Volkswagen Corrado

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Volkswagen Corrado
Vw corrado5.jpg
Descrizione generale
Costruttore Germania  Volkswagen
Tipo principale Coupé
Produzione dal 1988 al 1995
Sostituisce la Volkswagen Scirocco
Sostituita da Volkswagen Scirocco
Esemplari prodotti 97.521[senza fonte]
Altre caratteristiche
Dimensioni e massa
Lunghezza 4050 mm
Larghezza 1690 mm
Altezza 1310 mm
Passo 2470 mm
Massa 1115 kg
Altro
Assemblaggio Osnabrück, Germania (Karmann)
Stile Herbert Schäfer
Stessa famiglia Volkswagen Golf Mk2, Seat Toledo Mk1, Volkswagen Jetta Mk2
Auto simili Porsche 944
Audi Quattro
Vw corrado4.jpg

La Volkswagen Corrado è un'autovettura coupé prodotta della casa automobilistica Volkswagen nello stabilimento della Karmann a Osnabrück (Germania) tra il 1988 e il 1995.

Contesto[modifica | modifica wikitesto]

La VW Karmann Corrado (il cui nome deriva dallo spagnolo "correr", correre, scattare), è una hatchback a tre porte con sedute 2+2. Fu commercializzata anche in America a partire dal 1990. La realizzazione della Corrado (costruita da Karmann Coachworks, dietro la progettazione di Herbert Schäfer), nasce da una progettazione a sé stante (non venivano prodotte più di 90 macchine al giorno) e fu messa in produzione. I primi prototipi, denominati "EA 494 Typhoon", furono testati in Canada.

Trattandosi di una "sport compact" (molto in voga in Europa) era studiata per avere una eccellente tenuta di strada ed un'ottima manovrabilità(tutto ciò anche grazie al bassissimo baricentro che crea effetto suolo). A conferma di questo, si trova sulla macchina lo spoiler auto-rialzante (lo spoiler si attiva superati i 120 km/h, per poi tornare nella posizione di raccordo con la carrozzeria, sotto i 20 km/h). Questo particolarissimo spoiler, controllato da una centralina, si alza automaticamente dalla carrozzeria di 50 mm, nonché si inclina in avanti; tutto ciò crea un effetto aerodinamico detto downforce e quindi aumenta la spinta aerodinamica (si raggiunge un incremento fino al 64%) nella parte posteriore della vettura, causando così una maggiore pressione sulle ruote.

Nel museo storico della Karmann Coachworks, ad Osnabrück, sono presenti in mostra statica, tutti i modelli (dal VR6 al G60 modello America)

Durante i sette anni (le ultime Corrado furono immatricolate in Svizzera nell'ottobre 1996) di commercializzazione, vennero prodotte 97.521 VW Karmann Corrado.

Modelli[modifica | modifica wikitesto]

Tutte le Corrado costruite erano degli autoveicoli con motore e trazione anteriore alimentate a benzina. Inizialmente le motorizzazioni disponibili erano 2. Il modello base era un 1.8 litri, 16 valvole, 4 cilindri in linea, aspirato con una potenza totale di 136 cv (100kw). Il modello superiore era un 1.8 litri, 8 valvole, 4 cilindri in linea, sovralimentato con compressore volumetrico g60, (compressore, a forma di G con diametro della girante 60 mm, da cui il modello prende il nome g60) permette di erogare 160  CV, raggiungendo una velocità massima di 225 km/h ed un'accelerazione da 0–100 km/h in 8,2".

Nell'Agosto 1988, Volkswagen volle testare in pista una Corrado G60, appositamente preparata dal suo reparto corse[1], per tentare di stabilire una serie di record di durata, nella categoria fino a 2 litri di cubatura. La Corrado G60 fu portata da 160 a 220 cv, tramite alcune modifiche che riguardarono soprattutto il compressore volumetrico, i pistoni, e la testata, sul circuito di Ehra-Lessien (di proprietà della casa costruttrice, con al suo interno un rettilineo di circa 9 chilometri di lunghezza), alla presenza degli ispettori FIA, stabilì 6 record di categoria e raggiunse una velocità max di 270 km/h.

Nel 1992 la Volkswagen introdusse 2 nuovi motori. Il 2.0 litri aspirato, 4cilindri 16 valvole, con catalizzatore da 136  CV (100 kW) che prese il posto del 1.8 litri, ed il 2.9 litri vr6 (2.861 cm³) aspirato, catalitico, (denominato VR6, sigla di V-Reihenmotor, cioè V in linea), con 12 valvole, 6 cilindri a V (noto anche come "V Stretta"). Questo propulsore ha in monoblocco entrambe le bancate (sinistra, cilindri 1-3-5, destra, cilindri 2-4-6) con pistoni inclinati tra loro di 15º (grazie a questa architettura, si caratterizza per un rombo di scarico particolare), ciò rende il blocco motore compatto e quasi esente da vibrazioni, di contro ha un raffreddamento non ideale dovuto dall'estrema vicinanza degli organi di attrito (cilindri, pistoni) e di termica (testate), tanto da causare un maggior calore e difficoltà nel dissiparlo. Questo propulsore è posto atipicamente in posizione anteriore trasversale sviluppa 190  CV (140 kW) e 245 N m di coppia massima, permettendo alla Corrado VR6, di coprire lo 0–100 km/h in 6,9" e di raggiungere una velocità massima dichiarata 235 km/h. L'auto ha una rapportatura delle marce piuttosto lunga, a 130 km/h si sfiorano di poco i 2800 g/min. Nel triennio 1992-1994, in Nord America quest'ultima versione (denominata SLC: Sport Luxury Coupe) fu venduta con lo stesso motore VR6 ma con step minore di cilindrata, infatti passò da 2.9 litri a 2.8 litri per soddisfare le norme restrittive anti-inquinamento americane, facendo risultare un totale di 174  CV (128 kW). La VW Karmann Corrado SLC, fu prodotta in tiratura limitata (soltanto 7.000 unità).

La VR6 Storm

Nel 1992 in Inghilterra fu venduto un modello di Corrado VR6 denominato "Campaign Edition"[2], gli interni erano in pelle rossa con un disegno diverso dagli altri modelli. Di questo modello ne furono realizzati solamente 6 esemplari.

Questa idea dei modelli speciali non era nuova alla Corrado (si poteva chiedere di rivestire in pelle il cruscotto, con tonalità sempre a scelta). Tra il 1991 e 1992 venne commercializzato in Germania un modello denominato "jet" composta da interni su misura e motore G60. Anche in Italia fu commercializzato un modello in edizione limitata denominato "Estoril" dovuta al marchio dei cerchi. Particolarissime sono le versioni America,le quali si distinguono per molti particolari, come ad esempio il sistema delle cinture di sicurezza automatiche/elettroniche, gli interni bicolore pelle/tessuto, la doppia scala tachimetrica (km/h e miglia orarie), il terzo stop posizionato al centro dello spoiler e le frecce direzionali anteriori incassate nel paraurti.

Nel 1995 venne prodotto un altro modello di Corrado ad edizione limitata. Il VR6 Storm, questo il nome scelto per il modello, comprendeva la griglia anteriore colorata, cerchi in lega leggera da 15" della BBS (modello Solitude) più accessori precedentemente venduti a parte (ad esempio il riscaldamento dei sedili). Di questa macchina vennero prodotti solo 500 esemplari, 250 in "Classic Green" e 250 in "Mystic Blue" (quest'ultimo disponibile solo sulla serie Storm).

A titolo di curiosità, a Roma, sono presenti alcuni esemplari di Corrado G60 America, appartenenti all'Ambasciata Americana in Italia.

In tutti gli anni della sua produzione ebbe a disposizione 2 tipologie di cambi, uno fu un cambio manuale a 5 rapporti mentre l'altro era un automatico 4 rapporti.

La Corrado VR6[modifica | modifica wikitesto]

Il propulsore VR6

La versione 2.9 VR6 differisce dalle altre versioni di Corrado, anche per il telaio, "Telaio PLUS" (A3+), rispetto alle altre (A2). Circa il 60% della vettura veniva assemblata a mano. Questo modello è raro in italia, visto il costo proibitivo d'acquisto all'epoca (full optional, circa 70 milioni di lire italiane dell'epoca 1992-1995,tanto da renderla la Volkswagen più costosa mai prodotta fino a quel momento); ne furono immatricolate 65 unità (su 4.110 VW Corrado importate in italia). Karmann Coachworks durante i 4 anni di produzione, realizzò in totale 7.755 Volkswagen Corrado 2.9 VR6.

Dal lato tecnico, la Corrado 2.9 VR6 (1.210 kg di peso,131 cm di altezza e un CX di 0.32), si può definire come la capostipite delle vetture prestazionali del gruppo VAG; infatti, l'architettura del VR6 è la genesi dei propulsori VR5, W8, W10, W12 e W16 (propulsore che equipaggia le Bugatti Veyron e Chiron) che seguono l'architettura a bancata stretta che in alcuni modelli, rivista, viene ancora usata. La Corrado 2.9 VR6 è stata per quasi un decennio l'autovettura più veloce del costruttore di Wolfsburg. Peculiarità di questo motore, sono la temperatura in esercizio del liquido di raffreddamento (impianto dotato di doppia pompa dell'acqua, una elettrica, una meccanica), infatti si hanno delle temperature comprese tra 90 e 115 °C (temperature molto elevate rispetto agli standard) come la temperatura dell'olio motore (sotto controllo tramite computer di bordo) che, in uso estremo, può sfiorare i 180 °C, ma grazie ad uno scambiatore acqua-olio la temperatura media si assesta tra 110 e 140 °C (è prevista anche una modifica dell'impianto di lubrificazione installando un radiatore supplementare olio, detto "Oil Cooler", che abbassa la temperatura dell'olio motore ed in parte del liquido di raffreddamento).

Questo propulsore nel 1992 vinse il premio "Popular Science's Best of What's New Award"[3].

Nell'edizione del 24 ottobre 2011, del magazine "Inside Line" edito da Edmunds, il VR6, viene annoverato tra i 25 sei cilindri, più prestigiosi[4].

Altra particolarità della Corrado 2.9 VR6 è l'impianto di aspirazione a geometria variabile VSR, che sta per Variables SaugrohR, (su brevetto Volkswagen MotorSport). Prodotto in soli 500 pezzi (nel periodo 1992-1993), il VSR veniva venduto da Volkswagen al prezzo di 2.900 marchi dell'epoca. Il VSR era disponibile soltanto per i propulsori OBD1. Successivamente questa tecnologia fu venduta alla AVL Schrick che lo riprogettò ed aggiornò rinominandolo VGI, acronimo di Variable Geometry Intake. Il VGI, per mezzo di un controllo gestione elettronico (costituito da una centralina, che prevede diversi settaggi nell'aspirazione),fornisce al motore circa 20 Nm di spinta in più assieme agli alberi a camme corredati, (AVL Schrick 268) il particolare collettore d'aspirazione Volkswagen fu messo in listino come optional.

Particolarmente curata è anche l'elettronica; si trovano di serie l'ABS, fornito dalla ATE ( su 4 freni a disco, ), combinato con un servofreno apposito, infatti non offre la classica servoassistenza, ma ha una apposita pompa elettrica, gestita indipendente, che crea pressione negativa (funzionante anche a motore spento). E presente anche l'EDS (Differenziale Bloccante Elettronico) il quale agisce sulle singole ruote motrici, fino ad una velocità di 40 km/h, (il sistema frena parzialmente la ruota motrice che supera di 110 giri/m rispetto l'altra). Questo innovativo sistema,controlla anche la temperatura del freno stesso, per evitare il surriscaldamento dell'impianto. Sulla vettura, sono alloggiati cerchi in lega leggera da 15 pollici. Sui primi modelli VR6 furono alloggiati cerchi della BBS, successivamente sostituiti con gli Speedline a 5 razze. MFA (computer di bordo versione OBD 1) con il quale si possono avere informazioni riguardanti il consumo istantaneo (il serbatoio della Corrado VR6 ha una capienza di 70 litri, di cui 8 di riserva) di carburante, la temperatura esterna, la pressione nei collettori di aspirazione, mappatura della centralina motore (EPROM), rapporto giri/distanza (indica la marcia media usata nella guida), ed i giri motore il tutto in formato digitale (per mezzo dell'MFA si possono consultare circa 23 differenti dati della macchina).

L'equipaggiamento comprende fra l'altro, specchietti retrovisori elettrici e riscaldabili e cruise control (di serie sul modello America, optional sulla versione europea).Ai posti anteriori le cinture di sicurezza hanno l'attacco superiore regolabile in altezza per adattarsi a passeggeri di diverse stature e dotate di pretensionatori(il sistema ha delle cariche esplosive).Tra gli optional si possono menzionare: l'autoradio Volkswagen Gamma 2/3, opzione cassette o CD, (peculiarità è la funzione GALA, che permette la regolazione automatica del volume a seconda della velocità), l'immobilizer, climatizzatore, lavafari con ugelli riscaldati, doppio airbag, paraginocchia ambo i lati, indicatore stato batteria, il kit di primo soccorso (il quale ha alloggiamento sotto il bracciolo centrale del divanetto posteriore), indicatore pressione olio motore, regolazione elettrica dell'inclinazione dei gruppi ottici anteriori, spia usura impianto frenante, tettino elettrico, sedili Recaro riscaldabili e regolabili elettricamente, interni in cuoio o pelle Connolly.

La versione 2.9 VR6 ha anche alcuni particolari estetici che differiscono dagli altri modelli, ad esempio i passaruota più larghi di un centimetro (la larghezza totale è di 1796 mm), il cofano motore è vistosamente bombato, la calandra differente e barre antintrusione nelle portiere. La carreggiata del VR6, è pari a 1,453 m all'anteriore e 1,432 m al posteriore. L'assetto è composto da sospensioni anteriori McPherson con barra antirollio da 22 mm. L'assale posteriore invece è di tipo a ruote interconnesse, cioè una traversa rigida attaccata agli ammortizzatori rende solidali le ruote posteriori riducendo il rollio in curva. Per collegare poi tutto l'assale, vengono usati dei silent block avvitati tramite bulloni alla scocca; particolare è la loro forma triangolare e non cilindrica. Proprio questo fa si che il posteriore quando è in appoggio in curva, faccia flettere tutto l'assale posteriore dando alle ruote un effetto controsterzante (le ruote posteriori possono sterzare di pochi gradi) ed entra in funzione solo quando realmente necessario. Il peso della scocca in curva, sotto la forza centrifuga (l'auto piega nel senso contrario alla curva), trascina l'assale posteriore più tardi rispetto al tradizionale assale rigido. Anche al posteriore è presente una barra antirollio, da 25 mm. Questo sistema permette alla Corrado di effettuare bruschi cambi di direzione in sicurezza dando alla vettura doti eccezionali di handling.

Numerose sono le recensioni, tra le quali quella del magazine britannico Car, che definisce la Corrado 2.9 Vi Ar Six (VR6), "25 Cars You Must Drive Before You Die", il programma televisivo Top Gear (BBC) (Jeremy Clarkson[5] definisce il VR6 come il miglior motore che VW realizzato), l'ha giudicata come "a fantastic future classic", nonché l'ha inserita nelle Top 100 cars[6],la prova su strada effettuata da John H. Davis, nel programma televisivo americano MotorWeek, loda la VW Corrado 2.9 VR6 per le sensazioni che riesce a trasmettere al pilota con la massima sicurezza (il VR6 tira bene fino a 7.000 giri,dove entra il limitatore), le 5 stelle di cui EVO (aprile 2002) le assegna giudicandola come "insuperata come capacità globale", un articolo edito da MSN Auto, che inserisce la VW Karmann CORRADO VR6, tra le "Cool Cars We Miss"[7]. Automobile Magazine, scelse la Corrado VR6 come "All-Stars for 1994". La rivista automobilistica italiana, "Ruote Classiche" (Maggio 1997) dedica alla Volkswagen Corrado le dedica un articolo, definendo la versione 2.9 VR6 una vettura di classe, da poterla accostare per comfort e sportività, alla Porsche 928. Elaborare eseguì una recensione in pista di una VW Karmann Corrado 2.9 VR6, in configurazione VGI (unico esemplare in Italia), dove il collaudatore del magazine italiano, esalta la vettura per il suo comportamento da vera auto sportiva, nonché elogia il motore VR6, perché sempre pronto ad ogni regime di rotazione, giudicandola come la migliore "tutto avanti" (trazione anteriore e motore anteriore) che abbia mai provato.

Nel corso degli anni si sono succedute anche molte pubblicazioni aventi come oggetto la Corrado in tutte le sue versioni, tra le quali il manuale edito da Bentley Publishers ed il libro edito da Brooklands Books. Il successo della vettura è testimoniato e confermato anche dalla presenza di molti fun club sparsi nei 5 continenti.

Anche la Corrado 2.9 VR6 è stata messa alla prova (1992, rivista automobilistica Autobild) nel Nordschleife, più noto come Nurburgring facendo staccare un tempo di 9'24".

Motorizzazioni[modifica | modifica wikitesto]

Modello Disponibilità Motore Cilindrata (cm³) Potenza Coppia Massima (Nm) Emissioni CO2
(g/Km)
0–100 km/h
(secondi)
Velocità max
(Km/h)
Consumo medio
(Km/l)
1.8 16V dal 1989 al 1992 Benzina 1781 98 kW (133 Cv) 158 n.d 9.1 213 12.3
1.8 cat. G60 dal debutto al 1993 Benzina 1781 118 kW (160 Cv) 225 n.d 8.5 225 11.2
2.0 cat. dal 1993 al 1994 Benzina 1984 85 kW (116 Cv) 170 n.d 10.6 200 12.7
2.0 16V cat. dal 1991 al 1995 Benzina 1984 100 kW (136 Cv) 180 n.d 9.9 208 10.9
2.9 VR6 cat. dal 1991 al 1995 Benzina 2861 140 kW (190 Cv) 245 n.d 6.9 235 10.5

[8]

Note[modifica | modifica wikitesto]

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