Vive l'amour

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Vive l'amour
Vive l'amour 1994.png
Una scena del film
Titolo originale愛情萬歲
Àiqíng wànsuì
Lingua originalemandarino
Paese di produzioneTaiwan
Anno1994
Durata118 min
Rapporto1.85:1
Generedrammatico
RegiaTsai Ming-liang
SceneggiaturaTsai Ming-liang, Yang Pi-ying, Tsai Yi-chun
ProduttoreHsu Li-kong
Produttore esecutivoJiang Feng-chyi
Casa di produzioneSunny Overseas Corporation, Shiung Fa Film Corporation Ltd.
Distribuzione in italianoLucky Red
FotografiaLiao Pen-jung
MontaggioSung Shia-cheng
ScenografiaLee Pao-lin
CostumiLuo Chung-hung
Interpreti e personaggi

Vive l'amour (愛情萬歲S, Àiqíng wànsuìP) è un film del 1994 scritto e diretto da Tsai Ming-liang, vincitore del Leone d'oro al miglior film alla 51ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

A Taipei, la bella e non più giovane agente immobiliare Mei-mei usa un appartamento sfitto per fugaci incontri sessuali. A sua insaputa, l'appartamento è saltuariamente abitato anche da Hsiao-kang, un venditore di loculi per urne cinerarie che, impadronitosi d'una chiave lasciata incustodita nella toppa, vi entra ed esce di nascosto. Solo e infelice, tenta una notte il suicidio tagliandosi le vene, ma l'arrivo di Mei-mei con la sua ultima conquista, il venditore abusivo Ah-jung, lo interrompe.

Ah-jung le ruba le chiavi dell'appartamento e vi rincasa qualche giorno dopo, trovandosi davanti Hsiao-kang. Sorpresi dal ritorno di Mei-mei, che si è accorta della sparizione del suo mazzo di chiavi, i due sgattaiolano via di soppiatto, stringendo una sorta di amicizia che per Hsiao-kang è qualcosa di più, data la sua omosessualità. Una notte, Mei-mei passa accanto a loro per strada fingendo di non riconoscere Ah-jung, che pianta in asso Hsiao-kang per seguirla fino a casa, dove fanno l'amore. Hsiao-kang, nascosto sotto il letto, si masturba. La mattina seguente, dopo che Mei-mei se ne va, Hsiao-kang si sdraia accanto ad Ah-jung, ancora addormentato, e lo bacia lievemente sulle labbra prima di andarsene. Rimasta a piedi, Mei-mei vaga per il Daan Forest Park ancora in costruzione, per poi lasciarsi andare a un lungo pianto dirotto.

Distribuzione[modifica | modifica wikitesto]

È stato presentato in anteprima il 3 settembre 1994 in concorso alla 51ª Mostra internazionale d'arte cinematografica di Venezia,[1] venendo distribuito nelle sale cinematografiche italiane da Lucky Red a partire dal 17 novembre 1994.[2]

Riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Tom Hanks nelle 'Notti' e il primo italiano in gara, in La Repubblica, 3 settembre 1994, p. 31. URL consultato il 3 giugno 2022.
  2. ^ Vive l'amour, in MyMovies.it. URL consultato il 3 giugno 2022.
  3. ^ Maria Pia Fusco, Il Leone si fa in due, in La Repubblica, 13 settembre 1994, p. 36. URL consultato il 3 giugno 2022.
  4. ^ Ori e argenti, il medagliere della Mostra, in La Repubblica, 13 settembre 1994, p. 37. URL consultato il 3 giugno 2022.
  5. ^ (ENZH) Vincitori e candidati della 31ª edizione, su goldenhorse.org.tw, Golden Horse Film Festival. URL consultato il 3 giugno 2022.
  6. ^ (ENFR) Festival 1994: 16th Edition, su 3continents.com, Festival des 3 Continents. URL consultato il 3 giugno 2022.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  Portale Cinema: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di cinema