Vito Noto

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Vito Noto (Ragusa, 1955) è un designer italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Vito Noto nasce a Ragusa nel 1955, tre anni dopo, la sua famiglia si trasferisce in Svizzera, prima nel Canton Lucerna e successivamente nel Canton Ticino (1969). Nel 1976 conclude gli studi presso la Scuola Politecnica del Design di Milano dove ha come insegnanti e relatori rinomati personaggi del design italiano ed internazionale: Nino Di Salvatore, Alberto Rosselli, Isao Hosoe, Narciso Silvestrini, Bruno Munari, Max Huber, Achille Castiglioni, Bob Noorda.

Acquisisce molteplici esperienze presso studi di design a Zurigo, Amburgo, e Parigi dove incontra Evert Endt, ex direttore della "Compagnie de L'Esthétique Industrielle (CEI)".

Nel 1982 fonda il proprio studio di progettazione industriale sito a Cadro, dove nascono importanti collaborazioni con aziende di livello internazionale. Vito Noto ha progettato prodotti industriali, di arredo, elementi grafici, interfacce di siti e macchinari. Riceve prestigiosi riconoscimenti: il Design Preis Schweiz, il Compasso d’Oro, IF Die gute Industrieform, ADI Design Index.

Oltre all'attività progettuale ha svolto didattica in istituti tecnici e Università. Dal 2005 al 2015 ha ricoperto il ruolo di Presidente del FotoClubLugano.

Nel Luglio 2016 collabora con Mario Botta per l'allestimento della mostra di Renzo Ferrari presso la Fondazione Stelline di Milano.

Principali opere di Design[modifica | modifica wikitesto]

Pipettatrice manuale per laboratorio, Vito Noto Design
  • macchina affrancatrice postale: “GAMMA 25 Elettronica” per l'azienda PRIMAVERA
  • armadio di stoccaggio verticale: “LISTAMAT” per l'azienda LISTA
  • strumenti organizzativi per il deposito ed il trasporto: “Clip Case/Clip Case Rack” per l'azienda LISTA
  • laboratorio elettromedicale per la preparazione e l'analisi automatizzata di campioni in micropiastra: “Microlab F.A.M.E.” per l'azienda HAMILTON
  • sistema di preparazione cellulare per analisi citofluorometriche: ”LYSET” per l'azienda HAMILTON
  • orologio da polso ventiquattrore: “Giorno/Notte” per l'azienda PERDITEMPO
  • pipettatrice manuale da laboratorio “PIPETBOY” per l'azienda IBIS
  • francobolli Fürstentum Liechtenstein: “Energie alternative”
  • macchinario per l'industria tessile "ECOSMART" per l'azienda L.G.L. ELECTRONICS

Premi e riconoscimenti[modifica | modifica wikitesto]

  • IF Die gute Industrieform 1985
  • Compasso d’Oro 1991, macchina affrancatrice postale: “GAMMA 25 Elettronica” per PRIMAVERA
  • IF Die gute Industrieform 1990, armadio di stoccaggio verticale: “LISTAMAT” per LISTA
  • Compasso d’Oro 1994, strumenti organizzativi per il deposito ed il trasporto: “Clip Case/Clip Case Rack” per LISTA/ORNALON
  • Design Preis Schweiz 1995, strumenti organizzativi per il deposito ed il trasporto: “Clip Case/Clip Case Rack” per LISTA/ORNALON
  • Design Preis Schweiz 1995, laboratorio elettromedicale per la preparazione e l'analisi automatizzata di campioni in micropiastra: “Microlab F.A.M.E.” per HAMILTON
  • Compasso d’Oro 1994, sistema di preparazione cellulare per analisi citofluorometriche: ”LYSET” per HAMILTON
  • ADI Design Index 2000, orologio da polso ventiquattrore: “Giorno/Notte” per PERDITEMPO
  • ADI Design Index nel 2002, pipettatrice manuale da laboratorio “PIPETBOY” per IBIS
  • StampNews.com: Top 10 most important postage stamps 2011, francobolli Fürstentum Liechtenstein: “Energie alternative”
  • ADI Design Index nel 2016, macchinario per l'industria tessile "ECOSMART" per L.G.L. ELECTRONICS
  • ADI Eccellenze della Lombardia nel 2016, Riconoscimento Design per il lavoro, macchinario per l'industria tessile "ECOSMART" per L.G.L. ELECTRONICS

Pubblicazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • DESIGNSUISSE [1]
  • SWISS DESIGN [2]
  • Ticino Business [3]
  • PlastDesign [4]
  • Giornale del Popolo [5]
  • Cooperazione [6]
  • Tio.ch [7]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Autori: Meret Ernst, Christian Eggenberger; Hochparterre 2006
  2. ^ Autore: Dorian Lucas; Braun Publishing AG 2011
  3. ^ Autore: Lisa Pantini, articolo pubblicato nel Settembre 2006
  4. ^ Articolo pubblicato sulla rivista numero 10, anno X, Novembre 2007
  5. ^ Vito Noto: come aiutare l’economia a rivelare ed espandere le sue potenzialità. Articolo pubblicato Lunedì 6 Marzo 2006
  6. ^ Articolo pubblicato sulla rivista numero 41, il 12 Ottobre 2005
  7. ^ Vito Noto:"La casa Pininfarina ha anticipato il presente", articolo di S. Gabaglio, Lugano 8 Agosto 2008

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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