Volo Air France 1611

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Volo Air France 1611
Sud SE-210 Caravelle III, Air France AN0916091.jpg
Un Caravelle
Tipo di eventoIncidente
Data11 settembre 1968
Ora10:33 UTC+1
TipoMalfunzionamento dell caldaia dei bagni della cabina (ufficiale), missile (ipotesi)
LuogoAl largo della Costa Azzurra
StatoFrancia Francia
Coordinate43°17′07″N 7°13′25″E / 43.285278°N 7.223611°E43.285278; 7.223611Coordinate: 43°17′07″N 7°13′25″E / 43.285278°N 7.223611°E43.285278; 7.223611
Tipo di aeromobileSud-Aviation SE-210 Caravelle III
OperatoreAir France
Numero di registrazioneF-BOHB
PartenzaAeroporto di Ajaccio
DestinazioneAeroporto di Nizza
Passeggeri89
Equipaggio6
Vittime95
Feriti0
Sopravvissuti0
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Francia
Volo Air France 1611
Dati estratti dal Rapporto finale del Ministero dei trasporti del 14 dicembre 1972[1]
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L'incidente del volo Air France 1611, con 95 vittime, fu un disastro aereo occorso a un volo di linea in servizio dall'aeroporto di Ajaccio all'Aeroporto di Nizza in Francia.

Il velivolo[modifica | modifica wikitesto]

Il velivolo coinvolto nell'incidente era un Sud-Aviation SE-210 Caravelle III con numero di registrazione F-BOHB immatricolato il 24 aprile 1968.

Al momento dell'incidente aveva accumulato 1.001 ore di volo e 579 atterraggi.

Era mosso da due motori Rolls-Royce Avon, il reattore destro era stato sostituito l'8 settembre da un nuovo motore in seguito all'inghiottimento nelle turbine di oggetti estranei.

Il volo[modifica | modifica wikitesto]

L'equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il comandante[modifica | modifica wikitesto]

Il comandante Michel Salomon era nato il 16 novembre 1932 a Riom, era sposato e aveva un figlio, era entrato in Air France l'8 settembre 1955, aveva ottenuto il brevetto di pilota di linea il 9 agosto 1960 e il 21 maggio 1968 aveva effettuato le ultime visite mediche. Aveva volato per 8.836,75 ore di cui 4.652,59 di notte e aveva atterrato già per 25 volte a Nizza di cui dodici di notte e pilotava dopo un riposo di più di 12 ore.

Il pilota[modifica | modifica wikitesto]

Il pilota Émile Duvinage era nato il 18 dicembre 1935 ad Alençon, era sposato e aveva un figlio, era entrato in Air France il 18 agosto 1967, aveva ottenuto il brevetto di pilota di linea il 13 febbraio 1968 e il 13 giugno 1968 aveva superato le visite mediche. Aveva volato per 4293,83 ore di cui 253,11 di notte e aveva atterrato già per 26 volte a Nizza di cui cinque di notte e pilotava dopo un riposo di più di 12 ore.

Il tecnico di volo[modifica | modifica wikitesto]

Il tecnico di volo Juan Roger era nato il 26 dicembre 1929 ad Orano nell'allora Algeria francese, era sposato ed entrato in Air France il 21 marzo 1962; aveva volato per 4.364,42 ore di cui 1.866, 34 di notte. Era da luglio che volava sull'aereo coinvolto nell'incidente e tornava al lavoro dopo un riposo di più di 12 ore.

Il capo equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

Il capo equipaggio era Michel Gérard nato a Parigi il 10 agosto 1937, era sposato, aveva tre figli ed entrato in Air France il 18 ottobre 1959; aveva volato per 3.588,58 ore di cui 2.738,52 di notte e tornava al lavoro dopo un riposo di più di 12 ore.

Il tempo[modifica | modifica wikitesto]

Il tragitto attraversava un fonte freddo con cirri, altocumuli e altri cumuli con rischio di piogge isolate. Alla partenza ad Ajaccio erano stati registrati 23 gradi con poco vento.

L'inchiesta[modifica | modifica wikitesto]

Le vittime[modifica | modifica wikitesto]

Equipaggio[modifica | modifica wikitesto]

  • Duvinage Émile (33 anni), pilota
  • Michel Gérard (31 anni), capo equipaggio
  • Orry Michèle (22 anni), hostess di bordo
  • Roger Juan (39 anni), tecnico di volo
  • Salomon Michel (35 anni), comandante
  • Tricot Genviève (29 anni), hostess di bordo

Passeggeri[modifica | modifica wikitesto]

  • Arrighi Pierrine
  • Baillerin Jean-Amédéé
  • Bussetil PIerre
  • Sig.ra Giani
  • Giani Toussaint
  • Sig.na Julien
  • Sig. Lafont
  • Lafont Alain
  • Lafont Sylvie
  • Leonetti Jean
  • Sig.ra Leonetti
  • Meli Pierre
  • Perrier-Padovani Betty
  • Perrier-Padovani Stéphane
  • Signor Pinon
  • Ribes Marie-Mathilde
  • Sawicki Jerzy
  • Simongiovanni Michel
  • Srebnik Benny
  • Wimbee Jacques-Alfred

Monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2014 è stata inaugurata a Nizza una stele in memoria delle 95 vittime, anche una cappella nel cimitero marino di Ajaccio è dedicata alle vittime. Una stele dedicata alle vittime è presente anche a Cap d'Antibes.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (FR) Rapporto finale del Ministero dei trasporti del 14 dicembre 1972 (PDF), su bea.aero. URL consultato il 20 settembre 2017.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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