Vladimir Žirinovskij

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Vladimir Žirinovskij
Wladimir Schirinowski crooped.jpeg

Vicepresidente della Duma di Stato della Federazione Russa
Durata mandato 18 gennaio 2000 –
21 dicembre 2011
Predecessore carica istituita
Successore sconosciuto

Leader del Partito Liberal-Democratico di Russia
In carica
Inizio mandato 14 gennaio 1992
Predecessore partito creato

Dati generali
Partito politico Partito Liberal-Democratico di Russia
Firma Firma di

Vladimir Vol'fovič Žirinovskij (in russo: Владимир Вольфович Жириновский?) (Alma-Ata, 25 aprile 1946) è un politico russo.

È vicepresidente della Duma di Stato, colonnello dell'Esercito Russo, membro dell'Assemblea Parlamentare del Consiglio d'Europa e leader del Partito Liberal-Democratico di Russia, movimento di stampo populista e nazionalista.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nato a Almaty, nell'allora Repubblica Socialista Sovietica del Kazakistan, da padre di origine ebraica e madre russa, nel luglio 1964 Žirinovskij si trasferì a Mosca, dove studiò al Dipartimento di Studi Turchi all'Istituto di Studi Asiatici e Africani dell'Università statale di Mosca, laureandosi nel 1969. In seguito prestò servizio militare a Tbilisi all'inizio degli anni settanta. Ottenne anche una laurea in Legge e svolse diverse funzioni come funzionario di commissioni e unioni statali. L'università di Mosca gli ha conferito un dottorato in Filosofia nel 1998. Sebbene abbia partecipato in alcuni gruppi riformisti clandestini, Zhirinosvkij seguì in modo incostante gli sviluppi della politica sovietica negli anni ottanta, e decise di non candidarsi per un seggio all'Assemblea del Popolo nel 1989. Nel 1990 fondò il Partito Liberal-Democratico insieme a Vladimir Bogachev, il secondo partito registrato nella storia dell'Unione Sovietica e quindi il primo partito d'opposizione nella storia della Russia sovietica.

Ne 2014 si rese protagonista di un fatto che fece parlare di lui i media occidentali: durante una conferenza stampa invitò due uomini a stuprare una giornalista di Russia Today, al sesto mese di gravidanza, colpevole di aver posto una domanda sulle possibili ritorsioni russe contro il governo di Kiev in risposta al divieto di ingresso in Ucraina ai cittadini russi maschi; giorni dopo, saputo che la donna era stata ricoverata in ospedale per lo stress provocatole, in un'intervista a Rossia-1 si scusò con lei e si offrì di sostenere le sue spese mediche.[1]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Onorificenze russe[modifica | modifica wikitesto]

Ordine al merito per la Patria di IV Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di IV Classe
«Per la partecipazione attiva alle attività legislative e per i tanti anni di proficuo lavoro»
— 20 aprile 2006
Ordine d'Onore - nastrino per uniforme ordinaria Ordine d'Onore
«Per i risultati conseguiti nell'attività legislativa e nel rafforzamento e sviluppo dello Stato russo»
— 21 maggio 2008
Ordine al merito per la Patria di III Classe - nastrino per uniforme ordinaria Ordine al merito per la Patria di III Classe
«Per i risultati conseguiti nelle attività legislative e nello sviluppo del parlamentarismo russo»
— 8 maggio 2011
Ordine di Alexander Nevsky - nastrino per uniforme ordinaria Ordine di Alexander Nevsky
«Per l'attività legislativa attiva e i tanti anni di lavoro coscienzioso»
— 20 gennaio 2015
Medaglia di Žukov - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Žukov
Medaglia per i servizi nel condurre il censimento della popolazione - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia per i servizi nel condurre il censimento della popolazione
Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per l'850º anniversario di Mosca
Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia commemorativa per il 300º anniversario di San Pietroburgo
immagine del nastrino non ancora presente Medaglia Stolypin di II Classe
Medaglia di Anatoly Koni - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia di Anatoly Koni

Onorificenze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Ordine dell'Onore e della Gloria di II Classe (Abcasia) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine dell'Onore e della Gloria di II Classe (Abcasia)
Ordine del Coraggio Personale (Transnistria) - nastrino per uniforme ordinaria Ordine del Coraggio Personale (Transnistria)
«Per il suo personale contributo allo sviluppo e al rafforzamento dell'amicizia e della cooperazione tra la Federazione russa e la Repubblica Moldava di Pridnestrov'e, per l'attività nella tutela dei diritti e degli interessi dei connazionali e in occasione del suo 60º compleanno»
— 18 aprile 2006

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Shock in Russia: il politico ordina di stuprare la giornalista incinta, video.repubblica.it

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autorità VIAF: (EN31969697 · LCCN: (ENnr92042550 · ISNI: (EN0000 0001 0884 5241 · GND: (DE119187973 · BNF: (FRcb124913331 (data)