Vito Antuofermo

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Vito Gabrielo Antuofermo (Palo del Colle, 9 febbraio 1953) è un ex pugile e attore italiano con cittadinanza statunitense.

Vito Antuofermo
Vito Antuofermo.jpg
Nazionalità Italia Italia
Stati Uniti Stati Uniti
Altezza 173 cm
Pugilato Boxing pictogram.svg
Categoria Pesi medi
Ritirato 20 ottobre 1985
Carriera
Incontri disputati
Totali 59
Vinti (KO) 50 (21)
Persi (KO) 7
Pareggiati 2
Palmarès
1979-1980Titolo mondiale Pesi medi
 

Campione del mondo dei pesi medi dal 1979 al 1980.

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Quando aveva dieci anni la sua famiglia emigrò da Bitonto negli Stati Uniti, in periferia a New York, dove Antuofermo imparò a boxare.

Ottimo dilettante, vinse il Golden Gloves nel 1970, mentre nel 1971 fu battuto in finale dal futuro campione del mondo dei mediomassimi Eddie Gregory.

La carriera[modifica | modifica wikitesto]

La carriera professionistica di Antuofermo cominciò nel 1971, negli Stati Uniti. Il pugile italoamericano vinse 17 dei primi 18 incontri (pareggiando solo con lo statunitense Charles Hayward), prima di conoscere la sconfitta ad opera di Harold Weston. Solo nel 1974 venne in Italia, disputando e vincendo 2 match a Roma. Sempre nel 1974, dopo una convincente vittoria contro Denny Moyer, sconfisse nettamente ai punti il grande Emile Griffith.

Nel 1976, superando ai punti a Charlottenburg il tedesco Eckart Dagge, conquistò il Titolo Europeo dei Superwelter, titolo perso alla seconda difesa contro il britannico Maurice Hope.

Tornato a New York, rilanciò la sua carriera con la vittoria su Bennie Briscoe nel 1978, guadagnandosi, l'anno successivo, il ruolo di sfidante per il titolo mondiale dei medi il 30 giugno 1979. Sul ring di Montecarlo, Antuofermo superò l'argentino Hugo Corro ai punti (146-145, 143-142 e 145-146) in un match molto combattuto che l'italiano conquistò grazie al dominio nelle ultime riprese.

Difese poi il titolo contro The Marvelous Marvin Hagler, in un match finito in pareggio, con un verdetto molto discusso. Hagler conduceva piuttosto nettamente dopo 10 riprese ma, anziché finire l'avversario, si limitò a gestire il match. Antuofermo si gettò coraggiosamente all'attacco nel tentativo di riaprire l'incontro e alla fine i 3 giudici si espressero con un verdetto di parità (141-145, 144-142, 143-143).

Nel match successivo, Antuofermo dovette cedere il passo ad Alan Minter, a Las Vegas, in un match deciso ai punti in 15 riprese. Anche in questo casò si trattò di un verdetto molto discusso (149-137 e 144-141 per Minter, 145-143 per Antuofermo), mentre un sondaggio tra i giornalisti a bordo ring premiava l'italiano. Il Segretario Esecutivo della Nevada State Athletic Commission diede del cieco al giudice che aveva visto ben 12 punti di differenza tra i due pugili.

Antuofermo perse anche la successiva rivincita con Minter a Londra, per KO all'ottavo round.

Un nuovo tentativo mondiale effettuato nel 1981 contro Marvin Hagler, che nel frattempo aveva spodestato Minter, terminò con una sconfitta per KOT al 5º round.

Vita dopo la boxe[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro, Antuofermo ha recitato in piccole parti di produzioni cinematografiche anche di rilievo, tra cui la più nota è stata quella in Il padrino - Parte III. Ha preso parte, inoltre, a serie televisive e spettacoli teatrali.

In tempi più recenti, i medici gli hanno riscontrato una macchia scura al cervello, non pericolosa, che ritengono causata dai trascorsi sul ring.

Antuofermo è titolare, a Long Island, di un'impresa che allestisce giardini.

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