione in Internet, come i palmari e gli smartphone. Quelli più noti e diffusi sono Internet Explorer, Mozilla Firefox, Google Chrome, Safari e Opera.

Navigazione crittata e anonima[modifica | modifica wikitesto]

HTTPS Everywhere è un estensione per Google Chrome, Mozilla Firefox, Opera, su cellulari con sistema operativo Android, e inserita nell'installazione di Tor Browser, che forza i siti a creare una connessione HTTPS anziché HTTP, se essi supportano il protocollo HTTPS. HTTPS Everywhere è realizzato dalla Electronic Frontier Foundation, in collaborazione con la The Tor Project, Inc. Lato server HTTPS Elsewhere può essere sostituito e reso superfluo dal più sicuro e restrittivo HSTS, in cui il server non solo dichiara di supportare le connessioni HTTPS, ma le impone a tutti gli user agent, rifiutando la comune connessione HTTP non crittata. HTTPS Elsewhere non segnala all'utente se il sito supporta la sola connessione HTTPS, oppure in aggiunta anche gli standard HSTS e Perfect Forward Secrecy.

AdBlock e Adblock Plus sono le prime e tra le più diffuse estensioni gratuite per bloccare qualsiasi tipo di banner pubblicitario.

Tor Browser è un programma del progetto The Guardian Project che consente la navigazione anonima su rete Tor sia su siti accessibili dai comuni browser che nel cosiddetto deep web, ma non cifrata (che avviene se e sole viene settata una Virtual Private Network, che Tor Browser non ha): gratuito, a sorgente aperto, portabile (può essere lanciato da chiavetta USB) e stand-alone. Per la cifratura al 2016 l'utente deve affidarsi a una VPN esterna al programma, e in genere con un client proprietario.

Orfox e il suo plug-in Orbot (client per rete Tor) hanno le stesse caratteristiche per cellulari con sistema operativo Android che però offre a qualsiasi applicazione la possibilità di indirizzare tutto il traffico Internet del cellulare a una rete VPN, e Orbot VPN in particolare indirizza i soli siti aperti tramite Orbot verso una rete Tor di tipo VPN ([1]).

Col termine "navigazione anonima" spesso si intende che al termine della sessione Internet (una volta chiusa la finestra del browser) i dati raccolti non saranno salvati nel PC locale, cosa che ovviamente non impedisce di visualizzare e salvare copia delle stesse informazioni durante la navigazione (indirizzo IP, luogo da cui si è connessi,cookie, password, siti precedenti visitati), né all'Internet Service Provider (l'operatore tlc che fornisce la connessione Internet) -e che peraltro vi è obbligato per legge-, né ai proprietari dei siti visitati.

Dove non è possibile stabilire una connessione anonima e cifrata, se questa è punto-punto con un altro utente, il contenuto può essere protetto prima di renderlo disponibile (con una e-mail, come con l'accesso a un'area di rete) crittografandolo con programmi come VeraCrypt, che deve avere anche il destinatario per decrittare gli allegati; e scambiandosi la password tramite un canale indipendente come cellulare o fax. Pure i comuni programmi per la compressione dei dati, hanno l'opzione di crittografia con password e scelta fra algoritmi di cifratura recenti e non ancora violati (il diffuso AES 512).

Altri utilizzi[modifica | modifica wikitesto]

I browser non si utilizzano solo per navigare in internet. Infatti, anche strumenti di tipo aziendale (come i sistemi gestionali ERP), sviluppati in versione con interfaccia web, richiedono l'impiego di un browser. L'esempio può essere esteso ad altre tipologie di applicazioni.

Diffusione dei diversi browser[modifica | modifica wikitesto]

Confronto della diffusione di vari browser
Browser più usati in ogni nazione secondo StatCounter.

__ Internet Explorer

__ Google Chrome

__ Firefox

__ Opera

Attualmente il browser più usato al mondo è Google Chrome[4][5] Non esiste un unico metodo per verificare l'uso di un determinato tipo di browser rispetto agli altri, per questo i risultati dei diversi contatori possono differire anche di diversi punti percentuali.[6]

Porzioni di mercato dei principali browser nel mondo secondo W3Counter
Browser Maggio 2007[7] Maggio 2008[8] Maggio 2009[9] Maggio 2010[10] Maggio 2011[11] Maggio 2012[12] Maggio 2013[13] Maggio 2014[14] Maggio 2015[15]
Google Chrome 0,6% 8,4% 16,8% 26,4% 32,3% 37% 44,5%
Internet Explorer 66,7% 61,6% 57,4% 45,7% 37,7% 28,8% 22,0% 19,1% 15,6%
Mozilla Firefox 24,5% 28,9% 31,0% 32,2% 28,3% 23,3% 19,2% 17,6% 14,2%
Safari 1,8% 2,2% 2,2% 5,3% 6,4% 6,2% 14,8% 16,7% 16,1%
Opera 1,2% 1,1% 0,5% 2,0% 2,2% 2,3% 2,2% 3,0% 3,3%
Porzioni di mercato dei principali browser nel mondo (Europa) secondo StatCounter
Browser Settembre 2008[16] Settembre 2009[17] Settembre 2010[18] Settembre 2011[19] Settembre 2012[20] Settembre 2013[21] Settembre 2014[22] Settembre 2015[23]
Internet Explorer 67,16% (56,35%) 58,37% (46,44%) 49,87% (40,26%) 41,66% (34,87%) 32,7% (27,1%) 28,56% (23,64%) 20,46% (16,46%) 15,71% (14,86%)
Mozilla Firefox 25,77% (33,77%) 31,34% (39,26%) 31,5% (38,97%) 26,79% (33,04%) 22,4% (29,24%) 18,36% (25,28%) 17,44% (23,64%) 15,86% (22,18%)
Google Chrome 1,03% (1,04%) 3,69% (3,59%) 11,54% (11,32%) 23,61% (22,1%) 34,21% (31,48%) 40,8% (37,33%) 45,58% (42,14%) 53,08% (44,83%)
Safari 3% (2,45%) 3,28% (3,14%) 4,42% (4,32%) 5,6% (5,56%) 7,7% (7,81%) 8,52% (9,17%) 11,28% (12,18%) 9,15% (10,81%)
Opera 2,86% (6,20%) 2,62% (6,64%) 2,03% (4,48%) 1,72% (3,78%) 1,61% (3,31%) 1,16% (2,3%) 1,39% (2,47%) 1,8% (2,94%)
Porzioni di mercato dei principali browser nel mondo secondo NetApplications
Browser Gennaio 2011[24] Gennaio 2012[25] Gennaio 2013[26] Gennaio 2014[27] Gennaio 2015[28] Gennaio 2016[29]
Internet Explorer 58,35% 52,93% 55,14% 58,21% 58,18% 46,9%
Mozilla Firefox 23,72% 20,88% 19,94% 18,08% 11,9% 11,42%
Google Chrome 11,15% 18,94% 17,48% 16,28% 23,54% 35,05%
Safari 4,15% 4,90% 5,24% 5,8% 5,03% 4,64%
Opera 2,33% 1,67% 1,75% 1,28% 0,96% 1,58%

Cronologia dei browser più importanti[modifica | modifica wikitesto]

Anno Browser Utenti
Internet
(milioni)[30]
1991 WorldWideWeb (Nexus)
1992 ViolaWWW, Erwise, MidasWWW, MacWWW (Samba)
1993 Mosaic, Cello[31], Lynx 2.0, Arena, AMosaic 1.0
1994 IBM WebExplorer, Netscape Navigator, SlipKnot 1.0, MacWeb, IBrowse, Agora (Argo), Minuet, Opera 1.0
1995 Internet Explorer 1, Netscape Navigator 2.0, OmniWeb, UdiWWW[32], WebRouser[33], Internet Explorer 2, Grail 16
1996 Arachne 1.0, Internet Explorer 3.0, Netscape Navigator 3.0, Opera 2.0, PowerBrowser 1.5[34], Cyberdog, Amaya 0.9[35], AWeb, Voyager 36
1997 Internet Explorer 4.0, Netscape Navigator 4.0, Netscape Communicator 4.0, Opera 3.0[36], Amaya 1.0[35] 70
1998 Internet Explorer 5.0 Beta 1, iCab, Mozilla 147
1999 Amaya 2.0[35], Mozilla M3, Internet Explorer 5.0 248
2000 Konqueror, Netscape 6, Opera 4[37], Opera 5[38], K-Meleon 0.2, Amaya 3.0[35], Amaya 4.0[35] 361
2001 Internet Explorer 6, Galeon 1.0, Opera 6[39], Amaya 5.0[35] 513
2002 Netscape 7, Mozilla 1.0, Phoenix 0.1, Links 2.0, Amaya 6.0[35], Amaya 7.0[35] 587
2003 Opera 7[40], Safari 1.0, Epiphany 1.0, Amaya 8.0[35] 719
2004 Firefox 1.0, Netscape Browser, OmniWeb 5.0 817
2005 Safari 2.0, Netscape Browser 8.0, Opera 8.[41], Epiphany 1.8, Amaya 9.0[35], AOL Explorer 1.0, Maxthon 1.0, Shiira 1.0 1018
2006 SeaMonkey 1.0, K-Meleon 1.0, Galeon 2.0, Camino 1.0, Firefox 2.0, Avant 11, iCab 3, Opera 9[42], Internet Explorer 7, Sputnik 1093
2007 Maxthon 2.0, Netscape Navigator 9, NetSurf 1.0, Flock 1.0, Safari 3.0, Conkeror 1262
2008 Konqueror 4, Safari 3.1, Opera 9.5[43], Firefox 3, Amaya 10.0[35], Flock 2, Chrome 0,2/0,3/0,4/1, Amaya 11.0[35] 1565
2009 Internet Explorer 8, Chrome 2/3, Safari 4, Opera 10[44], SeaMonkey 2, Camino 2, Firefox 3.5 1734
2010 Firefox 3.6, Chrome 4/5/6/7/8, Opera 10.50[45]/ 11, Safari 5, Internet Explorer 9 1971
2011 Firefox 4/5/6/7/8, Chrome 9/10/11/12/13/14/15/16, Opera 11.10/11.50 2110
Evoluzione temporale dei web browser (clic per ingrandire)

Elenco di browser[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Informazioni del 2006
  2. ^ Safari terzo nella classifica dei browser | Macitynet
  3. ^ Daniel Glazman del W3C: Google e Apple peggio di Internet Explorer 6 coi loro browser mobile
  4. ^ Chrome è il browser più usato al mondo - Wired.it
  5. ^ StatCounter: è Chrome il browser più usato | Webnews
  6. ^ Microsoft: Chrome non ha mai superato Internet Explorer
  7. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2007
  8. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2008
  9. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2009
  10. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2010
  11. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2011
  12. ^ W3Counter - Global Web Stats, May 2012
  13. ^ Global Web Stats, May 2013
  14. ^ Global Web Stats, May 2014
  15. ^ Global Web Stats, May 2015
  16. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2008
  17. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2009
  18. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2010
  19. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2011
  20. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2012
  21. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2013
  22. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2014
  23. ^ StatCounter - Global Web Stats, Settembre 2015 URL consultato il 2015-11-07.
  24. ^ NetApplications - Global Web Stats, Gennaio 2011
  25. ^ NetApplications - Global Web Stats, Gennaio 2012
  26. ^ NetApplications - Global Web Stats, trend
  27. ^ NetApplications - Global Web Stats, trend
  28. ^ NetApplications - Global Web Stats, trend
  29. ^ NetApplications - Global Web Stats, trend
  30. ^ (EN) History and Growth of the Internet, Internet World Stats, 9 maggio 2009. URL consultato il 17 maggio 2009.
  31. ^ Elaine Brennan, World Wibe Web Browser: Ms-Windows (Beta) (1/149), Humanist Archives Vol. 7, Sun, 13 Jun 1993. URL consultato il 27 marzo 2010.
  32. ^ Prof. Dr. Hans Peter Großmann, Department of Information Resource Management, University of Ulm. URL consultato il 22 marzo 2010.
  33. ^ Eolas releases WebRouser via the Internet, Eolas Information, 18 settembre 1995. URL consultato il 18 ottobre 2007.
  34. ^ Oracle Introduces PowerBrowser, Oracle Corporation, 18 giugno 1996. URL consultato il 31 ottobre 2007.
  35. ^ a b c d e f g h i j k l Release history, W3C. URL consultato il 2 maggio 2009.
  36. ^ Opera Software Releases 3.60, Opera Software, 12 maggio 1998. URL consultato il 19 febbraio 2008.
  37. ^ Opera 4.0 for Windows Released, Opera Software, 27 giugno 2000. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  38. ^ The Browser War Lights Up in Europe, Opera Software, 6 dicembre 2000. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  39. ^ Opera 6.0 for Windows launched after record-breaking beta, Opera Software, 29 novembre 2001. URL consultato il 19 febbraio 2008.
  40. ^ Opera 7 Ready to Rock the Web, Opera Software, 28 gennaio 2003. URL consultato il 19 febbraio 2008.
  41. ^ Speed, Security and Simplicity: Opera 8 Web Browser Released Today, Opera Software, 19 aprile 2005. URL consultato il 19 febbraio 2008.
  42. ^ Your Web, Your Choice: Opera 9 Gives You the Control, Opera Software, 20 giugno 2006. URL consultato il 10 dicembre 2008.
  43. ^ Opera redefines Web browsing yet again, Opera Software, 12 giugno 2008. URL consultato il 12 giugno 2008.
  44. ^ Turbocharge your Web experience with Opera 10, Opera Software, 1º settembre 2009. URL consultato il 2 gennaio 2010.
  45. ^ The world's fastest browser for Windows, Oslo, Norway, Opera Software, 2 marzo 2010. URL consultato il 28 marzo 2010.
  46. ^ Kiwe
  47. ^ RocketMelt
  48. ^ Slim Browser

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]