Vitalij Vasil'evič Fedorčuk

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Vitalij Vasil'evič Fedorčuk

Ministro degli affari interni dell'Unione Sovietica
Durata mandato 17 dicembre 1982 –
25 gennaio 1986
Predecessore Nikolaj Ščelokov
Successore Aleksandr Vlasov

Presidente del Comitato per la Sicurezza dello Stato (KGB)
Durata mandato 26 maggio 1982 –
17 dicembre 1982
Predecessore Jurij Andropov
Successore Viktor Čebrikov

Deputato del Soviet dell'Unione del Soviet Supremo dell'URSS
Legislature IX, X, XI
Circoscrizione Oblast' di Volinia (IX, X), Oblast' di Doneck (XI)

Dati generali
Partito politico Partito Comunista dell'Unione Sovietica

Vitalij Vasil'evič Fedorčuk (in russo: Виталий Васильевич Федорчук?; Oblast' di Žytomyr, 27 dicembre 1918Mosca, 29 febbraio 2008) è stato un politico e generale sovietico.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nell'Armata Rossa dal 1936, nel 1939 completò l'Istituto militare di comunicazione a Kiev ed iniziò a operare nei servizi di sicurezza. Nel 1960 concluse la Scuola superiore del KGB presso il Consiglio dei ministri dell'URSS. Fu dal 1970 presidente del KGB della RSS Ucraina, mentre guidò la struttura a livello centrale da maggio a dicembre 1982, quando fu nominato Ministro degli affari interni dell'Unione Sovietica. Ricoprì tale carica fino al 1986, dopodiché fu, fino al 1991, tra gli ispettori generali del Ministero della difesa dell'Unione Sovietica.[1] Morì a Mosca nel 2008 e fu sepolto nel cimitero di Troekurovo.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (RU) Fedorčuk Vitalij Vasil'evič, su www.fsb.ru. URL consultato il 28 maggio 2018.
  2. ^ (RU) V Moskve skončalsja ėks-glava KGB SSSR Vitalij Fedorčuk, su www.newsru.com. URL consultato il 28 maggio 2018.
Controllo di autoritàVIAF (EN57821840 · GND (DE134087674