Vulci

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Coordinate: 42°21′14″N 11°36′17″E / 42.353889°N 11.604722°E42.353889; 11.604722

Il Castello dell'Abbadia e il ponte dell'arcobaleno

Vulci è un'antica città etrusca che si trova nel territorio dell'odierna Montalto di Castro, in Provincia di Viterbo nella maremma laziale, in direzione di Canino. Nonostante sia relativamente lontana dal mare, si trova infatti su di una piattaforma calcarea lungo la riva destra del Fiora, fu una delle più grandi città-stato dell'Etruria con un forte sviluppo marinaro e commerciale con Grecia e Oriente, come testimoniano i sontuosi corredi funebri ritrovati nelle necropoli adiacenti ed oggi purtroppo sparsi nei musei di tutto il mondo. Le necropoli che circondano la città nelle località di Cavalupo, Ponte Rotto, Polledrara, Osteria, Campo di Maggio e Camposcala, si trovano migliaia di tombe, dalle forme e tipologia diverse: fosse, tumuli, tombe a cassone, tombe a camera e tombe a corridoio. Tra le più note, il grandioso tumulo della Cuccumella (alto 18 m e con 75 m di diametro), la Cuccumelletta e la Rotonda, non molto distante è la tomba François, quelle dei Tori, delle Iscrizioni e dei Due Ingressi. All'Osteria sono presenti diverse tombe a camera caratterizzate dal soffitto scolpito, come era in uso nelle abitazioni etrusche.

Tra i monumenti più suggestivi, il maestoso ponte detto "del Diavolo" (III secolo AC) che domina dall'alto dei suoi 30 m di altezza il fiume Fiora, nei pressi del castello medievale della Badia (XIII secolo).

Il Museo archeologico si trova nei locali del Castello dell'Abbadia, vi si può ammirare tra l'altro il ricchissimo corredo della tomba della Panatenaica ed inoltre ceramica etrusca e greca, bronzi, sarcofagi, ex voto ed elementi architettonici che un tempo ornavano templi e tombe.

Mitreo

Il mitreo di Vulci, in provincia di Viterbo, si trova addossato ad una domus risalente alla fine del II secolo a.C., con criptoportico sotterraneo; il Mitreo venne distrutto verso la fine del IV secolo a.C ed è composto da due ambienti: una anticamera ed un luogo di culto proprio, dove sono stati rinvenuti alcuni oggetti votivi di particolare interesse. La statua esposta è una copia dell'originale attualmente conservato all'interno del Museo del Castello dell'Abbadia .

Collegamenti esterni

Altri progetti

Template:Maremma