Wang Jianlin

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Jianlin Wang

Jianlin Wang[1], (Cinese semplificato: 王健林; pinyin: Wáng jiànLín) (Cāngxī Xiàn, 24 ottobre 1954), è un imprenditore cinese.

È il presidente della Dalian Wanda Group, la più grande impresa immobiliare della Cina, e recentemente con l'acquisto della AMC Entertainment Holdings per 2.6 miliardi di dollari il più grande gestore di sale cinema al mondo.

Attualmente è il 24° uomo più ricco al mondo, e quarto uomo più ricco della Cina, con una ricchezza totale di 24,9 miliardi di dollari al febbraio 2015.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wang ha servito nel Esercito Popolare di Liberazione dal 1970 al 1986,[3] anno in cui si laureò alla Università di Liaoning e cominciò a lavorare nell'ufficio amministrativo del distretto di Xigang con carica di amministratore d'ufficio, nella città di Dalian.

Cominciò la sua carriera nell'edilizia nel 1989 diventando il direttore generale della Xigang Residential Development Company. Nel 1992 divenne manager generale del Gruppo Edile Dalian Wanda, e nell'anno successivo presidente e direttore generale.[4] Dal 2009 ha ricoperto la carica di manager generale e direttore della Jiangnan Water Co., una compagnia del Jiangsu.[5]

Il 6 novembre 2013 ha acquistato all'asta un quadro di Pablo Picasso per 28,2 milioni di dollari, una cifra tre volte superiore alla quotazione iniziale.

Attualmente è il presidente della Dalian Wanda Group, la più grande impresa immobiliare della Cina e nel 2012 con l'acquisto della AMC Entertainment Holdings per 2,6 miliardi di dollari è diventato il più grande gestore di sale cinema al mondo.[6] È inoltre membro dell'Associazione Imprenditoriale Cinese, della Associazione Direttori di Imprese Cinesi, della Camera di Commercio Generale Cinese e della Edilizia Cina.[7]

Nel gennaio 2015 tramite Wanda è diventato un socio dell'Atletico Madrid comprando il 20% delle quote per 45 milioni. Nello stesso periodo acquista Infront, società svizzera che gestisce i contenuti sportivi e che ha interessi anche in Italia dove gestisce i diritti tv per la Lega Calcio nonché la gestione marketing e sponsoring di Milan, Lazio, Genoa, Sampdoria, Udinese, Cagliari e Palermo.

Ha un figlio, Wang Sicong nato nel 1988.[8]

Carriera politica[modifica | modifica wikitesto]

Wang si iscrisse al Partito Comunista Cinese nel 1976. Ricoprì il ruolo di deputato nel diciassettesimo Congresso del Partito Comunista Cinese.[4][7] Attualmente ricopre la carica di vicepresidente della All-China Federation Industry and Commerce, ed è stato membro dell'Assemblea Consultativa Politica del Popolo Cinese dal 2008.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nell'onomastica cinese il cognome precede il nome. "Jianlin" è il cognome.
  2. ^ [1], Profilo di Wang Jianlin su Forbes, febbraio 2015.
  3. ^ [2], Jie Chen, Bruce J. Dickson, Allies of the State: China's Private Entrepreneurs and Democratic Change, Boston, Massachusetts: Harvard University Press, 2010, p. 55.
  4. ^ a b [3], Profilo sul sito della World Economic Forum.
  5. ^ [4], Profilo di Wang Jianlin sulla Reuters.
  6. ^ Roma, Wang Jianlin tra Picasso e Totti: un comunista collezionista d'arte sportmediaset.it, 21 novembre 2013
  7. ^ a b [5], Profilo di Wang Jianlin sulla Forbes, Marzo 2013.
  8. ^ http://www.wantchinatimes.com/news-subclass-cnt.aspx?id=20140901000127&cid=1602
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