Vita Semerenko
| Vita Semerenko | |||||||||||||
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| Nazionalità | |||||||||||||
| Altezza | 162 cm | ||||||||||||
| Peso | 58 kg | ||||||||||||
| Biathlon | |||||||||||||
| Squadra | Dynamo Sumy | ||||||||||||
| Termine carriera | 2022 | ||||||||||||
| Palmarès | |||||||||||||
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Viktorija Oleksandrivna Semerenko, detta Vita (in ucraino Вікторія Олександрівна Семеренко?; Krasnopillja, 18 gennaio 1986), è un'ex biatleta ucraina, campionessa olimpica nella staffetta a Soči 2014.
Biografia
[modifica | modifica wikitesto]Stagioni 2005-2009
[modifica | modifica wikitesto]Vita Semerenko, sorella gemella di Valentyna (a sua volta sciatrice nordica)[1] e attiva dalla stagione 2004-2005, ha esordito in Coppa del Mondo il 29 novembre 2006 a Östersund in individuale (24ª) e ai Campionati mondiali ad Anterselva 2007, dove si è classificata 20ª nell'individuale, 12ª nella sprint, 20ª nell'inseguimento, 20ª nella partenza in linea e 9ª nella staffetta; ai successivi Mondiali di Östersund 2008 ha vinto la medaglia d'argento nella staffetta[2] e si è piazzata 13ª nell'individuale, 35ª nella sprint e 4ª nella partenza in linea.
In Coppa del Mondo ha ottenuto il primo podio il 20 dicembre 2008 a Hochfilzen in sprint (2ª) e la prima vittoria il 7 gennaio 2009 a Oberhof in staffetta; ai successivi Mondiali di Pyeongchang 2009 è stata 12ª nell'individuale, 26ª nella sprint, 19ª nell'inseguimento e 4ª nella partenza in linea, mentre nella staffetta la squadra ucraina non ha completato la gara.
Stagioni 2010-2013
[modifica | modifica wikitesto]Ai XXI Giochi olimpici invernali di Vancouver 2010, suo esordio olimpico, si è classificata 22ª nell'individuale, 33ª nella sprint, 41ª nell'inseguimento e 6ª nella staffetta; nella stessa stagione ai Mondiali di Chanty-Mansijsk 2010 si è piazzata 6ª nella staffetta mista e in quella successiva ai Mondiali di Chanty-Mansijsk 2011 ha conquistato la medaglia di bronzo nell'individuale[2], è stata 17ª nella sprint, 17ª nell'inseguimento, 24ª nella partenza in linea e 7ª nella staffetta mista mentre nella staffetta la squadra ucraina è stata squalificata[3].
Ai Mondiali di Ruhpolding 2012 ha vinto la medaglia di bronzo nella sprint[2] e si è classificata 16ª nell'individuale, 8ª nell'inseguimento, 7ª nella partenza in linea, 6ª nella staffetta e 14ª nella staffetta mista e a quelli di Nové Město na Moravě 2013 ha ottenuto la medaglia d'argento nella staffetta[2], quella di bronzo nella sprint[2] e si è piazzata 5ª nell'individuale, 9ª nell'inseguimento e 4ª nella partenza in linea; in quella stessa stagione 2012-2013 è stata 3ª nella classifica della Coppa del Mondo di partenza in linea.
Stagioni 2014-2022
[modifica | modifica wikitesto]Ha ottenuto l'ultima vittoria in Coppa del Mondo il 7 dicembre 2013 a Hochfilzen in staffetta e ai successivi XXII Giochi olimpici invernali di Soči 2014 ha conquistato la medaglia d'oro nella staffetta, quella di bronzo nella sprint ed è stata 28ª nell'individuale, 10ª nell'inseguimento e 16ª nella partenza in linea; inattiva per tre stagioni a causa prima di un infortunio e poi per maternità[4], è tornata alle gare nel marzo del 2017 e l'anno dopo ai XXIII Giochi olimpici invernali di Pyeongchang 2018, sua ultima partecipazione olimpica, si è classificata 63ª nell'individuale, 14ª nella sprint, 18ª nell'inseguimento, 24ª nella partenza in linea e 11ª nella staffetta. Sul finire di quella stessa stagione 2017-2018 ha ha ottenuto il suo ultimo podio in Coppa del Mondo, il 10 marzo a Kontiolahti in staffetta mista (2ª).
Ai Mondiali di Östersund 2019 ha vinto la medaglia di bronzo nella staffetta[2] e si è piazzata 76ª nella sprint e 7ª nella staffetta mista, a quelli di Anterselva 2020 ha nuovamente conquistato la medaglia di bronzo nella staffetta[2] ed è stata 29ª nell'individuale, 11ª nella sprint e 39ª nell'inseguimento e quelli di Pokljuka 2021, sua ultima presenza iridata, si è classificata 41ª nell'individuale; ha preso per l'ultima volta il via in Coppa del Mondo il 2 dicembre 2021 a Östersund in sprint (77ª) e si è ritirata in occasione dei Campionati europei di Arber 2022.
Palmarès
[modifica | modifica wikitesto]Olimpiadi
[modifica | modifica wikitesto]Mondiali
[modifica | modifica wikitesto]- 7 medaglie:
- 2 argenti (staffetta[2] a Östersund 2008; staffetta[2] a Nové Město na Moravě 2013)
- 5 bronzi (individuale[2] a Chanty-Mansijsk 2011; sprint[2] a Ruhpolding 2012; sprint[2] a Nové Město na Moravě 2013; staffetta[2] a Östersund 2019; staffetta[2] ad Anterselva 2020)
Universiadi
[modifica | modifica wikitesto]- 7 medaglie[1]:
- 4 ori (inseguimento a Torino 2007; sprint, inseguimento, staffetta mista a Erzurum 2011)
- 1 argento (staffetta a Torino 2007)
- 2 bronzi (individuale, sprint a Torino 2007)
Coppa del Mondo
[modifica | modifica wikitesto]- Miglior piazzamento in classifica generale: 10ª nel 2013
- 17 podi (6 individuali, 11 a squadre), oltre a quelli ottenuti in sede iridata e validi anche ai fini della Coppa del Mondo:
- 3 vittorie (a squadre)
- 9 secondi posti (3 individuali, 6 a squadre)
- 5 terzi posti (4 individuali, 1 a squadre)
Coppa del Mondo - vittorie
[modifica | modifica wikitesto]| Data | Località | Nazione | Specialità |
|---|---|---|---|
| 7 gennaio 2009 | Oberhof | RL (con Olena Pidhrušna, Valentyna Semerenko e Oksana Chvostenko) | |
| 3 gennaio 2013 | Oberhof | RL (con Julija Džyma, Valentyna Semerenko e Olena Pidhrušna) | |
| 7 dicembre 2013 | Hochfilzen | RL (con Julija Džyma, Valentyna Semerenko e Olena Pidhrušna) |
Legenda:
RL = staffetta
Note
[modifica | modifica wikitesto]- 1 2 Vita Semerenko, su olympedia.org. URL consultato il 10 ottobre 2025.
- 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 Gara valida anche ai fini della Coppa del Mondo.
- ↑ All'Ucraina era stata inizialmente assegnata la medaglia d'argento, in seguito revocata a causa della squalifica per doping di Oksana Chvostenko: cfr. Francesco Paone, La squalifica dell'Ucraina dalla staffetta Mondiale costa carissimo, in Wintersport-news.it, 4 settembre 2011. URL consultato l'11 ottobre 2025 (archiviato dall'url originale il 21 settembre 2013).
- ↑ Francesco Paone, Stagione finita prima ancora di cominciare per Vita Semerenko, su neveitalia.it, 28 novembre 2014. URL consultato il 12 ottobre 2025.
Francesco Paone, Vita Semerenko è diventata mamma, su neveitalia.it, 19 settembre 2016. URL consultato il 12 ottobre 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Vita Semerenko
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- (EN) Vita Semerenko, su biathlonworld.com, IBU.
- (EN) Vita Semerenko, su IBU datacenter, IBU.
- (EN, FR) Vita Semerenko, su olympics.com, Comitato Olimpico Internazionale.
- (EN) Vita Semerenko, su Olympedia.
- (EN) Vita Semerenko, su sports-reference.com, Sports Reference LLC (archiviato dall'url originale il 1º novembre 2017).
