Volo Saudia 163

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Volo Saudia 163
L1011saud163.png
Ricostruzione computerizzata del velivolo
Tipo di eventoIncidente
Data19 agosto 1980
Tipoincendio a bordo, errore del pilota
LuogoAeroporto Internazionale di Riyadh
StatoArabia Saudita Arabia Saudita
Coordinate24°42′42″N 46°43′37″E / 24.711667°N 46.726944°E24.711667; 46.726944Coordinate: 24°42′42″N 46°43′37″E / 24.711667°N 46.726944°E24.711667; 46.726944
Tipo di aeromobileLockheed L-1011 Tristar
OperatoreSaudia
Numero di registrazioneHZ-AHK
PartenzaAeroporto Internazionale Jinnah
Scalo intermedioAeroporto Internazionale di Riyadh
DestinazioneAeroporto Internazionale di Gedda-Re Abd al-Aziz
Passeggeri287
Equipaggio14
Vittime301
Feriti0
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Arabia Saudita
Volo Saudia 163
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Il volo Saudia 163 era un volo programmato operante dall'aeroporto Internazionale Jinnah, in Pakistan, con arrivo all'Aeroporto Internazionale di Gedda-Re Abd al-Aziz, in Arabia Saudita, che il 19 agosto 1980 prese fuoco all'aeroporto internazionale di Riyhad, subito dopo la partenza per la sua destinazione finale. L'incendio divampato a bordo del Lockheed L-1011 Tristar causò la morte di tutti gli occupanti del velivolo, 301 fra passeggeri ed equipaggio.

Dinamica dell'incidente[modifica | modifica wikitesto]

Il volo Saudia 163 decollò regolarmente per completare l'ultima tratta dall'aeroporto di Riyhad; sei minuti dopo il decollo però si attivò un segnale di allarme per un incendio divampato nel vano bagagli. Dopo qualche momento di indecisione, il pilota tornò indietro all'aeroporto di partenza: nonostante il motore 2 si spense perché i cavi elettronici furono danneggiati, l'aeromobile atterrò senza problemi sulla pista. 2 minuti e 40 secondi dopo l'atterraggio, l'aereo si fermò, ma il capitano non ordinò l'immediata evacuazione, anzi mantenne i motori accesi per ulteriori 3 minuti impedendo in questo modo l'accesso ai soccorsi.

L'ultima trasmissione alla torre di controllo indicò che la procedura di emergenza era avviata, ma nessuno riuscì mai a scendere dall'aereo: il fuoco proseguì velocemente lungo la cabina, uccidendo tutti i passeggeri per asfissia o ustioni. I soccorsi riuscirono ad entrare solo 23 minuti dopo lo spegnimento dei motori, ritrovando i corpi di tutti i passeggeri nella parte anteriore del velivolo, evidentemente sopraffatti dalle fiamme nel disperato tentativo di scappare. Le circostanze della tragedia e il motivo del ritardo nell'evacuazione non sono mai state chiarite: la compagnia aerea Saudia dichiarò che gli assistenti di volo non riuscirono ad azionare le porte in tempo.

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