Unforgiven (2002)

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
(Reindirizzamento da WWE Unforgiven 2002)
Unforgiven (2002)
Tagline The Next Big Thing has Arrived
Colonna sonora Adrenaline di Gavin Rossdale
Prodotto da WWE
Brand Raw
SmackDown!
Sponsor Castrol GTX
Data 22 settembre 2002
Sede Staples Center
Città Los Angeles, California
Spettatori 16,000[1]
Cronologia pay-per-view
SummerSlam (2002) Unforgiven (2002) No Mercy (2002)
Progetto Wrestling

Unforgiven (2002) è stata la quinta edizione dell'omonimo evento in pay-per-view prodotto dalla World Wrestling Entertainment (WWE). Svoltosi il 22 settembre 2002 allo Staples Center di Los Angeles, California.

Antefatto[modifica | modifica wikitesto]

Il feud principale, per quanto riguarda il roster di SmackDown, è quello tra The Undertaker e Brock Lesnar per il WWE Championship. Nell'episodio di SmackDown del 29 agosto, Lesnar diventa un wrestler esclusivo di SmackDown, Stephanie McMahon indìce una serie di match ad eliminazione per determinare il contendente numero uno al WWE Championship. Kurt Angle e Chris Benoit arrivano alla finale, ma Stephanie inserisce nel match anche The Undertaker e proprio quest'ultimo ne esce vincitore.[2] La settimana successiva Taker e Lesnar si confrontano. Il 12 settembre a SmackDown, durante il match di The Undertaker contro Matt Hardy, Lesnar minaccia la moglie di Undertaker, Sara, attaccando l'American Badass mentre quest'ultimo stava cercando di salvare sua moglie. La settimana successiva a SmackDown, The Undertaker cerca di attaccare Lesnar ma viene fermato dalla sicurezza.

Il feud principale per quanto riguarda il roster di Raw, è quello tra Triple H e Rob Van Dam per il World Heavyweight Championship. Nella puntata di Raw del 2 settembre, Triple H viene nominato il primo campione del nuovo World Heavyweight Championship dal General Manager di Raw, Eric Bischoff, e difendendolo per la prima volta contro Ric Flair. Tuttavia, Van Dam e Flair sconfiggono Triple H e Chris Jericho in un Tag team match, con lo schienamento decisivo di RVD ai danni di The Game. La settimana successiva, RVD vince un match diventando il contendente numero uno al titolo per Unforgiven.

A SummerSlam, Rob Van Dam sconfigge Chris Benoit per conquistare l'Intercontinental Championship per la terza volta rendendo, dunque, il titolo un'esclusiva del roster di Raw. Nella puntata di SmackDown del 29 agosto, la general manager Stephanie McMahon annuncia una serie di match ad eliminazione per determinare il primo sfidante al WWE Championship di Brock Lesnar per Unforgiven. Benoit riesce ad arrivare in finale per affrontare Kurt Angle, ma Stephanie inserisce anche The Undertaker in tale match e proprio quest'ultimo ne esce vincitore. Non essendo riusciti a conquistare la nomina di primo sfidante al WWE Championship, Angle e Benoit iniziano una piccola rivalità. Viene dunque annunciato che Angle e Benoit si affronteranno ad Unforgiven.

Dopo essere passato al roster di Raw durante il mese di luglio, Chris Jericho inizia una rivalità con Ric Flair. A SummerSlam, Flair sconfigge Jericho per sottomissione. Nella puntata di Raw del 16 settembre, Jericho sconfigge Rob Van Dam conquistando l'Intercontinental Championship per la quinta volta. Dato ciò, Flair sfidò Jericho ad un match per il titolo e viene dunque annunciato che Jericho difenderà l'Intercontinental Championship contro Flair ad Unforgiven.

Dopo essere passato al roster di SmackDown durante il mese di luglio, Eddie Guerrero inizia una rivalità con Edge. A SummerSlam, Edge sconfigge Guerrero. Dopo continue vicissitudini tra i due, viene annunciato che Edge e Guerrero si riaffronteranno ad Unforgiven per porre fine alla loro rivalità.

Evento[modifica | modifica wikitesto]

Prima della messa in onda dell'evento, Rey Mysterio sconfisse Chavo Guerrero a Sunday Night Heat.

Match preliminari[modifica | modifica wikitesto]

L'evento si aprì con l'Eight-man Tag Team match tra gli Un-Americans (Christian, Lance Storm, Test e William Regal) contro Booker T, Bubba Ray Dudley, Goldust e Kane. Dopo lo scoppio di una rissa tra tutti gli otto combattenti, Storm colpì Kane con un superkick, ma quest'ultimo si liberò dallo schienamento dopo un conto di due. Nel finale, Storm tentò di eseguire un secondo superkick su Kane, ma Kane contrattaccò colpendo Storm con la Chokeslam per poi schienarlo e vincere il match per il proprio team.

Il secondo match fu quello valevole per l'Intercontinental Championship tra il campione Chris Jericho e lo sfidante Ric Flair. Durante il match, Flair attaccò ripetutamente la gamba sinistra di Jericho. In seguito, Jericho tentò di eseguire il Lionsault, ma Flair schivò l'attacco aereo e Jericho finì con lo schiantarsi sulla superficie del ring andando, così, ad aggravare il suo infortunio alla gamba sinistra. Nel finale, mentre un funzionario della WWE stava distraendo l'arbitro, Jericho applicò la Walls of Jericho su Flair per forzarlo alla resa e mantenere il titolo.

Il match successivo fu tra Edge e Eddie Guerrero. Durante il match, Edge eseguì la Edgecution su Guerrero, ma quest'ultimo si liberò dallo schienamento dopo aver toccato le corde del ring. In seguito, Guerrero colpì Edge con una Tornado DDT per poi esporre un tenditore delle corde. Nel finale, Edge finì contro il tenditore delle corde esposto e Guerrero colpì Edge con un sunset flip powerbomb per poi schienarlo e vincere il match.

Il quarto match fu tra i 3-Minute Warning (Jamal e Rosey) contro Billy e Chuck. Durante il match, Jamal tentò di eseguire il Pop Up Samoan Drop su Gunn, ma quest'ultimo rovesciò la manovra nel Fameasser. In seguito, Rico (manager di Jamal e Rosey) distrasse Gunn permettendo, così, a Jamal di colpire Gunn con il Pop Up Samoan Drop. Jamal schienò poi Gunn per vincere il match.

Match principali[modifica | modifica wikitesto]

Il match seguente fu quello per il World Heavyweight Championship tra il campione Triple H e lo sfidante Rob Van Dam. Dopo un batti e ribatti, Triple H colpì inavvertitamente l'arbitro, mettendolo KO. In seguito, Triple H tentò di eseguire il Pedigree, ma Van Dam contrattaccò la manovra per poi colpire Triple H con la Five Star Frog Splash. Dopo che Van Dam andò a sincerarsi delle condizioni dell'arbitro, Triple H colpì Van Dam con un low-blow. Triple H provò poi a colpire Van Dam con lo sledgehammer, ma quest'ultimo schivò l'attacco colpendo il campione con uno spinning heel kick. Successivamente, Ric Flair interferì e si impossessò dello sledgehammer. Flair sembrava che volesse colpire Triple H con il martello, invece Flair lo utilizzò per colpire Van Dam effettuando, così, un turn heel. Nel finale, Triple H approfittò dell'aiuto di Flair ed eseguì il Pedigree su Van Dam per poi schienarlo e mantenere il titolo.

Il sesto match fu quello per il Women's Championship tra la campionessa Molly Holly e la sfidante Trish Stratus. Nel finale, Trish eseguì la Stratusfaction su Molly per poi schienarla e conquistare il titolo femminile.

Il match che seguì fu tra Kurt Angle e Chris Benoit. Durante il match, Benoit eseguì il diving headbutt su Angle, ma quest'ultimo si liberò dallo schienamento dopo un conto di due. In seguito, Benoit applicò la Crippler Crossface su Angle, ma l'Olympic Hero rovesciò la manovra nella Ankle Lock. Benoit rovesciò poi la presa di Angle nella Crippler Crossface, ma Angle contrattaccò intrappolando ancora una volta Benoit nella Ankle Lock. Benoit si liberò poi dalla presa di sottomissione dopo aver toccato le corde del ring. Nel finale, Angle rinchiuse Benoit nella Crippler Crossface e il Rabid Wolverine cercò di toccare le corde per evadere dalla presa, ma Angle allontanò le corde con in piedi facendo sì che Benoit non potesse toccarle. Dopo che l'arbitro iniziò a discutere con Angle per il suo comportamento irregolare, Benoit schienò Angle con un roll-up facendo illegalmente leva sulle corde per vincere il match.

Il main event fu il match per il WWE Championship tra il campione Brock Lesnar e lo sfidante The Undertaker. Durante il match, mentre l'arbitro fu distratto, Lesnar colpì The Undertaker al volto con il WWE Championship aprendogli, così, una ferita alla fronte. Dopo che Lesnar mise accidentalmente KO l'arbitro, The Undertaker eseguì la Chokeslam su Lesnar. In seguito, Matt Hardy tentò di interferire in favore di Lesnar, ma The Undertaker stese Hardy con la Last Ride. Dopo che l'arbitro si rialzò, Lesnar spinse The Undertaker contro il direttore di gara, andandolo a mettere KO per la seconda volta. Lesnar provò, così, a colpire The Undertaker con una sedia d'acciaio, ma quest'ultimo contrattaccò con un big boot facendo sbattere la sedia sul viso di Lesnar. Nel finale, Lesnar spinse violentemente l'arbitro all'angolo e, mentre Lesnar e The Undertaker si stavano attaccando a vicenda, l'arbitro fece terminare il match in doppia squalifica. Dato ciò, a causa della squalifica, Lesnar mantenne il titolo. Al termine del match, The Undertaker lanciò Lesnar attraverso la coreografia dello stage.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

# Brand Incontri Stipulazioni Durata
Heat SmackDown! Rey Mysterio ha sconfitto Chavo Guerrero Single match 08:58
1 Raw Booker T, Bubba Ray Dudley, Goldust e Kane hanno sconfitto The Un-Americans (Christian, Lance Storm, Test e William Regal) Eight-man Tag Team match 08:58
2 Raw Chris Jericho (c) ha sconfitto Ric Flair per sottomissione Single match per il WWE Intercontinental Championship 06:16
3 SmackDown! Eddie Guerrero ha sconfitto Edge Single match 11:55
4 SmackDown! 3-Minute Warning (Jamal e Rosey) (con Rico) hanno sconfitto Billy e Chuck Tag Team match 06:38
5 Raw Triple H (c) ha sconfitto Rob Van Dam Single match per il World Heavyweight Championship 18:17
6 Raw Trish Stratus ha sconfitto Molly Holly (c) Single match per il WWE Women's Championship 05:46
7 SmackDown! Chris Benoit ha sconfitto Kurt Angle Single match 13:55
8 SmackDown! Brock Lesnar (c) (con Paul Heyman) vs. The Undertaker è terminato in doppia squalifica Single match per il WWE Championship 20:27

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Unforgiven 2002, Pro Wrestling History. URL consultato il 22 aprile 2012.
  2. ^ Risultati di SmackDown del 29 agosto 2002, Tuttowrestling. URL consultato l'11 aprile 2015.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Wrestling Portale Wrestling: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di wrestling