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Wafa Sultan

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Wafa Sultan

Wafa Sultan (arabo: وفاء سلطان) (Damasco, 1958) è una psicologa siriana, molto nota per i suoi interventi critici verso l'Islam su Al-Jazira.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Wafa Sultan è cresciuta in una famiglia musulmana tradizionale a Baniyas, piccola città sul Mediterraneo a due ore da Beirut. Suo padre, devoto musulmano, commerciava in cereali e Wafa Sultan ne ha seguito gli insegnamenti religiosi fino all'età adulta.

La sua vita cambia nel 1979: studentessa di medicina ad Aleppo mentre i Fratelli musulmani lottano contro il governo del presidente Hafez el-Assad, è testimone dell'assassinio del suo professore proprio da parte dei Fratelli musulmani. Sull'episodio così si esprimerà: "in quel momento ho perduto la fede nel loro dio ed ho iniziato a rimettere in questione tutti i loro insegnamenti. È stata la svolta della mia vita che mi ha portato a diventare quella che sono oggi. Ho dovuto partire. Ho dovuto ricercare un altro dio".

Nel 1989 emigra con la famiglia negli Stati Uniti e si stabilisce in California dove termina i suoi studi in medicina.

Lì comincia a scrivere e si occupa di un sito di riformatori dell'Islam «An-naqed» (la critica) creato da un altro siriano espatriato a Phoenix. Uno dei suoi saggi sui Fratelli musulmani attira l'attenzione di Al-Jazeera che la invita a confrontarsi con un universitario algerino nel luglio 2005. Nel corso dell'incontro, rimette in discussione gli insegnamenti religiosi che spingono i giovani al suicidio in nome di Dio. I suoi commenti sono dibattuti nel mondo intero ed il suo nome comincia a comparire sulla stampa e sui siti internet arabi. La sua reputazione diventa planetaria dopo esser stata invitata nuovamente su Al-Jazeera il 21 febbraio 2006.

Wafa Sultan oggi lavora alla stesura di un libro il cui titolo dovrebbe essere Il prigioniero evaso: quando Dio è un mostro riguardo al quale ha dichiarato:

« ho superato il punto di non ritorno che non mi consente più di tornare indietro, non ho più scelta. Io rimetto in discussione ogni insegnamento del nostro Libro Santo. »

La polemica in seguito all'intervento su Al-Jazeera del 21 febbraio 2006[modifica | modifica wikitesto]

È a seguito di un intervento provocatorio sulla catena Al-Jazeera del 21 febbraio 2006 che Wafa Sultan diventa una celebrità internazionale, presentata da alcuni come una voce della ragione, da altri come un'eretica o un'apostata.

La sua intervista è stata scaricata da Internet più di un milione di volte in due settimane e si è diffusa rapidamente. Nell'intervista, tra le altre cose, afferma che i musulmani sono affondati nella barbarie; in controcorrente rispetto alla tesi dello scontro di due civiltà paritarie, la psicologa crede allo scontro tra barbarie e modernità, violenza e ragione.

Se da un lato ha ricevuto il plauso dei riformisti islamici, dall'altro ha attirato su di sé l'attenzione degli islamisti radicali che hanno minacciato di ucciderla.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN187511913 · GND: (DE140129553 · BNF: (FRcb165448256 (data)