WR 136

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WR 136
WR 136
Cygnus IAU.svg
Classificazione Stella di Wolf-Rayet
Classe spettrale WN6
Distanza dal Sole 4700 anni luce
Costellazione Cigno
Coordinate
(all'epoca J2000.0)
Ascensione retta 20h 12m 06,54s
Declinazione 38° 21′ 17,08″
Dati fisici
Massa
10 M
Temperatura
superficiale
73.000 K (media)
Luminosità
500.000 L
Età stimata 4.5 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app. +7,5 [1]
Magnitudine ass. -3,57 [1]
Parallasse 0,61 ± 0,63 mas
Moto proprio 3,71 arcsec/anno
Velocità radiale -21,6 km/s
Nomenclature alternative
V1770 Cygni / HD 192163 / HIP 99546 [2]

Coordinate: Carta celeste 20h 12m 06.54s, +38° 21′ 17.08″

WR 136 è una stella della costellazione del Cigno, di magnitudine apparente +7,5 situata nel centro di NGC 6888, (la Nebulosa Crescente). Si trova a circa 4700 anni luce dal Sistema solare.

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

NGC 6888 circonda WR 136

WR 136 è una stella di Wolf-Rayet di tipo spettrale WN6, con una luminosità 500.000 volte superiore a quella del Sole e una temperatura superficiale che raggiunge i 73.000 gradi K[3]. La sua età è stimata in soli 4,5 milioni di anni circa, un millesimo dell'età del Sole, ma la stella è già in un fase avanzata della sua evoluzione: in precedenza era una supergigante rossa con una massa 30 volte quella del Sole e circa 250.000 anni fa ha espulso i suoi strati esterni[4]. Ora, diventata una Wolf-Rayet, il materiale espulso precedentemente viene colpito dal potente vento stellare della stella, formando così la nebulosa a emissione NGC 6888.

La stella perde massa molto rapidamente, l'equivalente di una massa solare ogni 10.000 anni [5]; si stima che tra circa 100.000 anni, se sarà ancora sufficientemente massiccia, la stella esploderà in una brillante supernova.[6]

Una stella binaria?[modifica | modifica wikitesto]

Si è ipotizzato che WR 136 potesse essere una stella binaria: la sua compagna dovrebbe essere di classe spettrale M o K e impiegherebbe più di 5 giorni per completare un'orbita intorno alla stella: se la compagna esistesse effettivamente, in futuro questo sistema binario potrebbe diventare una stella binaria a raggi X di piccola massa[7].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b www.wolframalpha.com, su wolframalpha.com. URL consultato il 10 luglio 2012.
  2. ^ HD 192163, su SIMBAD. URL consultato il 10 luglio 2012.
  3. ^ Lamers, H. J. G. L. M.; Nugis, T., An explanation for the curious mass loss history of massive stars: From OB stars, through Luminous Blue Variables to Wolf-Rayet stars, in Astronomy and Astrophysics, vol. 395, 2002, pp. L1-L4.
  4. ^ WR 136
  5. ^ Hubble Watches Star Tear Apart its Neighborhood, su hubblesite.org. URL consultato il 10 luglio 2012.
  6. ^ First Sign of Impending Stellar Catastrophe, su space.com. URL consultato il 10 luglio 2012.
  7. ^ The Wolf-Rayet star HD 192163 as a possible evolutionary progenitor of a low-mass X-ray binary

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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