Visone (Italia)

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Visone
comune
Visone – Stemma Visone – Bandiera
Visone – Veduta
Panorama dalla torre medievale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Piemonte-Stemma.svg Piemonte
ProvinciaProvincia di Alessandria-Stemma.png Alessandria
Amministrazione
SindacoManuela Delorenzi (lista civica) dal 27/05/2019
Territorio
Coordinate44°39′46″N 8°30′06″E / 44.662778°N 8.501667°E44.662778; 8.501667 (Visone)Coordinate: 44°39′46″N 8°30′06″E / 44.662778°N 8.501667°E44.662778; 8.501667 (Visone)
Altitudine161 m s.l.m.
Superficie12,56 km²
Abitanti1 241[1] (30-11-2018)
Densità98,81 ab./km²
Comuni confinantiAcqui Terme, Grognardo, Morbello, Morsasco, Prasco, Strevi
Altre informazioni
Cod. postale15010
Prefisso0144
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT006187
Cod. catastaleM077
TargaAL
Cl. sismicazona 3A (sismicità bassa)
Nome abitantivisonesi
Patronosanti Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Visone
Visone
Visone – Mappa
Mappa del Comune di Visone all'interno della Provincia di Alessandria
Sito istituzionale

Visone (Visòn in piemontese) è un comune italiano di 1 241 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte. Prende il nome dall'omonimo torrente Visone, che lo attraversa e che nel suo territorio, poco distante dal centro del paese, si immette nella Bormida.

All'interno del paese vi è una torre merlata risalente al XIV secolo, che sorge accanto ai ruderi del castello Malaspina (XI secolo).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima notizia storica riguardante il paese di Visone si riferisce proprio al suo castello, dove il 4 maggio 991 il marchese Anselmo I del Monferrato e sua moglie Gisla firmano la carta di fondazione dell’abbazia di San Quintino di Spigno. In questo periodo una quota importante della popolazione visonese è costituita da famiglie di origine longobarda.

All’inizio del XIII secolo, molti possedimenti in Visone sono tenuti dall'acquese Manfredo Boccaccio, cui il vescovo di Acqui riconosce diritti insieme al fratello Guglielmo. I Boccaccio terranno possedimenti in paese per oltre un secolo e mezzo, spesso in lite con la Mensa episcopale acquese per questioni di confini.

Nel 1469 il marchese di Monferrato concede il feudo di Visone ad Antoniotto Malaspina, la cui famiglia lo deterrà in realtà solo per pochi decenni. In questo periodo, il castello viene quasi completamente ricostruito ed ampliato, assumendo le forme che manterrà fino a ‘900. Già nel 1519 il marchese Giovanni Malaspina vende il castello di Visone a Maria Boverio della Corba, prima cameriera della marchesa Anna di Alençon.

Nel 1623 il conte Francesco della Corba lascia proprio erede universale il Collegio di San Paolo, che però rinuncia al possesso del castello di Visone a favore del nipote di Francesco, Ferrante de Cardona. Il successore, Raimondo de Cardona, vende il castello e il titolo feudale di Visone al genovese Luigi Centurione Scotto, la cui famiglia li manterrà ininterrottamente fino al XIX secolo.

Nella notte tra il 18 e il 19 aprile 1861 una alluvione e il conseguente straripamento del fiume Bormida provocano una terribile frana nella frazione Malborghetto (il borgo vecchio), causando il crollo di molte case poste attorno al castello e della chiesa di Santa Maria delle Grazie, che sorgeva anch’essa entro le mura castellane, provocando la morte di quindici persone e modificando radicalmente l’aspetto del borgo.

Nel 1893 si inaugura la linea ferroviaria Acqui-Ovada, estesa l'anno successivo sino a Genova, che porta notevoli vantaggi al paese poiché collega acquese con la riviera ligure, aprendo la strada a intensi rapporti sociali e culturali che caratterizzano profondamente l'intero territorio ancora oggi. È proprio la stazione ferroviaria, infatti, a dare un impulso notevole allo sviluppo economico del paese, tanto che nel 1895 la famiglia Rossi apre una filanda nel centro del paese per la lavorazione di seta e lana e pochi anni dopo, nel 1897, inizia lo sfruttamento "moderno" delle cave di calcare,  con la costruzione delle fornaci per la cottura della pietra per ottenere calce idrata.

L'intensa attività industriale della zona richiede altrettanto intense disponibilità energetiche, per cui all'inizio del '900 si realizza una piccola centrale per la produzione di energia idroelettrica lungo la Bormida

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • Un famoso discendente degli ultimi feudatari visonesi fu il principe Carlo Centurione Scotto, la cui vita venne segnata dalla prematura morte del figlio Vittorio Centurione Scotto in un incidente aereo nel 1926: tale tragedia lo portò ad interessarsi allo spiritismo e ad organizzare numerose sedute spiritiche nella sua residenza di Millesimo, nel tentativo di mettersi in contatto con l'anima del figlio. Durante una di esse, il 29 luglio 1928 il principe si smaterializzò misteriosamente dalla stanza in cui si svolgeva la seduta (chiusa a chiave e sigillata con ceralacca) e ricomparve quasi due ore più tardi nelle scuderie del castello (chiuse a chiave dall’esterno). Questo clamoroso episodio, uno dei rari in cui sia apparentemente avvenuta la smaterializzazione e rimaterializzazione di una persona viva, scatenò aspre polemiche in tutto l’ambiente spiritistico mondiale e portò addirittura alle clamorose dimissioni per protesta di Sir Arthur Conan Doyle dalla Society for Psychical Research di Londra.
  • In dialetto alessandrino il nome degli abitanti è visunèis.
  • Uno dei più rinomati prodotti tipici del paese fin dalla seconda metà dell'Ottocento è il torrone, ancora oggi prodotto nella antica bottega di "Canelìn". Il torrone di Visone, negli anni ha ricevuto diversi premi e riconoscimenti (premio Faccino d'oro di Papillon nel 1994 e nel 2002 e premio internazionale Nonino Risit d'Âur nel 2002, Tre coni nella guida gelaterie d'Italia Gambero Rosso ininterrottamente dal 2017 al 2020), diventando un vero e proprio simbolo di questo paese.

Manifestazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa delle Bugie (El Busie 'd Visòn), ultima domenica di maggio
  • Festa patronale Pietro e Paolo, 29 giugno
  • Antica Fiera della Madonna del Rosario, prima domenica di ottobre
  • Tradizionale distribuzione di ceci in piazza, 2 novembre

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[2]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il municipio

Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.

Periodo Primo cittadino Partito Carica Note
22 gennaio 1989 10 giugno 1990 Carlo Caprifoglio Partito Socialista Italiano Sindaco [3]
10 giugno 1990 24 aprile 1995 Domenico Buffa Democrazia Cristiana Sindaco [3]
24 aprile 1995 14 giugno 1999 Domenico Buffa centro Sindaco [3]
24 giugno 1999 14 giugno 2004 Domenico Buffa lista civica Sindaco [3]
14 giugno 2004 8 giugno 2009 Marco Cazzuli lista civica Sindaco [3]
8 giugno 2009 26 maggio 2014 Marco Cazzuli lista civica: per Visone Sindaco [3]
26 maggio 2014 25 maggio 2019 Marco Cazzuli lista civica: per Visone Sindaco [3]
26/05/2019 in carica Manuela Delorenzi Nuova Visone Sindaco

Altre informazioni amministrative[modifica | modifica wikitesto]

Il comune di Visone fa parte dell'Unione montana tra Langa e alto Monferrato (un tempo denominata Comunità montana Suol d'Aleramo, poi Comunità montana Appennino aleramico obertengo ). Tra il 1929 e il 1947 perse la propria autonomia e venne inglobato nel comune di Acqui Terme [4]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 novembre 2018.
  2. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28 dicembre 2012.
  3. ^ a b c d e f g http://amministratori.interno.it/
  4. ^ Storia amministrativa del comune di Visone, su elesh.it.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

  • Il Visonese, su freddygrafica.com. URL consultato il 2 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 18 gennaio 2010).
  • Il Portale dell'Acquese - Visone, su acquese.it. URL consultato il 21 settembre 2011 (archiviato dall'url originale il 14 ottobre 2011).
  • Visone, su ilmonferrato.info.
Controllo di autoritàVIAF (EN249417575 · WorldCat Identities (ENviaf-249417575
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