Vittore Veneziani

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Vittore Veneziani (Ferrara, 25 maggio 1878Ferrara, 14 gennaio 1958) è stato un direttore di coro e compositore italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vittore Veneziani fu il più importante direttore di coro italiano fra le due guerre. Il padre Felice, commerciante ebreo di via Vignatagliata a Ferrara, corista dilettante e appassionato di musica, lo iscrive presto alla Scuola Comunale di Musica Frescobaldi; in seguito perfeziona la sua formazione al Liceo Musicale di Bologna per studiare composizione con Giuseppe Martucci.

Fu insegnante di canto corale per 9 anni al conservatorio di Venezia. Tra il 1913 e il 1919 diresse la Scuola Municipale di Canto Corale a Torino, ricoprendo anche l'incarico di istruttore del coro del Teatro Regio. Chiamato al Teatro Comunale di Bologna, vi restò fino al 1921 quando Toscanini lo chiamò a dirigere il coro della Scala fino al novembre del 1938, quando dovette rassegnare le dimissioni a causa delle leggi razziali fasciste.

Fra gli ultimi concerti del complesso del Teatro alla Scala di Milano diretti da Veneziani si ricorda la Messa da requiem di Giuseppe Verdi eseguita, nel giugno dello stesso 1938, a Forlì, allora città-vetrina del regime fascista, per le imponenti celebrazioni per il quinto centenario della nascita di Melozzo, celebrazioni volute dallo stesso Benito Mussolini per il loro impatto propagandistico a livello nazionale e internazionale.

In seguito, Veneziani si dedicò al coro del tempio israelita di Milano, prima di rifugiarsi in Svizzera, nel febbraio del 1944. In quel periodo continuò a dedicarsi all'attività corale, istituendo un coro nell'istituto di Roveredo e partecipando alla vita musicale della vicina Bellinzona. Nel luglio 1945 rientrò in Italia e riprese il posto di direttore del coro della Scala, dove rimase fino all'ottobre del 1954.

Nel 1955, tornato a Ferrara (dove morì tre anni più tardi), contribuì alla costituzione dell'Accademia Corale che oggi ha preso il suo nome

Come compositore, oltre a numerosi cori e romanze da camera, Veneziani produsse una Messa corale dedicata alla Corale di Roveredo e l'opera La leggenda del Lago (librettista G. Pusinillot) rappresentata al Teatro La Fenice di Venezia l'8 febbraio 1911, e altri lavori minori: La Badia di Pomposa (1900), Emigranti e Parisina (per il libretto di Domenico Tumiati con Gualtiero Tumiati 1901 al Teatro Comunale di Bologna), La morte di Boiardo (1902).

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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