Wayward Pines

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Wayward Pines
Wayward Pines trailer.png
Immagine dal trailer della fiction televisiva
Titolo originale Wayward Pines
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2015 – in produzione
Formato serie TV
Genere thriller, fantascienza, giallo
Stagioni 2
Episodi 20
Durata 45 min (episodio)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Rapporto 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Chad Hodge
Soggetto Blake Crouch (romanzi)
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo M. Night Shyamalan, Donald De Line, Chad Hodge, Ashwin Rajan
Casa di produzione FX Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 14 maggio 2015
Al in corso
Rete televisiva Fox
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 14 maggio 2015
Al in corso
Rete televisiva Fox

Wayward Pines è una serie televisiva statunitense trasmessa dal 14 maggio 2015 dalla Fox.

La prima stagione, in origine ideata come una singola miniserie, è una trasposizione della trilogia di romanzi da cui prende il nome, Wayward Pines, pubblicata tra il 2012 e il 2014 e scritta da Blake Crouch, il quale si era ispirato alla serie del 1990 I segreti di Twin Peaks e allo stile di David Lynch[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Prima stagione[modifica | modifica wikitesto]

Ethan Burke è un agente dello United States Secret Service che, durante la ricerca di due agenti federali scomparsi, fa un incidente in macchina e perde i sensi. Si risveglia in ospedale e qui conosce l'infermiera Pamela Pilcher, quest'ultima gli dice che si trova ricoverato a Wayward Pines, una piccola cittadina dell'Idaho. Ethan si dirige verso la stazione della polizia con l'intenzione di recuperare i propri oggetti personali persi durante l'incidente, ma quando vi arriva lo sceriffo afferma di non possederli e lo invita ad andarsene. Colpito dal poco aiuto ricevuto dai servizi e non capendo ancora bene il motivo per cui si trovi lì, Ethan inizia ad esplorare il paese facendo conoscenza dei cittadini ed aumentando ancora di più la propria confusione: gli abitanti appaiono freddi, insensibili, quasi pazzi e divagano a qualsiasi richiesta di informazioni del protagonista.

Tutti vivono apparentemente sereni, ognuno con il proprio mestiere da svolgere in questo paese che sembra un'imitazione del modello della classica cittadina americana.

Le regole di Wayward Pines sono poche e relativamente inusuali: "Non provare ad andare via. Non parlare del passato. Non parlare della tua vita precedente. Rispondi sempre al telefono se squilla. Lavora sodo, sii felice. Goditi la vita a Wayward Pines". Ethan scopre inoltre che l'intera zona è ripresa da telecamere a circuito chiuso e nei cespugli del paese sono nascoste delle piccole casse che riproducono il rumore di insetti e uccelli. Colpito dalle numerose stranezze, il protagonista ruba una macchina motivato a scappare dall'inquientante cittadina ma, dopo vari chilometri percorse tra strade di campagna costeggiate da pini, l'unico punto in cui giunge è nuovamente l'entrata di Wayward Pines. Egli sembra destinato a dover rimanere imprigionato in quel luogo, ma non si dà comunque per vinto ed userà tutte le sue capacità da agente per scoprire i misteri che si celano dietro Wayward Pines e soprattutto per quale motivo egli vi si trovi segregato all'interno. Per farlo dovrà anche appellarsi ai propri ricordi: si accorgerà, infatti, che molti avvenimenti del suo passato sono in qualche modo collegati alla sua condizione attuale.

Episodi[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Episodi Prima TV USA Prima TV Italia
Prima stagione 10 2015 2015
Seconda stagione 10 2016 2016

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ethan Burke (stagione 1), interpretato da Matt Dillon, doppiato da Francesco Prando.
    È l'agente federale protagonista che si imbatte in Wayward Pines, finendo ricoverato nel locale ospedale, durante la ricerca di due agenti scomparsi.
  • Kate Hewson (stagione 1, special guest 2), interpretata da Carla Gugino, doppiata da Chiara Colizzi.
    È uno dei due agenti che Ethan stava cercando di rintracciare, nonché sua ex partner ed ex amante.
  • David Pilcher/Dr. Jenkins (stagione 1, special guest 2), interpretato da Toby Jones, doppiato da Teo Bellia.
    Scienziato fondatore di Wayward Pines, con il nome dr. Jenkins lavora come psichiatra dell'ospedale della città.
  • Theresa Burke (stagione 1, special guest 2), interpretata da Shannyn Sossamon, doppiata da Barbara De Bortoli.
    È la moglie di Ethan.
  • Harold Ballinger (stagione 1), interpretato da Reed Diamond, doppiato da Antonio Palumbo.
    È un costruttore di giocattoli che risiede nella città, sposato con Kate.
  • Adam Hassler (stagione 1, special guest 2-in corso), interpretato da Tim Griffin, doppiato da Francesco Bulckaen.
    È il capo di Ethan.
  • Benjamin "Ben" Burke (stagione 1, special guest 2), interpretato da Charlie Tahan, doppiato da Manuel Meli.
    È il figlio di Ethan e Theresa Burke.
  • Beverly Brown (stagione 1), interpretata da Juliette Lewis, doppiata da Laura Boccanera.
    È una barista di Wayward Pines che forma un legame con Ethan, con il quale proverà ad allontanarsi, fino alla sua prematura morte.
  • Pamela "Pam" Pilcher (stagione 1, special guest 2), interpretata da Melissa Leo, doppiata da Barbara Castracane.
    È l'infermiera che sembra voler prendersi cura di Ethan nell'ospedale presso il quale viene ricoverato, ma in realtà ha tutt'altro che buone intenzioni.
  • Arnold Pope (stagione 1, special guest 2), interpretato da Terrence Howard, doppiato da Andrea Lavagnino.
    È lo sceriffo della città.
  • Theo Yedlin (stagione 2-in corso), interpretato da Jason Patric.
    È un chirurgo che si risveglia a Wayward Pines nel mezzo della ribellione della Prima Generazione.[2]
  • Rebecca Yedlin (stagione 2-in corso), interpretata da Nimrat Kaur.
    La moglie di Theo e brillante architetto.
  • Xander Beck (stagione 2-in corso), interpretato da Josh Helman.
    Uomo che lavora nel sottosuolo della città.
  • Jason Higgins (stagione 2, ricorrente 1), interpretato da Tom Stevens, doppiato da Daniele Raffaeli.
    Membro della Class One della Wayward Pines Academy e nuovo sceriffo della città.
  • Kerry Campbell (stagione 2-in corso), interpretata da Kacey Rohl.
    Una ragazza pacata e gentile facente parte del commercio dei cervelli di Wayward Pines.
  • Megan Fisher (stagione 2-in corso, ricorrente 1), interpretata da Hope Davis, doppiata da Antonella Baldini.
    È un'insegnante della Wayward Pines Academy, la scuola della città, e moglie del sindaco.
  • C.J. Mitchum (stagione 2-in corso), interpretato da Djimon Hounsou.
    Storico e residente originario di Wayward Pines.[3]

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

  • Arlene Moran (stagione 1-in corso), interpretata da Siobhan Fallon Hogan.
    È la segretaria dello sceriffo Pope divenuta in seguito receptionist dell'ospedale della città..
  • Brad Fisher (stagione 1), interpretato da Barclay Hope, doppiato da Saverio Indrio.
    È il sindaco della cittadina.
  • Amy (stagione 1), interpretata da Sarah Jeffery, doppiata da Veronica Benassi.
    Compagna di scuola di Ben con il quale svilupperà una relazione sentimentale.
  • Peter McCall (stagione 1), interpretato da Justin Kirk, doppiato da Riccardo Scarafoni.
    È un agente immobiliare di Wayward Pines.
  • Tim Bell (stagione 1), interpretato da Chad Krowchuck.
    Addetto alla reception del motel di Wayward Pines.
  • Ruby Davis (stagione 1-2), interpretata da Greta Lee.
    Cameriera dell'Excellent Bean.
  • Elena (stagione 1), interpretata da Krys Marshall.
    Una giornalista collaboratrice di Sarah Barlow.
  • Big Bill (stagione 1), interpretato da Mike McShane, doppiato da Carlo Valli.
    Agente immobiliare.
  • Henrietta (stagione 1), interpretata da Teryl Rothery, doppiata da Chiara Salerno.
    Contabile che lavorava per Big Bill.
  • Franklin Dobbs (stagione 1), interpretato da Ian Tracey.
    Orologiaio di Wayward Pines.
  • Sean (stagione 2), interpretato da R.J. Fetherstonhaugh.
    Soldato della First Generation.
  • Mario (stagione 2), interpretato da Christopher Meyer.
    Soldato della First Generation.
  • Lucy Armstrong (stagione 2), interpretata da Emma Tremblay.
    Studentessa della Wayward Pines Academy e membro della First Generation.
  • Oscar (stagione 2), interpretato da Amitai Marmorstein.
    Medico membro della First Generation.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento televisivo è ideato e curato da Chad Hodge, il quale spiegò come lo stile narrativo sia basato principalmente sul primo libro della trilogia, I misteri di Wayward Pines (Pines), che aveva avuto occasione di leggere prima ancora che venisse pubblicato.[4] Un produttore, infatti, gli aveva dato una copia in anteprima, che lui rivelò di aver letto in un solo giorno, decidendo subito di trarne ispirazione per una nuova serie televisiva[4]. Dopo aver scritto una prima sceneggiatura, la mostrò a M. Night Shyamalan, autore e regista di film come Signs e Il sesto senso, il quale, secondo quanto affermato da Hodge, accettò di collaborare al progetto rispondendo: «As long as everybody isn't dead, I'm in», ossia "fintanto che non sono tutti morti, ci sto"[4]. Shyamalan è co-produttore esecutivo e regista del primo episodio[5].

La Fox annunciò l'acquisizione dei diritti televisivi nel mese di gennaio 2013, dando il via libera definitivo alla produzione della fiction il 13 maggio 2013[5]. Anche se creativamente non era stata esclusa l'opportunità di produrre una seconda stagione, Hodge aveva spiegato di aver concepito il progetto sin dall'inizio come una miniserie dall'arco narrativo chiuso[4]. Ritenuti soddisfacenti i dati sull'accoglienza di critica e pubblico, l'emittente statunitense ha deciso tuttavia di produrre una seconda stagione, ambientata nello stesso universo narrativo ma con un nuovo cast e un nuovo showrunner: Hodge cede la guida del progetto a Mark Friedman, già ideatore di Believe[6].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il casting della prima stagione si svolse principalmente tra la primavera e l'estate del 2013. Matt Dillon fu il primo ad essere ingaggiato, nel mese di maggio, per il ruolo del protagonista Ethan Burke[5], cui seguirono gli ingressi nel cast di Melissa Leo, interprete dell'enigmatica infermiera Pam[7], e, nel mese di luglio, di Carla Gugino, interprete dell'agente Kate Hewson[8], Toby Jones, per il ruolo del dottor Jenkins[9], Terrence Howard, per il ruolo dello sceriffo Pope[10] e Shannyn Sossamon, per il ruolo della moglie di Ethan, Theresa Burke[11]. Nel mese di agosto furono ingaggiati Juliette Lewis, interprete della barista Beverly[12], Tim Griffin e Charlie Tahan, per i ruoli del capo e del figlio di Ethan Burke[13], e Lindsey Kraft, per il ruolo ricorrente della sua cognata Darla[14]. Nel mese di novembre 2013, per ruoli ricorrenti, furono ingaggiati anche Hope Davis e Justin Kirk, per i ruoli di Megan Fisher e Peter McCall, residenti di Wayward Pines[15].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della prima stagione, ambienta in una fittizia cittadina dell'Idaho, si svolsero tra i mesi di agosto 2013 e febbraio 2014 nella provincia canadese della Columbia Britannica: gli interni furono girati a Burnaby, mentre gli esterni nei dintorni di Agassiz, a circa cento chilometri da Vancouver[16].

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione di Wayward Pines, presentata come una "serie evento" di dieci parti, è stata programmata dalla Fox in midseason dal 14 maggio 2015[17][18]. Il debutto televisivo venne preceduto da un'anteprima online durante l'ultima settimana di aprile 2015[19]. Parallelamente alla distribuzione televisiva, online fu distribuita anche una webserie spin-off, Gone: A Wayward Pines Story, prodotta in collaborazione con Microsoft, che sviluppò anche un'app dedicata alla fiction, e composta da dieci webisodi dalla durata tra i due e i tre minuti[20].

Il 9 dicembre 2015 la Fox, vista la buona accoglienza di pubblico riscossa dalla prima stagione, ha annunciato di continuare l'opera come una normale serie televisiva, ordinando una seconda stagione di dieci episodi[6], trasmessa dal 25 maggio 2016[21].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La première televisiva del primo episodio negli Stati Uniti registrò ascolti mediocri, venendo seguita da circa 3.800.000 spettatori, con un rating dell'1% nella fascia 18-49 anni[22].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Wayward Pines venne accolta da recensioni dai giudizi misti. Hank Stuever del Washington Post apprezzò come la prima stagione abbia una struttura narrativa ordinata, con risposte che vengono date abbastanza presto allo spettatore, rendendola un'ideale serie estiva[23]. Secondo Sonia Saraiya di Salon ha uno stile che ricorda i b-movie degli anni 1950, ma risulta essere sofisticata grazie all'ambientazione molto accattivante; per la critica ricorda molto The Twilight Zone, in particolare l'episodio The Monsters Are Due On Maple Street[24]. Elisabeth Vincentelli sul New York Post la valutò con tre stelle su quattro, presentandola come un thriller ben recitato[25], mentre per Brian Lowry di Variety si tratta di una solida miniserie, tesa e inquietante sin dall'inizio, che non rischia di diventare troppo complicata grazie al numero limitato di episodi. Per Lowry inoltre rievoca la serie degli anni 1960 Il prigioniero, oltre a varie altre da Twin Peaks a Lost[26].

Brian Tallarico di RogerEbert.com evidenziò come le prime tre parti abbiano alcune lacune che vengono superate con il prosieguo, quando i personaggi acquisiscono un taglio più profondo, e apprezzò particolarmente le interpretazioni di Justin Kirk e Hope Davis[27]. Per James Poniewozik del TIME la trama ha risvolti a volte ridicoli, pur risultando piacevole e divertente[28]. È invece soporifera, con colpi di scena banali, per Alessandra Sanley del New York Times[29]; bocciatura simile a quella data da Maureen Ryan sull'Huffington Post[30].

Il sito di recensioni Rotten Tomatoes attribuisce alla prima stagione un indice di gradimento dell'86%[31], mentre Metacritic un punteggio di 66 su 100 sulla base di 34 recensioni[32].

Trasmissione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

La prima stagione venne trasmessa nelle stesse date della messa in onda statunitense in circa 125 paesi, distribuita da Fox International Channels, per quello che fu pubblicizzato come «il più grande lancio mai organizzato per una serie televisiva»[18][33]. Andò infatti in onda dal 14 maggio 2015, a volte anticipando gli Stati Uniti per il fuso orario, in varie parti del mondo, tra cui Australia, Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Regno Unito, Serbia, Slovenia e Svezia.

Differenze con i romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro lo sceriffo Arnlod Pope ha i capelli lunghi e biondi (e quindi presumibilmente è bianco), mentre nella serie è di colore, con capelli corti, ricci e neri.
  • Nel libro l'infermiera Pam è una giovane, bella donna, mentre nella serie è una donna un po' più anziana, sulla cinquantina, sorella di David Pilcher.
  • Nel libro Kate (quando è a Wayward Pines) è una vecchia donna tra i 50 e 60 anni, mentre nella serie è una donna più giovane, dai 30 ai 40.
  • Nel libro Ben (il figlio di Ethan e Theresa) al momento della scomparsa del padre ha 7 anni, e quando arriva a Wayward Pines ne ha 12, mentre nella serie ne ha sempre 14.
  • Nel libro sono passati 15 mesi dall'incidente di Ethan quando Theresa parla con Hassler sulle dinamiche dell'incidente e il loro successivo arrivo a Wayward Pines, mentre nella serie pochi giorni nel primo caso e poche settimane nel secondo.
  • Nel libro il receptionist del Wayward Pines Hotel è una donna, mentre nella serie è un uomo.
  • Nel libro Theresa e Ben sono a Wayward Pines già da 5 anni quando arriva Ethan, e hanno già partecipato all'esecuzione pubblica di Bill Evans, mentre nella serie arrivano poche settimane dopo Ethan.
  • Nel libro Theresa e Ben hanno incontrato Pilcher (che sarebbe il dottor Jenkins) già prima di arrivare a Wayward Pines, ed è lo stesso uomo ad addormentarli con un gas e contattare poi Pam e Pope per dirgli che "lui è pronto", e questo 15 mesi dopo la sparizione di Ethan (anche se poi arrivano alla cittadina 5 anni prima), mentre nella serie Theresa e Ben arrivano a Wayward Pines in seguito al classico incidente (dopo l'arrivo di Ethan).
  • Nel libro Ethan non trova subito la barriera che delimita la città (la troverà infatti solamente dopo l'esecuzione di Beverly), ma è la stessa Beverly a parlargliene, mentre nella serie Ethan la trova al termine del primo episodio.
  • Nel libro l'esecuzione pubblica di Beverly avviene subito dopo l'incontro con Ethan nella casa, mentre nella serie avviene al termine del secondo episodio, dopo il loro tentativo di fuga. (Nel romanzo, dunque, non c'è nessun tentativo di fuga di Beverly e Ethan, né vengono invitati a cenare a casa di Kate e Harold, dunque non si sa chi abbia dato inizio alla loro ricerca, mentre nella serie sono i coniugi Ballinger a dare inizio alla ricerca dei due e quindi all'esecuzione di Beverly.)
  • Nel libro le esecuzioni pubbliche vengono fatte ad opera di tutti i cittadini di Wayward Pines, che possono colpire la malcapitata persona come più preferiscono (con mazze, coltelli, pugni, ecc.), sono tutti vestiti in modo bizzarro (chi con costumi, chi è in bikini, ecc.) e partecipano attivamente alla ricerca dei condannati anche i bambini (loro vestiti come ad una festa di Halloween), mentre nella serie è solamente lo sceriffo che uccide i condannati, semplicemente tagliando loro la gola; la gente che assiste è vestita normalmente.
  • Nel libro vengono fatti numerosi riferimenti alla vita passata di Ethan e soprattutto al suo coinvolgimento nella Seconda Guerra del Golfo, mentre nella serie non vengono fatti questi riferimenti, se non alcuni brevi con Theresa, uno con lo psicologo dove questo parla con Ethan delle sue allucinazioni (tale flash-back è assente nel libro) e uno con Kate.
  • Nel libro Hassler, capo dell'FBI di Ethan, chiede a Pilcher di essere addormentato e fare parte del progetto. Arrivato a Wayward Pines trascorre un anno con Theresa, con la quale avrà una relazione sentimentale, e Ben (risvegliati cinque anni prima di Ethan). Mandato in spedizione al di fuori della barriera per raccogliere informazioni sugli abbie e cercare altre forme di vita umane, tornerà nella cittadina al momento dell'ingresso delle mostruose creature.
  • Nella serie televisiva non viene mai nominata la figlia di David Pilcher, Alyssa, che verrà uccisa dallo stesso creatore di Wayward Pines con l'aiuto di Pam a causa di un presunto tradimento in favore dei Vagabondi (coloro che rimuovono i loro chip di localizzazione per riunirsi in una caverna e parlare delle loro vite precedenti).
  • Contrariamente a quanto visto nella serie televisiva, nel romanzo il rapporto tra Pam e l'agente Burke non è mai amichevole. Il braccio destro di Pilcher non sarà mai convinta della lealtà dell'ex agente segreto verso il progetto di Wayward Pines portando i due a scontrarsi in più occasioni.
  • Nel libro non viene fatto nessun riferimento alla Prima Generazione, né si racconta mai di cosa succede nella scuola, se non un veloce passaggio in cui si dice che ai ragazzi viene inculcato che Pilcher è il loro dio; nella serie, invece, la Prima Generazione è un pilastro della cittadina.
  • La prima stagione termina con la Prima Generazione che, dopo aver costretto all'ibernazione gli adulti di Wayward Pines, prende il controllo della città, ristabilendo il regime voluto da Pilcher con un nuovo nucleo di abitanti. Nel libro, gli abitanti di Wayward Pines decidono di mettersi in sospensione criogenica per settemila anni, nella speranza che al loro risveglio possano trovare un mondo più accogliente rispetto a quello attuale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Blake Crouch, Wayward: A Wayward Pines Thriller, in bookreporter.com, The Book Report, Inc., 20 settembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  2. ^ Wayward Pines 2: il protagonista sarà Jason Patric, ecco i primi dettagli sulla nuova stagione, badtv.it. URL consultato il 5 febbraio 2016.
  3. ^ Wayward Pines 2: Djimon Honsou si unisce al cast!, badtv.it. URL consultato il 19 febbraio 2016.
  4. ^ a b c d (EN) Alex Stedman, ‘Wayward Pines’ Showrunner on the Series’ Twists and Turns, Working With M. Night Shyamalan, in Variety, Penske Media Corporation, 14 maggio 2015. URL consultato il 13 maggio 2014.
  5. ^ a b c (EN) Nellie Andreeva, Fox Greenlights M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’, Matt Dillon To Star, in Deadline, Penske Media Corporation, 13 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  6. ^ a b (EN) Nellie Andreeva, M. Night Shyamalan’s ‘Wayward Pines’ Renewed By Fox For Season 2 With New Showrunner, in Deadline, Penske Media Corporation, 9 dicembre 2015. URL consultato il 10 dicembre 2015.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Melissa Leo To Co-Star In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’, in Deadline, Penske Media Corporation, 27 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Lisa de Moraes, Carla Gugino Cast In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’, in Deadline, Penske Media Corporation, 11 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  9. ^ (EN) Dominic Patten, Toby Jones Joins Fox’s ‘Wayward Pines’ For Director M. Night Shyamalan, in Deadline, Penske Media Corporation, 16 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  10. ^ (EN) Nellie Andreeva, Terrence Howard To Co-Star In ‘Wayward Pines’, Adriana Barraza Joins ‘Saint George’, in Deadline, Penske Media Corporation, 23 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, Shannyn Sossamon Joins Fox’s ‘Wayward Pines’, Ashraf Barhom Cast In FX’s ‘Tyrant’, in Deadline, Penske Media Corporation, 26 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  12. ^ (EN) Jessica Rawden, Juliette Lewis Joins Wayward Pines At Fox, in Cinema Blend, 11 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  13. ^ (EN) Nellie Andreeva, Bryan Fuller’s Syfy Pilot ‘High Moon’ Casts Leads, Fox’s ‘Wayward Pines’ Adds Duo, in Deadline, Penske Media Corporation, 12 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  14. ^ (EN) Nellie Andreeva, Alexis Denisof To Recur On ‘Grimm’, Phoebe Strole On ‘Glee’, Lindsey Kraft On ‘Pines’, in Deadline, Penske Media Corporation, 23 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  15. ^ (EN) Lesley Goldberg, Hope Davis, Justin Kirk Board Fox's 'Wayward Pines' (Exclusive), in The Hollywood Reporter, 6 novembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  16. ^ (EN) John R. Kennedy, Stars set to begin work on ‘Wayward Pines’ in B.C., in Global News, Shaw Media Inc., 14 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  17. ^ (EN) Nellie Andreeva, Fox 2014 Schedule: ‘Brooklyn Nine-Nine’ & ‘Mulaney’ Join Sunday Animated Block, ‘Glee’ Held For Midseason, in Deadline, Penske Media Corporation, 12 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  18. ^ a b (EN) ‘Wayward Pines’ To Launch Globally On May 14, in Deadline, Penske Media Corporation, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014 2014.
  19. ^ (EN) Kaitlin Thomas, Watch the Pilot of M. Night Shyamalan's Spooky Wayward Pines Before Its May Debut (VIDEO), in TV.com, CBS Interactive Inc., 24 aprile 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  20. ^ (EN) Athima Chansanchai, Check out the Microsoft-exclusive, 10-part digital series ‘Gone: A Wayward Pines Story’, in The Fire Hose, Microsoft Corporation, 15 maggio 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  21. ^ (EN) Michael Slezak, Wayward Pines Is Back: Watch a Creepy Season 2 Teaser Now!, in TVLine, Penske Media Corporation, 4 maggio 2016. URL consultato il 22 maggio 2016.
  22. ^ (EN) Michael O'Connell, TV Ratings: 'Wayward Pines' Premiere Stumbles Against 'Scandal' and 'Blacklist' Finales, in The Hollywood Reporter, 15 maggio 2015. URL consultato il 16 maggio 2015.
  23. ^ (EN) Hank Stuever, ‘Wayward Pines’: M. Night Shyamalan’s addictive new effort, in The Washington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  24. ^ (EN) Sonia Saraiya, M. Night Shyamalan’s “Wayward Pines”: This “Twin Peaks”-lite thriller aims straight for the middle, in Salon, Salon Media Group, Inc., 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  25. ^ (EN) Elisabeth Vincentelli, ‘Wayward Pines’ is a stylish, well-acted thrill ride, in New York Post, 11 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  26. ^ (EN) Brian Lowry, TV Review: ‘Wayward Pines’, in Variety, Penske Media Corporation, 24 aprile 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  27. ^ (EN) Brian Tallarico, Trip to FOX’s “Wayward Pines” Justified For Patient Viewers, in RogerEbert.com, Ebert Digital, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  28. ^ (EN) James Poniewozik, Review: Wayward Pines Lays a Twisty Trail, in TIME, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  29. ^ (EN) Alessandra Sanley, Review: In ‘Wayward Pines,’ a Small Town Reveals Its Layers, in The New York Times, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  30. ^ (EN) Maureen Ryan, 'Wayward Pines,' David Duchovny's 'Aquarius' And New Dramas To Watch (And Avoid), in The Huffington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  31. ^ (EN) Wayward Pines: Season 1, in Rotten Tomatoes, Flixster, Inc.. URL consultato il 17 giugno 2015.
  32. ^ (EN) Wayward Pines: Season 1, in Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 17 giugno 2015.
  33. ^ Wayward Pines: il più grande lancio mai organizzato per una serie tv, in foxtv.it, Fox International Channels Italy, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014.

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