Wanda Luzzato

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Wanda Luzzato
Nazionalità Italia Italia
Genere Musica classica
Periodo di attività 1932-2002 solista, didatta

Wanda Luzzato, Prof.ssa Carpi (Varese, 1919Milano, 25 settembre 2002), è stata una violinista italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wanda Luzzato inizia da giovanissima lo studio del violino, nella sua città natale, con il M° Goggi, e a soli 5 anni si esibisce nel primo concerto. Viene ammessa al Conservatorio, dove entra al V corso e si diploma a 12 anni, sotto la guida di Alberto Poltronieri (all'epoca, uno dei più giovani diplomi di Conservatorio in Italia).

Nel 1932 vince il "Concorso di Vienna", che fu anche occasione di incontro con Jenő Hubay, che l’invitò a seguire gratuitamente le sue lezioni a Budapest.[1] La lunga carriera concertistica di Wanda Luzzato ebbe inizio da questi anni ungheresi, dove già imbracciava il suo prezioso Guadagnini.

Una tra le date più significative della carriera di Wanda Luzzato, risale al famoso concerto alla Scala di Milano, sabato 30 ottobre 1948, dove propose la prima esecuzione italiana del Concerto per violino di Kachaturian, sotto la direzione di Herbert Albert.

Dal 1965 Wanda Luzzato si dedica all'insegnamento in Conservatorio, prima per un anno a Torino, poi a Milano. Oggi suoi allievi sono a loro volta docenti di Conservatorio e ricoprono ruoli di "spalla" e violino di fila in importanti istituzioni sinfoniche italiane, dall' Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai di Torino, all'Orchestra del Teatro La Fenice di Venezia.

Attività[modifica | modifica wikitesto]

  • 1953, Tournée in Spagna [2]
  • 1964, Tournée in Giappone e Australia [3]

Registrazioni[modifica | modifica wikitesto]

Registrazioni radiofoniche, raccolte presso la Fonoteca di Lugano:

Registrazioni probabilmente perdute:

Registrazioni presenti su YouTube:

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro ai benemeriti della scuola della cultura e dell'arte
«27 luglio 1987»

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • “Wanda Luzzato, l’allieva italiana di Jenö Hubay”, Carla Moreni (Conferenza 14 maggio 2003, Biblioteca Ariostea, Ferrara) p.43

Note[modifica | modifica wikitesto]