Wang Shou-jen

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Wang Shou-jen

Wang Shou-jen[1], soprannominato Yang-ming (14721529), è stato un filosofo cinese. Vissuto durante la Dinastia Ming, è stata una delle personalità culturali più importanti del suo tempo ricoprendo anche diverse cariche pubbliche. Formulò la teoria del sapere innato indicandola, riferendosi a una espressione di Mencio, come il buon sapere; secondo questa teoria la conoscenza è congenita alla mente che è alla base di tutto. Da questo deriva un soggettivismo intuitivo secondo il quale il sapere e il saper fare non devono essere appresi necessariamente mediante lo studio essendo innati nell'uomo.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Wang" è il cognome.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Giuliano Bertuccioli. Storia della letteratura cinese. Milano, Nuova Accademia Editrice, (ristampa) 1965.
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