Walter Eddie Cosina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Walter Eddie Cosina (Norwood, 25 luglio 1961Palermo, 19 luglio 1992) è stato un agente di Polizia italiana.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce a Norwood, in Australia, da una famiglia di origine triestina emigrata nel dopoguerra.[1] A metà degli anni 1960 la famiglia ritorna in Italia, a Muggia. A ventuno anni rimane orfano di padre e rinuncia al corso per far parte della polizia giudiziaria. Nel 1983 entra nella Digos, mentre a partire dal 1990 fa parte del nucleo anti-sequestri e in seguito prende servizio presso la divisione anticrimine.[1]

Dopo la Strage di Capaci, la carenza di agenti di scorta in Sicilia aumenta la richiesta in tutta Italia, e Cosina accetta di spostarsi a Palermo. Nel maggio del 1992 fa richiesta per entrare nella direzione investigativa antimafia.[2]

Non essendo in servizio, il 19 luglio, un collega giunge da Trieste per dargli il cambio. Cosina lascia però riposare il collega e decide di prendere servizio nel suo posto di agente di scorta per Paolo Borsellino.[1]

Rimane ucciso durante la Strage di via d'Amelio a Palermo,[3] lasciando la moglie Monica[4]; con lui persero la vita, oltre a Paolo Borsellino, i colleghi Emanuela Loi, Agostino Catalano, Claudio Traina e Vincenzo Li Muli.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al valor civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al valor civile
«Preposto al servizio di scorta del giudice Paolo Borsellino, pur consapevole dei gravi rischi cui si esponeva a causa della recrudescenza degli attentati contro rappresentanti dell'ordine giudiziario e delle Forze di Polizia, assolveva il proprio compito con grande coraggio e assoluta dedizione al dovere. Barbaramente trucidato in proditorio agguato di stampo mafioso, sacrificava la vita a difesa dello Stato e delle Istituzioni.»
— Palermo, 5 agosto 1992[5]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c Libera - Diario "La pace va per...corsa" - Trieste
  2. ^ 1992 Cosina Walter Eddie
  3. ^ a b Corriere della Sera - Il boato alle 16. 55, è un massacro
  4. ^ Immagini della galleria fotografica: Paolo Borsellino e la sua scorta, vent'anni fa la strage di via D'Amelio | tiscali.video
  5. ^ Comune di Nardò - Servitori dello stato

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Biografie Portale Biografie: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di biografie