Wayward Pines

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Wayward Pines
Wayward Pines trailer.png
Immagine dal trailer della fiction televisiva
Titolo originale Wayward Pines
Paese Stati Uniti d'America
Anno 2015
Formato miniserie TV
Genere thriller, giallo, fantascienza
Stagioni 1
Puntate 10
Durata 45 min (puntata)
Lingua originale inglese
Caratteristiche tecniche
Aspect ratio 16:9
Risoluzione 720p
Colore colore
Audio Dolby Digital 5.1
Crediti
Ideatore Chad Hodge
Soggetto Blake Crouch (romanzi)
Interpreti e personaggi
Doppiatori e personaggi
Produttore esecutivo M. Night Shyamalan, Donald De Line, Chad Hodge, Ashwin Rajan
Casa di produzione FX Productions
Prima visione
Prima TV Stati Uniti d'America
Dal 14 maggio 2015
Al 23 luglio 2015
Rete televisiva Fox
Prima TV in italiano (pay TV)
Dal 14 maggio 2015
Al 23 luglio 2015
Rete televisiva Fox

Wayward Pines è una miniserie televisiva statunitense trasmessa dal 14 maggio 2015 dalla Fox.

La fiction è una trasposizione della trilogia di romanzi da cui prende il nome, Wayward Pines, pubblicata tra il 2012 e il 2014 e scritta da Blake Crouch, il quale si era ispirato alla serie del 1990 I segreti di Twin Peaks e allo stile di David Lynch[1].

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Ethan Burke è un agente dello United States Secret Service che, durante la ricerca di due agenti federali scomparsi, tra cui Kate Hewson, alla quale è molto legato, si imbatte nella misteriosa cittadina di Wayward Pines, nell'Idaho. Quella che sembra una tipica felice piccola città americana, è popolata da personaggi imperscrutabili e sembra non dare la possibilità di andarsene a chi vi si ritrovi. A Wayward Pines, Burke è subito vittima di un enigmatico incidente stradale, dopo il quale si ritrova ricoverato presso l'ospedale della città, dove la sua sanità mentale è messa in discussione. Nel frattempo, la moglie e il figlio, preoccupati dal non avere notizie convincenti su Ethan, si mettono sulle sue tracce.

Puntate[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Puntate di Wayward Pines.

Personaggi e interpreti[modifica | modifica wikitesto]

Personaggi principali[modifica | modifica wikitesto]

  • Ethan Burke, interpretato da Matt Dillon, doppiato da Francesco Prando.
    È l'agente federale protagonista che si imbatte in Wayward Pines, finendo ricoverato nel locale ospedale, durante la ricerca di due agenti scomparsi.
  • Kate Hewson, interpretata da Carla Gugino, doppiata da Chiara Colizzi.
    È uno dei due agenti che Ethan stava cercando di rintracciare, nonché sua ex partner ed ex amante.
  • Pamela "Pam" Pilcher, interpretata da Melissa Leo, doppiata da Barbara Castracane.
    È l'infermiera che sembra voler prendersi cura di Ethan nell'ospedale presso il quale viene ricoverato, ma in realtà ha tutt'altro che buone intenzioni.
  • David Pilcher/Dr. Jenkins, interpretato da Toby Jones, doppiato da Teo Bellia.
    Scienziato fondatore di Wayward Pines, con il nome dr. Jenkins lavora come psichiatra dell'ospedale della città.
  • Beverly Brown, interpretata da Juliette Lewis, doppiata da Laura Boccanera.
    È una barista di Wayward Pines che forma un legame con Ethan, con il quale proverà ad allontanarsi, fino alla sua prematura morte.
  • Arnold Pope, interpretato da Terrence Howard, doppiato da Andrea Lavagnino.
    È lo sceriffo della città.
  • Harold Ballinger, interpretato da Reed Diamond, doppiato da Antonio Palumbo.
    È un costruttore di giocattoli che risiede nella città, sposato con Kate.
  • Adam Hassler, interpretato da Tim Griffin, doppiato da Francesco Bulckaen.
    È il capo di Ethan.
  • Theresa Burke, interpretata da Shannyn Sossamon, doppiata da Barbara De Bortoli.
    È la moglie di Ethan.
  • Benjamin "Ben" Burke, interpretato da Charlie Tahan, doppiato da Manuel Meli.
    È il figlio di Ethan e Theresa Burke.

Personaggi secondari[modifica | modifica wikitesto]

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

Concezione[modifica | modifica wikitesto]

L'adattamento televisivo è ideato e curato da Chad Hodge, il quale ha spiegato come lo stile narrativo sia basato principalmente sul primo libro della trilogia, I misteri di Wayward Pines (Pines), che aveva avuto occasione di leggere prima ancora che venisse pubblicato[2]. Un produttore, infatti, gli aveva dato una copia in anteprima, che lui ha rivelato di aver letto in un solo giorno, decidendo subito di trarne ispirazione per una nuova serie televisiva[2]. Dopo aver scritto una prima sceneggiatura, la mostrò a M. Night Shyamalan, autore e regista di film come Signs e Il sesto senso, il quale, secondo quanto affermato da Hodge, accettò di collaborare al progetto rispondendo: «As long as everybody isn't dead, I'm in», ossia "fintanto che non sono tutti morti, ci sto"[2]. Shyamalan è co-produttore esecutivo e regista della prima puntata[3].

La Fox ha annunciato l'acquisizione dei diritti televisivi nel mese di gennaio 2013, dando il via libera definitivo alla produzione della fiction il 13 maggio 2013[3]. Anche se creativamente non è stata esclusa l'opportunità di produrre una seconda stagione, Hodge ha spiegato di aver concepito il progetto sin dall'inizio come una miniserie dall'arco narrativo chiuso[2].

Cast[modifica | modifica wikitesto]

Il casting si è svolto principalmente tra la primavera e l'estate del 2013. Matt Dillon è stato il primo ad essere ingaggiato, nel mese di maggio, per il ruolo del protagonista Ethan Burke[3], cui sono seguiti gli ingressi nel cast di Melissa Leo, interprete dell'enigmatica infermiera Pam[4], e, nel mese di luglio, di Carla Gugino, interprete dell'agente Kate Hewson[5], Toby Jones, per il ruolo del dottor Jenkins[6], Terrence Howard, per il ruolo dello sceriffo Pope[7] e Shannyn Sossamon, per il ruolo della moglie di Ethan, Theresa Burke[8]. Nel mese di agosto sono stati ingaggiati Juliette Lewis, interprete della barista Beverly[9], Tim Griffin e Charlie Tahan, per i ruoli del capo e del figlio di Ethan Burke[10], e Lindsey Kraft, per il ruolo ricorrente della sua cognata Darla[11]. Nel mese di novembre 2013, per ruoli ricorrenti, sono stati ingaggiati anche Hope Davis e Justin Kirk, per i ruoli di Megan Fisher e Peter McCall, residenti di Wayward Pines[12].

Riprese[modifica | modifica wikitesto]

Le riprese della miniserie, ambienta in una fittizia cittadina dell'Idaho, si sono svolte tra i mesi di agosto 2013 e febbraio 2014 nella provincia canadese della Columbia Britannica; gli interni sono stati girati a Burnaby, mentre gli esterni nei dintorni di Agassiz, a circa cento chilometri da Vancouver[13].

Programmazione[modifica | modifica wikitesto]

Wayward Pines, presentata come una "serie evento" di dieci parti, è stata programmata dalla Fox in midseason dal 14 maggio 2015[14][15]. Il debutto televisivo è stato preceduto da un'anteprima online durante l'ultima settimana di aprile 2015[16].

Parallelamente alla distribuzione televisiva, online è stata distribuita anche una webserie spin-off, Gone: A Wayward Pines Story, prodotta in collaborazione con Microsoft, che ha sviluppato anche un'app dedicata alla fiction, e composta da dieci webisodi dalle durata tra i due e i tre minuti[17].

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Ascolti[modifica | modifica wikitesto]

La première televisiva della prima puntata negli Stati Uniti ha registrato ascolti mediocri, venendo seguita da circa 3.800.000 spettatori, con un rating dell'1% nella fascia 18-49 anni[18].

Critica[modifica | modifica wikitesto]

Wayward Pines è stata accolta da recensioni dai giudizi misti. Hank Stuever del Washington Post ha apprezzato come la fiction abbia una struttura narrativa ordinata, con risposte che vengono date abbastanza presto allo spettatore, rendendola un'ideale serie estiva[19]. Secondo Sonia Saraiya di Salon ha uno stile che ricorda i b-movie degli anni 1950, ma risulta essere sofisticata grazie all'ambientazione molto accattivante; per la critica ricorda molto The Twilight Zone, in particolare l'episodio The Monsters Are Due On Maple Street[20]. Elisabeth Vincentelli sul New York Post l'ha valutata con tre stelle su quattro, presentandola come un thriller ben recitato[21], mentre per Brian Lowry di Variety si tratta di una solida miniserie, tesa e inquietante sin dall'inizio, che non rischia di diventare troppo complicata grazie al numero limitato di puntate. Per Lowry inoltre rievoca la serie degli anni 1960 Il prigioniero, oltre a varie altre da Twin Peaks a Lost[22].

Brian Tallarico di RogerEbert.com ha evidenziato come le prime tre puntate abbiano alcune lacune che vengono superate con il prosieguo, quando i personaggi acquisiscono un taglio più profondo, e ha apprezzato particolarmente le interpretazioni di Justin Kirk e Hope Davis[23]. Per James Poniewozik del TIME la trama ha risvolti a volte ridicoli, pur risultando piacevole e divertente[24]. È invece soporifera, con colpi di scena banali, per Alessandra Sanley del New York Times[25]; bocciatura simile a quella data da Maureen Ryan sull'Huffington Post[26].

L'aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes attribuisce alla fiction un indice di gradimento dell'85%[27], mentre Metacritic un punteggio di 66 su 100 sulla base di 34 recensioni[28].

Trasmissione internazionale[modifica | modifica wikitesto]

La miniserie è stata trasmessa nelle stesse date della messa in onda statunitense in circa 125 paesi, distribuita da Fox International Channels, per quello che è stato pubblicizzato come «il più grande lancio mai organizzato per una serie televisiva»[15][29]. È andata infatti in onda dal 14 maggio 2015, anticipando gli Stati Uniti per il fuso orario, in varie parti del mondo, tra cui Australia, Croazia, Francia, Irlanda, Italia, Regno Unito, Serbia, Slovenia e Svezia.

Differenze con i romanzi[modifica | modifica wikitesto]

  • Nel libro lo sceriffo Arnlod Pope ha i capelli lunghi e biondi (e quindi presumibilmente è bianco), mentre nella serie è di colore, con capelli corti, ricci e neri.
  • Nel libro l'infermiera Pam è una giovane, bella donna, mentre nella serie è una donna un po' più anziana, sulla cinquantina, sorella di David Pilcher.
  • Nel libro Kate (quando è a Wayward Pines) è una vecchia donna sulla sessantina, mentre nella serie è una donna giovane.
  • Nel libro Ben (il figlio di Ethan e Theresa) al momento della scomparsa del padre ha 7 anni, e quando arriva a Wayward Pines ne ha 12, mentre nella serie ne ha sempre 16.
  • Nel libro sono passati 15 mesi dall'incidente di Ethan quando Theresa parla con Hassler sulle dinamiche dell'incidente e il loro successivo arrivo a Wayward Pines, mentre nella serie pochi giorni nel primo caso e poche settimane nel secondo.
  • Nel libro il receptionist del Wayward Pines Hotel è una donna, mentre nella serie è un uomo.
  • Nel libro Theresa e Ben sono a Wayward Pines già da 5 anni quando arriva Ethan, e hanno già partecipato all'esecuzione pubblica di Bill Evens, mentre nella serie arrivano poche settimane dopo Ethan.
  • Nel libro Theresa e Ben hanno incontrato Pilcher (che sarebbe il dottor Jenkins) già prima di arrivare a Wayward Pines, ed è lo stesso uomo ad addormentarli con un gas e contattare poi Pam e Pope per dirgli che "lui è pronto", e questo 15 mesi dopo la sparizione di Ethan (anche se poi arrivano alla cittadina 5 anni prima), mentre nella serie Theresa e Ben arrivano a Wayward Pines in seguito al classico incidente (dopo l'arrivo di Ethan).
  • Nel libro Ethan non trova subito la barriera che delimita la città (la troverà infatti solamente dopo all'esecuzione di Beverly), ma è la stessa Beverly a parlargliene, mentre nella serie Ethan la trova al termine della prima puntata.
  • Nel libro l'esecuzione pubblica di Beverly avviene subito dopo l'incontro con Ethan nella casa, mentre nella serie avviene al termine della seconda puntata, dopo il loro tentativo di fuga. (Nel romanzo, dunque, non c'è nessun tentativo di fuga di Beverly e Ethan, né vengono invitati a cenare a casa di Kate e Harold, dunque non si sa chi abbia dato inizio alla loro ricerca, mentre nella serie sono i coniugi Ballinger a dare inizio alla ricerca dei due e quindi all'esecuzione di Beverly.)
  • Nel libro le esecuzioni pubbliche vengono fatte ad opera di tutti i cittadini di Wayward Pines, che possono colpire la malcapitata persona come più preferiscono (con mazze, coltelli, pugni, ecc.), sono tutti vestiti in modo bizzarro (chi con costumi, chi è in bikini, ecc.) e partecipano attivamente alla ricerca dei condannati anche i bambini (loro vestiti come ad una festa di Halloween), mentre nella serie è solamente lo sceriffo che uccide i condannati, semplicemente tagliando loro la gola; la gente che assiste è vestita normalmente.
  • Nel libro vengono fatti numerosi riferimenti alla vita passata di Ethan e soprattutto al suo coinvolgimento nella Seconda Guerra del Golfo, mentre nella serie non vengono fatti questi riferimenti, se non alcuni brevi con Theresa, uno con lo psicologo dove questo parla con Ethan delle sue allucinazioni (tale flash-back è assente nel libro) e uno con Kate.
  • Nel libro Hassler, capo dell'FBI di Ethan, chiede a Pilcher di essere addormentato e fare parte del progetto. Arrivato a Wayward Pines trascorre un anno con Theresa, con la quale avrà una relazione sentimentale, e Ben (risvegliati cinque anni prima di Ethan). Mandato in spedizione al di fuori della barriera per raccogliere informazioni sugli abbie e cercare altre forme di vita umane, tornerà nella cittadina al momento dell'ingresso delle mostruose creature.
  • Nella serie televisiva non viene mai nominata la figlia di David Pilcher, Alyssa, che verrà uccisa dallo stesso creatore di Wayward Pines con l'aiuto di Pam a causa di un presunto tradimento in favore dei Vagabondi (colore che rimuovono i loro chip di localizzazione per riunirsi in una caverna e parlare delle loro vite precedenti).
  • Contrariamente a quanto visto nella serie televisiva, nel romanzo il rapporto tra Pam e l'agente Burke non è mai amichevole. Il braccio destro di Pilcher non sarà mai convinta della lealtà dell'ex agente segreto verso il progetto di Wayward Pines portando i due a scontrarsi in più occasioni.
  • Nel libro non viene fatto nessun riferimento alla Prima Generazione, né si racconta mai di cosa succede nella scuola, se non un veloce passaggio in cui si dice che ai ragazzi viene inculcato che Pilcher è il loro dio; nella serie, invece, la Prima Generazione è un pilastro della cittadina.
  • La serie termina con la morte di Ethan e il conseguente svenimento di Ben (Ethan si è sacrificato uccidendo gli abbie e Ben è stato colpito da un detrito in seguito all'esplosione), con Kate e Pam (nel libro la donna non cambia in meglio ma resta sempre leale a Pilcher, portandola quindi a morire per mano di Ethan, che nel romanzo non muore) che pongono le basi di una nuova Wayward Pines, dove tutti vivono consci della realtà in cui si trovano e senza telecamere, e la morte di Pilcher per mano della stessa Pam. Ma poi Ben si risveglia tre anni e mezzo dopo nell'ospedale di Pines, con Amy (nel libro completamente assente) che dice di essersi laureata come infermiera due anni prima. Ben è molto stupito di questo fatto, ma Amy lo avverte dicendogli che sentono tutto. Ben decide quindi di uscire dall'ospedale e vede che ora la città è in mano alla Prima Generazione. Una statua immortala Pilcher in pezzo alla piazza come salvatore e visionario, il dio di Wayward Pines. Inoltre Ben vede che ai pali delle luce sono impiccate tre persone (brutalmente uccise durante le esecuzioni), una di esse con un cartello al collo che recita "Non provare ad andartene" (Don't try to leave). Questo fa intendere che la Prima Generazione, talmente fedele alle idee di Pilcher, ha ricreato Wayward Pines com'era alle origini, anzi forse ancora più brutale. Il libro termina invece in modo completamente diverso: non essendoci la Prima Generazione, i sopravvissuti dall'attacco degli abbie decidono di auto-mettersi in sospensione, in quanto ormai le provviste sono esaurite e non potendo convivere con gli abbie. Impostano il timer a settemila anni, nella speranza che gli abbie siano morti o che si siano evoluti in modo da poter comunicare con loro o conviverci. Il primo che si risveglia è Ethan Burke, e il romanzo termina proprio con lui che spalanca gli occhi settemila anni dopo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Blake Crouch, Wayward: A Wayward Pines Thriller in bookreporter.com, The Book Report, Inc., 20 settembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  2. ^ a b c d (EN) Alex Stedman, ‘Wayward Pines’ Showrunner on the Series’ Twists and Turns, Working With M. Night Shyamalan in Variety, Penske Business Media, 14 maggio 2015. URL consultato il 13 maggio 2014.
  3. ^ a b c (EN) Nellie Andreeva, Fox Greenlights M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’, Matt Dillon To Star in Deadline, Penske Business Media, 13 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  4. ^ (EN) Nellie Andreeva, Melissa Leo To Co-Star In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 27 maggio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  5. ^ (EN) Lisa de Moraes, Carla Gugino Cast In Fox’s M. Night Shyamalan Event Series ‘Wayward Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 11 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  6. ^ (EN) Dominic Patten, Toby Jones Joins Fox’s ‘Wayward Pines’ For Director M. Night Shyamalan in Deadline, Penske Business Media, 16 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  7. ^ (EN) Nellie Andreeva, Terrence Howard To Co-Star In ‘Wayward Pines’, Adriana Barraza Joins ‘Saint George’ in Deadline, Penske Business Media, 23 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  8. ^ (EN) Nellie Andreeva, Shannyn Sossamon Joins Fox’s ‘Wayward Pines’, Ashraf Barhom Cast In FX’s ‘Tyrant’ in Deadline, Penske Business Media, 26 luglio 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  9. ^ (EN) Jessica Rawden, Juliette Lewis Joins Wayward Pines At Fox in Cinema Blend, 11 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  10. ^ (EN) Nellie Andreeva, Bryan Fuller’s Syfy Pilot ‘High Moon’ Casts Leads, Fox’s ‘Wayward Pines’ Adds Duo in Deadline, Penske Business Media, 12 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  11. ^ (EN) Nellie Andreeva, Alexis Denisof To Recur On ‘Grimm’, Phoebe Strole On ‘Glee’, Lindsey Kraft On ‘Pines’ in Deadline, Penske Business Media, 23 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  12. ^ (EN) Lesley Goldberg, Hope Davis, Justin Kirk Board Fox's 'Wayward Pines' (Exclusive) in The Hollywood Reporter, 6 novembre 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  13. ^ (EN) John R. Kennedy, Stars set to begin work on ‘Wayward Pines’ in B.C. in Global News, Shaw Media Inc., 14 agosto 2013. URL consultato il 13 maggio 2014.
  14. ^ (EN) Nellie Andreeva, Fox 2014 Schedule: ‘Brooklyn Nine-Nine’ & ‘Mulaney’ Join Sunday Animated Block, ‘Glee’ Held For Midseason in Deadline, Penske Business Media, 12 maggio 2014. URL consultato il 13 maggio 2014.
  15. ^ a b (EN) ‘Wayward Pines’ To Launch Globally On May 14 in Deadline, Penske Business Media, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014 2014.
  16. ^ (EN) Kaitlin Thomas, Watch the Pilot of M. Night Shyamalan's Spooky Wayward Pines Before Its May Debut (VIDEO) in TV.com, CBS Interactive Inc., 24 aprile 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  17. ^ (EN) Athima Chansanchai, Check out the Microsoft-exclusive, 10-part digital series ‘Gone: A Wayward Pines Story’ in The Fire Hose, Microsoft Corporation, 15 maggio 2015. URL consultato l'8 maggio 2015.
  18. ^ (EN) Michael O'Connell, TV Ratings: 'Wayward Pines' Premiere Stumbles Against 'Scandal' and 'Blacklist' Finales in The Hollywood Reporter, 15 maggio 2015. URL consultato il 16 maggio 2015.
  19. ^ (EN) Hank Stuever, ‘Wayward Pines’: M. Night Shyamalan’s addictive new effort in The Washington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  20. ^ (EN) Sonia Saraiya, M. Night Shyamalan’s “Wayward Pines”: This “Twin Peaks”-lite thriller aims straight for the middle in Salon, Salon Media Group, Inc., 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  21. ^ (EN) Elisabeth Vincentelli, ‘Wayward Pines’ is a stylish, well-acted thrill ride in New York Post, 11 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  22. ^ (EN) Brian Lowry, TV Review: ‘Wayward Pines’ in Variety, Penske Business Media, 24 aprile 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  23. ^ (EN) Brian Tallarico, Trip to FOX’s “Wayward Pines” Justified For Patient Viewers in RogerEbert.com, Ebert Digital, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  24. ^ (EN) James Poniewozik, Review: Wayward Pines Lays a Twisty Trail in TIME, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  25. ^ (EN) Alessandra Sanley, Review: In ‘Wayward Pines,’ a Small Town Reveals Its Layers in The New York Times, 12 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  26. ^ (EN) Maureen Ryan, 'Wayward Pines,' David Duchovny's 'Aquarius' And New Dramas To Watch (And Avoid) in The Huffington Post, 13 maggio 2015. URL consultato il 14 maggio 2015.
  27. ^ (EN) Wayward Pines: Season 1 in Rotten Tomatoes, Flixster, Inc.. URL consultato il 17 giugno 2015.
  28. ^ (EN) Wayward Pines: Season 1 in Metacritic, CBS Interactive Inc.. URL consultato il 17 giugno 2015.
  29. ^ Wayward Pines: il più grande lancio mai organizzato per una serie tv in foxtv.it, Fox International Channels Italy, 9 dicembre 2014. URL consultato il 9 dicembre 2014.

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