Volkswagen Phaeton

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Volkswagen Phaeton
VW Phaton (2. Facelift) – Frontansicht, 7. Mai 2011, Düsseldorf.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Volkswagen
Tipo principale Berlina
Produzione dal 2002 al 2016
Esemplari prodotti 84235[1]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza da 5060 a 5180 mm
Larghezza 1902 mm
Altezza 1450 mm
Massa da 1995 a 2598 kg
Altro
Stessa famiglia Audi A8
Auto simili BMW Serie 7
Jaguar XJ
Lexus LS
Maserati Quattroporte
Mercedes-Benz Classe S
VW Phaton (2. Facelift) – Heckansicht (1), 7. Mai 2011, Düsseldorf.jpg

La Volkswagen Phaeton è una berlina di lusso presentata dalla Volkswagen nel 2002 e rimasta in produzione sino al 2016. È il modello di punta della casa automobilistica tedesca.

Il contesto[modifica | modifica wikitesto]

La Phaeton è costruita sulla base dell'Audi A8, ma si differenzia da quest'ultima per alcuni dettagli (ad esempio non è dotata del telaio in alluminio che invece equipaggia l'Audi). Condivide alcuni particolari con la Bentley Continental GT.

Interno di una Phaéton

Nel settembre 2007 la vettura è stata oggetto di un leggero restyling al frontale ed è stato dotata del nuovo diesel 3.0 TDI da 233 CV già predisposto per rispettare la normativa antinquinamento Euro 5. L'ultimo restyling di questo modello è stato effettuato nell'agosto del 2010. Verso la fine degli anni novanta Ferdinand Piëch, allora capo della Volkswagen, consegnò agli ingegneri una lista di 10 parametri tecnici che la vettura avrebbe dovuto rispettare. Nonostante molti pareri contrastanti che ritenevano il progetto rischioso, si decise di produrre lo stesso la nuova ammiraglia. Per il solo assemblaggio della Phaeton venne costruita una nuova fabbrica chiamata Glaserne Manufaktur situata a Dresda [2].

A causa dei bassi volumi di vendita, la Phaeton è stata una perdita per la Volkswagen[3].

Il 18 marzo 2016 viene prodotto l'ultimo esemplare, il numero 84235 presso lo stabilimento di Dresda[1].

Gamma[modifica | modifica wikitesto]

La gamma della Phaeton era fino ad inizio 2011 composta da quattro motorizzazioni, tutte abbinate esclusivamente alla trazione integrale 4Motion:

  • 3.2 V6 a benzina da 241CV
  • 3.6 V6 a benzina da 280 CV
  • 4.2 V8 a benzina da 335 CV
  • 6.0 W12 a benzina da 450 CV
  • 3.0 V6 TDI diesel da 239 CV
  • 5.0 V10 TDI diesel da 313 CV

Sono presenti due allestimenti: a 5 o a 4 posti (quest'ultima variante è la più costosa).

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata
(cm³)
Potenza Coppia max
(Nm)
Emissioni CO2
(g/km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(km/h)
Consumo medio
(km/l)
3.2 V6 dal debutto al 2008 Benzina 3189 177 Kw (241 Cv) 315 290 12.2 239 7.7
3.6 V6 dal 2008 al 2009 Benzina 3597 206 Kw (280 Cv) 370 273 8.9 250 7.9
4.2 V8 dal 2003 al 2011 Benzina 4172 246 Kw (335 Cv) 430 298 6.9 250 7.2
6.0 W12 dal debutto al 2005 Benzina 5998 308 Kw (420 Cv) 550 374 6.1 250 5.9
6.0 W12/450 Cv dal 2005 al 2010 Benzina 5998 331 Kw (450 Cv) 580 348 6.1 250 6.4
3.0 V6 TDI DPF dal 2004 al 2007 Diesel 2967 165 Kw (224 Cv) 450 259 8.8 234 9.9
3.0 V6 TDI/235 Cv DPF dal 2007 al 2008 Diesel 2967 171 Kw (233 Cv) 450 260 9.0 235 9.9
3.0 V6 TDI/240 Cv DPF dal 2008 Diesel 2967 176 Kw (239 Cv) 500 224 8.3 237 11.2
5.0 V10 TDI dal 2003 al 2007 Diesel 4921 230 Kw (313 Cv) 750 308 6.9 250 8.2

[4]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b (DE) Das gescheiterte Luxusprojekt von VW, faz.net, 20 marzo 2016. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  2. ^ (DE) Gläserne Manufaktur wird neu ausgerichtet: Schaufenster für Elektromobilität und Digitalisierung entsteht, volkswagen-media-services.com, 18 marzo 2016. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  3. ^ La classifica delle automobili più in perdita mai realizzate., autoblog.it, 30 settembre 2013. URL consultato il 27 dicembre 2016.
  4. ^ Volkswagen Phaeton (2002-15), automoto.it. URL consultato il 27 dicembre 2016.

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