Volo Delta Air Lines 1141

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volo Delta Air Lines 1141
Delta 722 at Greater Rochester International Airport 2002.jpg
Un Boeing 727 della Delta Air Lines simile a quello incidentato
Tipo di eventoerrore del pilota
Data31 agosto 1988
LuogoAeroporto Internazionale di Dallas-Fort Worth
StatoStati Uniti Stati Uniti
Coordinate32°53′13″N 97°03′04″W / 32.886944°N 97.051111°W32.886944; -97.051111Coordinate: 32°53′13″N 97°03′04″W / 32.886944°N 97.051111°W32.886944; -97.051111
Tipo di aeromobileBoeing 727-232
OperatoreDelta Air Lines
Numero di registrazioneN473DA
PartenzaAeroporto Internazionale di Jackson, Mississippi
Scalo intermedioAeroporto Internazionale di Dallas-Fort Worth
DestinazioneAeroporto Internazionale di Salt Lake City
Passeggeri101
Equipaggio7
Vittime14
Feriti76 ( di cui 26 gravi)
Sopravvissuti94
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Stati Uniti d'America
Volo Delta Air Lines 1141
[1]
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Il volo Delta Air Lines 1141 era un volo di linea della Delta Air Lines tra l'Aeroporto Internazionale di Dallas-Fort Worth e l'Aeroporto di Salt Lake City operato da un Boeing 727. Il 31 agosto 1988 l'aereo che operava il volo subito dopo il decollo dall'Aeroporto di Dallas-Forth Worth impattò contro un'antenna dell'ILS posto alla fine della pista. Delle 108 persone imbarcate, 14 morirono nell'impatto e 76 restarono ferite[2].

L'aereo[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo coinvolto nell'incidente era un Boeing 727-232 Advanced con numero di registrazione N473DA e S/N 20750 motorizzato da tre motori turbofan Pratt & Whitney JT8D-15[2]. Il velivolo venne consegnato alla Delta Air Lines nel novembre 1973. Al momento dell'incidente era valutato circa 6 500 000 dollari[3].

Il volo[modifica | modifica wikitesto]

Il Boeing 727 decollò dall'Aeroporto di Jackson, Mississippi, e atterrò all'Aeroporto di Dallas-Fort Worth alle 7:38 senza registrare nessun'anomalia[3]. Alle 8:57 il Boeing lasciò il gate e alle 8:59 ricevette l'autorizzazione al decollo. L'aereo iniziò la corsa al decollo regolarmente ma subito dopo aver raggiunto la velocità di rotazione ed essersi staccato dal suolo non si alzò sufficientemente e dopo 22 secondi impattò con il carrello contro un'antenna dell'ILS posizionata a 1 000 piedi dalla fine della pista[3]. L'aereo successivamente colpì violentemente il suolo e prese fuoco[4].

L'inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

Per accertare le cause dell'incidente venne disposta un'inchiesta affidata alla National Transportation Safety Board. Entrambi i piloti sono sopravvissuti all'incidente e hanno potuto fornire la propria versione alla commissione di inchiesta[3]. Il Comandante riferì che la corsa di decollo avvenne normalmente ma subito dopo la rotazione sentì due esplosioni provenire dal carrello di sinistra e successivamente l'aereo iniziò a inclinarsi violentemente. Questa versione venne confermata anche da controllori della torre di controllo che inoltre notarono fiamme e scintille provenire dalla parte posteriore del velivolo e un angolo di salita elevato al momento del decollo[3]. Gli investigatori allora analizzarono il Flight Data Recorder (FDR), il Cockpit Voice Recorder (CVR) e diversi componenti meccanici rinvenuto sul luogo dell'incidente. Dagli elementi rinvenuti la commissione stabilì che l'equipaggio non abbassò i flap prima del decollo e che l'avviso di errata configurazione per il decollo ebbe un malfunzionamento[2][3][4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ ASN Boeing 727 N473DA, su aviation-safety.net.
  2. ^ a b c ASN Aircraft Accident Boeing 727-232 N473DA, su aviation-safety.net.
  3. ^ a b c d e f NTSB Aircraft Accident Report Delta Air Lines Flight 1141 (PDF), su airdisaster.com (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2012).
  4. ^ a b Air Disaster Special Reports:Delta Air Lines Flight 1151, su airdisaster.com (archiviato dall'url originale il 26 giugno 2013).

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