Wanda Luzzato

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Wanda Luzzato
Wanda Luzzato (Radio Vienna, 1938)
Wanda Luzzato (Radio Vienna, 1938)
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica classica
Periodo di attività 1932-2002 solista, didatta

Wanda Luzzato, (nata Carpi in Frigeri) (Varese, 6 marzo 1919Milano, 25 settembre 2002), è stata una violinista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wanda Luzzato inizia da giovanissima lo studio del violino, nella sua città natale, con il M° Coggi, e a soli 5 anni si esibisce nel primo concerto. Viene ammessa al Conservatorio, dove entra al V° corso e si diploma a 12 anni, sotto la guida di Alberto Poltronieri (all'epoca, uno dei più giovani diplomi di Conservatorio in Italia).

Nel 1932 si classifica 4º ex aequo (con Ginette Neveu) al "Concorso di Vienna" (I. Internationaler Wettbewerb für Gesange und Violine - Wien)[1], che fu anche occasione di incontro con Jenő Hubay, il quale la invitò a seguire gratuitamente le sue lezioni a Budapest.[2] La lunga carriera concertistica di Wanda Luzzato ebbe inizio da questi anni ungheresi, dove già imbracciava il suo prezioso Guadagnini.

Una tra le date più significative della carriera di Wanda Luzzato, risale al concerto alla Scala di Milano (sabato 30 ottobre 1948) dove propose la prima esecuzione italiana del Concerto per Violino di Aram Khachaturian, sotto la direzione di Herbert Albert.

Dal 1965 Wanda Luzzato si dedica all'insegnamento in Conservatorio, prima per un anno a Torino, poi a Milano. Oggi suoi allievi sono a loro volta docenti di Conservatorio e ricoprono ruoli di "spalla" e violino di fila in importanti istituzioni sinfoniche italiane, dall' Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, all'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

  • 1953, Tournée in Spagna[3]
  • 1964, Tournée in Giappone e Australia[4]

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

RAI - Radiotelevisione Italiana (1959-1979)[modifica | modifica wikitesto]

Violino e Pianoforte:

Violino e Orchestra:

SRF - Fonoteca di Lugano (1957-1973)[modifica | modifica wikitesto]

Violino e Pianoforte:

Violino e Orchestra:

RSI - Radio Svizzera Italiana (1970s)[modifica | modifica wikitesto]

  • Felix Mendelssohn: Concerto in Mi minore, Op.64 (Orchestra RSI, Niklaus Wyss | Bellinzona, Chiesa della Collegiata, 7.06.1970)

RTF/ORTF - Radio France (1954)[modifica | modifica wikitesto]

Violino e Pianoforte:

SDR - Süddeutscher Rundfunk (1955-1960)[modifica | modifica wikitesto]

Violino e Pianoforte:

  • Robert Schumann, Sonata No.2 in Re minore, "große Sonate", Op.121 (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 05.02.1955) | CD release by Meloclassic
  • Edvard Grieg: Sonata No.3 in Do minore, Op.45 (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 09.11.1955) | CD release by Meloclassic
  • Johannes Brahms: Sonata No.2 in La maggiore, "Thun", Op.100 (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 09.11.1955) | CD release by Meloclassic
  • Francesco Maria Veracini: Sonata in Mi minore (I.Largo; II.Allegro con fuoco; III.Minuetto; IV.Gavotta; V.Giga) (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 09.11.1955)
  • Franz Schubert: Sonatina in Sol minore, Op.137/3, D 408 (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 15.10.1956) | CD release by Meloclassic
  • Ludwig van Beethoven: Sonata No.2 in La maggiore, Op.12/2 (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 15.10.1956) | CD release by Meloclassic
  • Francesco Antonio Bonporti: Sonata in Sol minore, Op.5 (I.Largo; II.Balletto; III.Aria; IV.Corrente) (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 26.02.1958)
  • Luigi Borghi (1745 - 1806): Sonata in La maggiore (I.Allegro moderato; II.Adagio; III.Allegro) (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 26.02.1958)
  • Johann Wenzel Anton Stamitz (1717 - 1757): Sonata in Sol maggiore, Op.6 No.1 (I.Adagio: II.Allegro; III.Minuetto) (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 26.02.1958)
  • Ildebrando Pizzetti: "Tre Canti" (No.1 Affettuoso; No.2 Quasi grave e commosso; No.3 Appassionato) (Hans Priegnitz | Stuttgart, studio, 26.02.1958)
  • Georg Friedrich Händel: Sonata in Mi maggiore, Op.1 No.15, HWV 373 (Heinrich Baumgartner | Stuttgart, studio, 25.02.1959)
  • Georg Friedrich Händel: Sonata in La maggiore, Op.1 No.14, HWV 372 (Heinrich Baumgartner | Stuttgart, studio, 25.02.1959)
  • Georg Friedrich Händel: Sonata in La maggiore, Op.1 No.3, HWV 361 (Heinrich Baumgartner | Stuttgart, studio, 25.02.1959)
  • Georg Friedrich Händel: Sonata in Sol minore, Op.1 No.10, HWV 368 (Heinrich Baumgartner | Stuttgart, studio, 25.02.1959)
  • Jenö Hubay: "Sonate romantique" in Re maggiore Op.22 (I.Allegro; II.Adagio ma non tanto; III.Allegro) (Hans Priegnitz | Stuttgart, SDR, 10.02.1960) | CD release by Meloclassic
  • Richard Strauss: Sonata in Mi bemolle maggiore Op.18 (Hans Priegnitz | Stuttgart, SDR, 11.02.1960) | CD release by Meloclassic

Intervista "I grandi del passato"[modifica | modifica wikitesto]

«Incontratala a casa sua a Milano nel 2001 per rammentare storie di Hubay e Vecsey, e dopo un elegante aperitivo signorilmente offerto nel suo luminoso salotto di Via Majocchi, alla mia domanda: "Signora ma cosa pensa di quel che oggi si dice, che i violinisti siano dotati di una tecnica superiore a quella dei Maestri di un tempo?" mi rispose testualmente: "Balle! ...avrebbe dovuto ascoltare come Hubay suonava i Capricci di Paganini e poi ne riparleremmo... !". E alla mia domanda: "Ha conosciuto Vecsey?" rispose: "Sì era di un'altra generazione, andavamo a sentirlo suonare, era uno specialista di Paganini, e aveva un tick, quando entrava sul palcoscenico prima di suonare si aggiustava i polsini... più volte... sti pulsìn... !".»[9]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
«27 luglio 1987»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • "Wanda Luzzato, l'allieva italiana di Jenö Hubay", Carla Moreni (Conferenza 14 maggio 2003, Biblioteca Ariostea, Ferrara) Hubay, p.43

Note[modifica | modifica wikitesto]