Volker Spengler

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

Volker Spengler (Brema, 16 gennaio 1939) è un attore tedesco conosciuto in Italia particolarmente per essere stato il protagonista di Un anno con tredici lune di Rainer Werner Fassbinder.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Teatro[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Brema, in gioventù fece il marinaio e l'apprendista. Nel 1959, iniziò a studiare recitazione a Salisburgo e a Vienna, al Max Reinhardt Seminar. Nel 1967, allo Schiller Theater di Berlino, recita sotto la regia di Einar Schleef, Klaus Emmerich e Peter Palitzsch[1]. Nel 1971, esordisce nella regia con Dradra di Wolf Biermann presso il Teatro da Camera di Monaco e, nel 1980, mette in scena Sorveglianza speciale di Jean Genet presso lo Studiotheater di Monaco[2].

Nel 1982 è all'Opera di Stato Bavarese con Ai margini di esaurimento di Bodo Kirchhof.

Lavora dal 1993, stabilmente, come attore presso il Berliner Ensemble. Nel 2009 ha lavorato in Amanullah Amanullah alla Volksbühne di Berlino [1].

Cinema[modifica | modifica wikitesto]

Negli anni Settanta diventa particolarmente noto per la collaborazione cinematografica con Rainer Werner Fassbinder. Dal 1975 al 1981, gira Mamma Kusters va in cielo (1975), Roulette cinese del 1976, Il matrimonio di Maria Braun del 1978, La terza generazione del 1979, Berlin Alexanderplatznel 1980 e Veronika Voss, presentato in prima al Festival di Berlino nel febbraio 1982.

L'interpretazione più nota di Spengler è però quella di Elvira, il transessuale protagonista di Un anno con tredici lune che Fassbinder aveva girato nel 1978.

Dopo la morte di Fassbinder, Spengler ritorna a lavorare in teatro, ma continua a frequentare il cinema e la televisione, collaborando con altri registi quali Hans-Christof Stenzel (Marmo, pietra e ferro del 1980 e Obscene - Il caso di Pietro Herzel, del 1981), Christoph Schlingensief (100 Anni di Adolf - Le ultime ore nel suo bunker, Das deutsche Kettensägen Massaker, Le 120 giornate di Bottrop) e Volker Schlöndorff (L'orco, del 1996).

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Film Portal
  2. ^ Biografia su Prisma-online

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN37128081 · ISNI: (EN0000 0000 0334 1813 · LCCN: (ENnr97034711 · GND: (DE1017884978 · BNF: (FRcb14229171f (data)