Leicester City Stadium

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Coordinate: 52°37′13″N 1°08′32″W / 52.620278°N 1.142222°W52.620278; -1.142222

King Power Stadium
Filbert Way
Freemans Wharf
Walkers Stadium
WalkerStadium.jpg
Veduta del King Power Stadium nel 2003.
Informazioni
Stato Regno Unito Regno Unito
   Inghilterra Inghilterra
Ubicazione Filbert Way, Leicester-LE2 7FL
Inizio lavori 2001
Inaugurazione 2002
Struttura pianta rettangolare
Copertura tutti i settori
Pista d'atletica assente
Costo 37.000.000 sterline
Mat. del terreno erba Desso GrassMaster
Dim. del terreno 105 x 67,67 metri
Proprietario Leicester City (tramite K Power Holdings Co. Ltd.)
Progetto Teachers Insurance
Uso e beneficiari
Calcio Leicester City
Capienza
Posti a sedere 32 312

Il Leicester City Stadium (ufficialmente King Power Stadium, per ragioni di sponsorizzazione) è uno stadio situato nella città inglese di Leicester. Inaugurato nel luglio 2002, ospita le gare casalinge del Leicester City FC, principale club calcistico locale. Ha inoltre ospitato alcune gare della Coppa del Mondo di rugby 2015[1].

Con una capienza di 32.312 posti, esso è il 19º stadio più grande d'Inghilterra[2].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Costruzione[modifica | modifica wikitesto]

Per oltre un secolo, dal 1891, il Leicester City FC disputò le gare casalinghe presso il Filbert Street; tale impianto, pur se più volte ristrutturato ed adeguato ai regolamenti del campionato inglese di calcio, sul finire del XX secolo aveva iniziato a palesare la sua obsolescenza. Pertanto, allorché nel gennaio 1990 fu imposta la totale installazione di seggiolini sugli spalti di tutti gli stadi di prima e seconda divisione entro il mese di agosto 1994, la dirigenza del club iniziò a considerare la possibilità di costruire un nuovo stadio. Tale opzione fu inizialmente scartata in favore di un ulteriore adeguamento del Filbert Street, che venne provvisto di una tribuna supplementare e dotato di seggiolini, stabilizzandone la capienza a 21.500 posti.

Sul finire degli anni 1990 i buoni risultati ottenuti dalla squadra portarono sempre più pubblico allo stadio, che fece registrare ripetutamente il tutto esaurito, con richieste di biglietti ampiamente superiori alla capacità dell'impianto. Pertanto il Leicester (anche sull'esempio di altri club che avevano portato a termine una tale iniziativa, quali Stoke City e Derby County) tornò ad ipotizzare l'adozione di una nuova struttura.

All'inizio del 1998 fu pertanto annunciata l'intenzione (poi mai portata a buon fine) di progettare e costruire un nuovo stadio da 40.000 posti a sedere a Bede Island, completando il tutto entro il 2001. Sfumato tale progetto, l'allora presidente del club John Elsom annunciò di essere in procinto di considerare altre ipotesi d'azione, includenti un'ulteriore ristrutturazione di Filbert Street o la costruzione di un nuovo impianto entro il 2002.[3]

Il 2 novembre 2000 venne infine svelato il progetto per la costruzione di un nuovo stadio da 32.000 posti in Filbert Way (poco distante dal vecchio impianto), da completarsi entro il 2003.[4] I lavori vennero avviati nell'estate del 2001 e portati a termine nel giro di un anno; contestualmente il Filbert Street venne completamente demolito[5].

Inaugurazione[modifica | modifica wikitesto]

Il Leicester City Stadium venne inaugurato ufficialmente dall'ex calciatore Gary Lineker (che venne incaricato del taglio del nastro) il 23 luglio 2002. Poco più di un mese dopo, il 4 agosto, si giocò la gara inaugurale, che vide il Leicester pareggiare 1-1 in amichevole con l'Athletic Bilbao, dinnanzi a circa 24.000 spettatori. La prima partita ufficiale, giocata sei giorni dopo, vide il Leicester sconfiggere il Watford per 2–0 di fronte a 31.022 spettatori, con una doppietta di Brian Deane.

Proprietà e gestione[modifica | modifica wikitesto]

La costruzione del nuovo stadio costò 37 milioni di sterline; tale spesa, unita alla concomitante retrocessione dalla Premier League ed altri fattori esterni, causò notevoli difficoltà finanziarie al Leicester City. In particolare l'impresa costruttrice, Birse Construction, dinnanzi al mancato pagamento di parte delle proprie spettanze, rinunciò a ogni successivo progetto di costruzione di impianti calcistici. La proprietà dello stadio fu quindi avocata in leasing al fondo statunitense TIAA–CREF, che in cambio versò 28 milioni di sterline al club al fine di ripianare il passivo.

Il 1º marzo 2013 il gruppo King Power, sponsor e controllante del Leicester City, acquistò lo stadio (di cui deteneva il diritto di denominazione già dal 2011) tramite la controllata K Power Holdings Co. Ltd.[6]

Sviluppo futuro[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2015 il vicepresidente del Leicester Aiyawatt Srivaddhanaprabha annunciò l'intenzione di incrementare la capacità dello stadio a 42.000 posti.[7]

Denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Facciata dello stadio prospiciente il fiume Soar

Nel 2002 l'industria alimentare Walkers (all'epoca sponsor del club) acquistò per 10 anni i diritti di naming dell'impianto, che venne quindi battezzato Walkers Stadium (dopo che una petizione tra i tifosi aveva bocciato il nome Walkers Bowl, originariamente ipotizzato); nel maggio 2007 la validità dell'accordo venne estesa fino al 2017[8], salvo poi interromperla nella stagione 2011–2012, allorché il diritto di denominazione passò al gruppo King Power (attivo nel settore dei duty-free shop aeroportuali).

I tifosi del club si riferiscono all'impianto anche con gli appellativi Filbert Way (dal nome della via ove sorge l'impianto) e Freeman's Wharf (in riferimento al quartiere cittadino di pertinenza). In occasione della Coppa del Mondo di rugby 2015 lo stadio, non potendo essere nominalmente associato a marchi commerciali, venne ridenominato temporaneamente Leicester City Stadium.[1]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Leicester City Stadium, in England Rugby. URL consultato il 25 maggio 2015.
  2. ^ Leicester rename Walkers Stadium the King Power Stadium, in BBC Sport, 5 luglio 2011. URL consultato il 7 luglio 2011.
  3. ^ Leicester bin stadium blueprint, in The Guardian (London), 6 gennaio 2000.
  4. ^ David Prior, Leicester make plans to move, in The Independent (London), 3 novembre 2000.
  5. ^ [1]
  6. ^ Leicester City Owners buy King Power Stadium, su www.LCFC.com, Leicester City F.C., 1º marzo 2013. URL consultato il 1º marzo 2013.
  7. ^ Leicester City could increase capacity at the King Power Stadium to 42,000
  8. ^ "Allen Named New Foxes Manager" LCFC.co.uk, 30 May 2007 (Retrieved: 11 August 2009)

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