Vragnizza

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Vragnizza
frazione
Vranjic
Vragnizza – Veduta
Localizzazione
Stato Croazia Croazia
Regione HRV Split-Dalmatia County COA.svg Spalatino-dalmata
Comune Salona
Territorio
Coordinate 43°31′50″N 16°28′21″E / 43.530556°N 16.4725°E43.530556; 16.4725 (Vragnizza)Coordinate: 43°31′50″N 16°28′21″E / 43.530556°N 16.4725°E43.530556; 16.4725 (Vragnizza)
Altitudine m s.l.m.
Abitanti 1 196 (2001)
Altre informazioni
Cod. postale 21211
Prefisso (+385) 021
Fuso orario UTC+1
Cartografia
Mappa di localizzazione: Croazia
Vragnizza
Vragnizza

Vragnizza[1][2] (in croato Vranjic ) è un centro abitato della Croazia, frazione della città di Salona.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

L'abitato di Vragnizza, che si trova sull'omonima penisola, fu popolato fin dalla preistoria, poi all'epoca dei Greci e, infine, al tempo di Roma. Di quest'ultima occupazione, particolarmente importante, furono trovate tracce di edifici, sculture, epigrafi ed alcuni sarcofagi.
Noto nel medioevo come Durania, portò poi il nome di Urania fino al 1205, quando venne distrutto dai Veneziani per rappresaglia contro il vescovo di Spalato, che aveva chiamato le galere di Gaeta in contrapposizione alla Serenissima durante la devastante conquista di Zara, da parte dei crociati, nel loro viaggio verso la Terrasanta.
Vragnizza appartenne per secoli all'arcivescovo di Spalato, e nel XV secolo, vi sorse il massiccio castello arcivescovile, una vera fortezza, intorno al quale sorse il villaggio medioevale. Egli lo possedette fino la 1571, quando fu occupato dai Turchi. Abbandonato dalla popolazione, Vragnizza fu distrutta durante le operazioni belliche che ne seguirono.
Gli Ottomani se ne andarono un secolo più tardi, nel 1671. Venne, allora, formato l'abitato attuale da emigranti del retroterra, provenienti dai boschi del massiccio dello Zagora, situato sopra la Riviera dei Castelli e dal villaggio di S. Pietro di Dernis. Questi congiunsero l'isola con la terra ferma, riempendo il breve canale che la divideva.
La sua chiesa parrocchiale fu eretta e distrutta più volte dal X secolo, quando fu dedicata a S. Martino, a S. Stafano papa ed alla Madonna. L'ultima ricostruzione risale al 1914, e nel 1928-30, ebbe le pareti affrescate da Jozo Kljaković.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Usporedno Talijansko-Hrvatsko nazivlje mjestat ("Tabella comparativa italiano/croato dei toponimi") pubblicata su Fontes (ISSN: 1330-6804, rivista scientifica croata edita dall'Archivio di Stato), giugno 2000.
  2. ^ Vragnizza con la chiesa di S. Martino in: Comune SALONA, Dalmazia Circolo di Spalato, 1831 - Catasto austriaco franceschino. Archivio di Stato di Spalato

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