Vittorio Francesco, marchese di Susa

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Vittorio Francesco Filippo di Savoia (10 dicembre 169420 marzo 1762[1]) è stato un nobile italiano, fu figlio illegittimo di Vittorio Amedeo II di Sardegna e di Jeanne Baptiste d'Albert de Luynes.[1] È denominato come il marchese di Susa.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Sua madre, la signora di Verrua, era la moglie francese di un diplomatico piemontese che lavorava per il Duca di Savoia. Nella capitale sabauda di Torino, Vittorio Amedeo si innamorò della giovane contessa, e, nel 1689, Jeanne Baptiste cede ai cortaggiamenti del duca, incoraggiata dalla duchessa di Savoia Anne Maria di Borbone-Orléans e da suo zio, il re francese Luigi XIV.

Vittorio Amedeo II divenne così ossessionato da Jeanne Baptiste che la fece rinchiudere dalla corte per un po' di tempo, così la donna fuggì dal Ducato di Savoia cercando rifugio in Francia, allora governata da Luigi XIV. Anche la madre Vittorio Amedeo fuggì nel 1700, così il futuro re e sua sorella Maria Vittoria Francesca di Savoia vennero seguiti dal padre.[2]

Vittorio Amedeo intraprese la carriera militare guidando le truppe piemontesi contro l'esercito franco-spagnolo nella battaglia di Villafranca (1744), dove fu fatto prigioniero.

Si sposò nel 1760 con Maria Lucrezia Franchi, deceduta nel 1777, figlia di Gaspare Orazio Franchi, conte di Ponte Chianale. La coppia non ebbe figli.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Christopher Storrs, War, Diplomacy and the Rise of Savoy, 1690–1720, (Cambridge University Press, 2004), 196.
  2. ^ Vittorio Amedeo II li fece legittimare entrambi e li nominò marchese e marchesa di Susa.
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