Vittorio Gallinari

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Vittorio Gallinari
Vittorio Gallinari (Milano).jpg
Gallinari al tiro con la maglia del Billy Milano
Nazionalità Italia Italia
Altezza 204 cm
Pallacanestro Basketball pictogram.svg
Ruolo Ala/centro
Ritirato 1996
Carriera
Squadre di club
1976-1987Olimpia Milano
1987-1988Pall. Pavia 30
1988-1991Virtus Bologna83
1991-1992Scaligera Verona29
1992-1994Lib. Pall. Livorno 33
1995-1996Casalpusterlengo
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Vittorio Gallinari (Sant'Angelo Lodigiano, 22 ottobre 1958) è un ex cestista italiano.

È padre e procuratore di Danilo, anch'egli cestista, che milita attualmente nei Los Angeles Clippers.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Specialista difensivo, gran parte della sua carriera si è sviluppata con la canotta dell'Olimpia Milano, dove è stato uno dei protagonisti della conquista di molti trofei nell'era Peterson, tra cui il grande slam del 1987 quando i milanesi conquistarono Coppa dei Campioni, scudetto e Coppa Italia. Gli scudetti vinti saranno in totale quattro. All'Olimpia Milano resta fino al 1987, finché si trasferisce una stagione alla Pallacanestro Pavia in Serie A2 ed in seguito alla Virtus Bologna, contribuendo ad arricchire il palmarès suo e della squadra felsinea.

Negli anni novanta gioca per una stagione alla Glaxo Verona. Quindi passa alla Libertas Pallacanestro Livorno, club che però fallisce due anni più tardi: il suo cartellino, ancora legato alla società toscana, rimane bloccato per un anno[1]. Terminato questo periodo, Gallinari conclude la carriera agonistica vicino a casa, a Casalpusterlengo nei campionati minori.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Olimpia Milano: 1984-85
Olimpia Milano: 1986-87
Olimpia Milano: 1981-82, 1984-85, 1985-86, 1986-87
Olimpia Milano: 1986, 1986-87
Virtus Bologna: 1989, 1990
Olimpia Milano: 1975-76
Virtus Bologna: 1989-90

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ il pivot finisce all' asta per pagare i debiti, Corriere della Sera, 8 dicembre 1994. (archiviato dall'url originale il 24 novembre 2015).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]