Vito Palmieri

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Vito Palmieri (Bitonto, 1º ottobre 1978) è un regista cinematografico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Si laurea nel 2004 in Filmologia al Dams dell'Università degli Studi di Bologna. Nello stesso anno inizia la sua carriera come regista con il cortometraggio Al mare, che ha vinto il primo premio come miglior cortometraggio all'EcoVision Festival e al Laura Film Festival nel 2005.

Nel 2006 Palmieri gira Tana libera tutti, finanziato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali. La storia di un bambino che, a causa della sua timidezza, non riesce a fare amicizia con la sua vicina di casa coetanea. Il corto viene candidato nello stesso anno ai David di Donatello. Il cortometraggio si aggiudica numerosi riconoscimenti, tra cui il premio della giuria al Festival Arcipelago nel 2007. Nello stesso anno è premiato al Genova Film Festival e al Visionaria International Video Festival nel 2006. In ambito internazionale Tana libera tutti ottiene il terzo premio al Festival Within the family a Novosibirsk in Russia nel 2008 ed è stato selezionato al NICE Festival e al San Paolo Film Festival in Brasile. Il cortometraggio parteciperà il prossimo novembre alla diciassettesima edizione dell'International Children's Film Festival India a Hyderabad.

Nel 2009 dirige il cortometraggio Se ci dobbiamo andare, andiamoci, che viene presentato al festival Human Rights di Bologna. Il cortometraggio, che racconta la vita di Anita, tredicenne di origini pugliesi cresciuta in Emilia, ha vinto un premio al Festival del cinema europeo.

Il 2010 è l'anno di Eclissi di fine stagione selezionato in numerosi festival cinematografici italiani tra cui il Giffoni Film Festival, nella sezione Diritti umani, e vincitore del premio della giuria al festival Cortoacquario. Il corto racconta la piccola ma significativa rivincita di una coppia di albanesi che lavora da anni in Italia. Eclissi di fine stagione fa parte dei trenta titoli pre-selezionati per i Corti d'argento 2012, festival che si svolge a Cortina d'Ampezzo.

Nel 2011 ultima il documentario Il valzer dello Zecchino - Viaggio in Italia a tre tempi [1], prodotto da Fanfara Film e Maxman Coop. in collaborazione con l'Antoniano di Bologna, racconta la storia di tre bambini provenienti da diverse regioni italiane che vogliono partecipare al concorso canoro dedicato ai piccoli più famoso del Paese. Il documentario vince nel 2011 il primo premio come miglior documentario all'Annecy cinéma italien [2], il premio speciale della giuria al Festival Internazionale Arcipelago e il primo premio nella sezione Frontiere (Premio Giuseppe Folchi) al Molise Cinema Film Festival. Nello stesso anno il documentario partecipa al Bif&st, alla Rassegna Italia vera al Palazzo delle Esposizioni di Roma e al Winter Film Festival a Montevideo in Uruguay. Il film è stato in concorso a novembre 2011 anche a Les rencontres du Cinéma italien di Grenoble in Francia e al Festival de Cine Italiano de Madrid.

Nel 2012 dirige i cortometraggi Anna bello sguardo, un omaggio a Lucio Dalla, e Matilde, prodotto da Agfa/Fiadda (Associazione genitori con figli audiolesi), che partecipa nel 2013 alla 63ª edizione della Berlinale nella sezione Generation.

Filmografia[modifica | modifica wikitesto]

Regista[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Al mare (2004)
  • Tana libera tutti (2006)
  • Se ci dobbiamo andare, andiamoci (2009)
  • Eclissi di fine stagione (2010)
  • Anna bello sguardo (2012)
  • Matilde (2012)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Aiuto regista (parziale)[modifica | modifica wikitesto]

Cortometraggi[modifica | modifica wikitesto]

  • Lido azzurro, regia di Pippo Mezzapesa (2002)
  • Zinanà, regia di Pippo Mezzapesa (2003)
  • Come a Cassano, regia di Pippo Mezzapesa (2006)
  • Jody delle giostre, regia di Adriano Sforzi (2010)
  • L'altra metà, regia di Pippo Mezzapesa (2010)

Documentari[modifica | modifica wikitesto]

Lungometraggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il valzer dello Zecchino – Viaggio in Italia a tre tempi - Indipendenti dal Cinema, su indipendentidalcinema.it. URL consultato il 30 dicembre 2017.
  2. ^ Trionfo bolognese ad Annecy, in BOllywood. URL consultato il 30 dicembre 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]