Volo United Arab Airlines 869 (1963)

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volo United Arab Airlines 869
United Arab Airlines de Havilland DH-106 Comet 4 Groves.jpg
Un de Havilland DH. 106 Comet simile a quello incidentato
Tipo di eventoprobabile errore del pilota
Data28 luglio 1963
StatoIndia India
Coordinate19°05′08″N 72°40′04″E / 19.085556°N 72.667778°E19.085556; 72.667778Coordinate: 19°05′08″N 72°40′04″E / 19.085556°N 72.667778°E19.085556; 72.667778
Tipo di aeromobilede Havilland DH.106 Comet
OperatoreUnited Arab Airlines
Numero di registrazioneSU-ALD
PartenzaAeroporto Internazionale di Tokyo
Scali intermediAeroporto di Hong Kong Kai Tak
Scalo prima dell'eventoAeroporto Internazionale di Bangkok-Don Mueang
DestinazioneAeroporto Internazionale del Cairo
Passeggeri55
Equipaggio8
Vittime63
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Volo United Arab Airlines 869 (1963)
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Il volo United Arab Airlines 869 era un volo di linea della United Arab Airlines operato il 28 luglio 1963 da un de Havilland Comet 4C tra l'Aeroporto di Tokyo e destinazione finale l'Aeroporto del Cairo con scali intermedi all'Aeroporto di Hong Kong Kai Tak, all'Aeroporto di Bangkok, all'Aeroporto Chhatrapati e all'Aeroporto del Bahrein.

Mentre stava effettuando l'avvicinamento all'Aeroporto di Chhatrapati precipitò nel mar arabico vicino Bombay con la morte di tutti i 55 passeggeri e tutti i membri dell'equipaggio.

Dei 55 passeggeri 24 erano boy scouts e adulti della delegazione filippina che si stavano dirigendo all'11º Jamboree mondiale dello scautismo in Grecia[1].

Il velivolo[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo coinvolto nell'incidente era un De Havilland Comet DH. 106 Comet 4C con numero di registrazione SU-ALD costruito nel 1960 e motorizzato da quattro Rolls-Royce Avon 524[2].

Il volo[modifica | modifica wikitesto]

Tutti gli orari sono espressi GMT[3]

Il pilota del Comet 4C alle 20:16 riportò di essere sul VOR di Santa Cruz a 7 000 piedi e venne autorizzato a scendere a 4 000 piedi. L'equipaggio affermò che avrebbe effettuato un atterraggio ILS con la procedura rotta inversa (back course) per la pista 09 dell'Aeroporto di Chhatrapati. Il controllore li avvisò che la procedura in questione non era disponibile e che avrebbero dovuto effettuare l'avvicinamento usando il VOR. Inoltre durante l'avvicinamento avrebbero incontrato una severa turbolenza a sei/sette miglia ad ovest dall'aeroporto. Per evitare tale perturbazione l'equipaggio richiese di effettuare il circuito sinistro invece che quello destro. Il permesso venne accordato ma poco dopo aver iniziato la virata verso sinistra e incontrata una severa turbolenza, il Comet precipitò a circa 10 km nord-ovest dall'aeroporto.

L'inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

Il memoriale eretto a Manila in memoria della delegazione scout filippina

L'indisponibilità della procedura rotta inversa dell'ILS venne notificata correttamente da un NOTAM nel mese di marzo.

L'esatta posizione del relitto non venne mai determinata e la Marina Militare Indiana ritrovò solamente tre corpi e un canotto a circa 9 miglia ovest dall'isola di Madh[3].

Lo stato di ritrovamento dei cadaveri fa supporre che il Comet abbia impattato il mare ad una velocità elevata. Inoltre la limitata zona di ritrovamento dei rottami fa supporre che non ci sia stata una esplosione in volo[4].

Alcuni testimoni riportarono di aver sentito solamente un grosso boato ma nessuna evidenza che il velivolo fosse in fiamme[4].

La commissione di inchiesta si trovò quindi di fronte all'impossibilità di determinare la causa dell'incidente in quanto il relitto del Comet non venne mai recuperato e i piloti non inviarono alcuna comunicazione di emergenza. La causa più probabile è che i piloti abbiano perso il controllo del velivolo in condizioni di tempo meteorologico pessimo mentre stavano virando verso sinistra[3].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 24 delagates to 11th Boy Scout Jamboree in Greece perished in plane crash July 28, 1963, in The Kahimyang Project. URL consultato il 30 marzo 2018.
  2. ^ (EN) Aircraft Data SU-ALD, 1960 De Havilland DH106 Comet 4C C/N 6441, su www.airport-data.com. URL consultato il 30 marzo 2018.
  3. ^ a b c Harro Ranter, ASN Aircraft accident de Havilland DH-106 Comet 4C SU-ALD Bombay Airport (BOM), su aviation-safety.net. URL consultato il 30 marzo 2018.
  4. ^ a b ICAO - OACI, Aircraft Accident Digest, in Circular 78-AN/66, Volume I, No. 15.

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