Virgin VR-01

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Virgin VR-01
Virgin Bahrain 2010 (cropped).jpg
Descrizione generale
Costruttore Regno Unito  Virgin Racing
Categoria Formula 1
Squadra Virgin Racing
Progettata da Nick Wirth
Sostituita da Virgin MVR-02
Descrizione tecnica
Meccanica
Telaio Monoscocca in fibra di carbonio
Motore Cosworth CA2010
Altro
Pneumatici Bridgestone
Avversarie Vetture di Formula 1 2010
Risultati sportivi
Debutto Gran Premio del Bahrain 2010
Piloti n. 24 Germania Timo Glock
n. 25 Brasile Lucas Di Grassi
Palmares
Corse Vittorie Pole Giri veloci
19 0 0 0

La Virgin VR-01 è una vettura di Formula 1 costruita dalla scuderia Virgin, per partecipare al Campionato del Mondo 2010. È la prima monoposto presentata da questo costruttore che fa il suo esordio in Formula 1. I piloti sono il tedesco Timo Glock, e l'esordiente Lucas Di Grassi.

Livrea[modifica | modifica wikitesto]

La vettura ha una livrea prevalentemente nera, con ampi inserti rossi ravvivati da profili bianchi: il retrotreno è inoltre decorato da un disegno tribale tono-su-tono.

Aspetti tecnici[modifica | modifica wikitesto]

Dal punto di vista estetico, la linea della VR-01 rispecchia quella di gran parte delle vetture concorrenti al mondiale 2010[1]; la sua caratteristica peculiare è il passo particolarmente lungo tra i due assi.

Al fine di contenere i costi di progettazione, lo sviluppo della monoposto è stato condotto quasi interamente avvalendosi di sistemi computerizzati, adottando la tecnica della CFD[2].

Il propulsore è un Cosworth V8 CA2010.

Scheda tecnica[modifica | modifica wikitesto]

Scheda tecnica fornita dalla Virgin Racing[3]

Piloti[modifica | modifica wikitesto]

In un primo momento il portoghese Álvaro Parente era stato nominato collaudatore del team[4] ma, successivamente, non potendo garantire la copertura finanziaria prevista, ha perduto questa qualifica.[5] È stato sostituito dal campione della F2 del 2009, Andy Soucek.[6] Soucek ha poi abbandonato il team nell'agosto 2010.[7]

Stagione 2010[modifica | modifica wikitesto]

Presentazione e test[modifica | modifica wikitesto]

La vettura è stata presentata on-line il 3 febbraio 2010[2], mentre il debutto in pista è avvenuto l'indomani presso il Circuito di Silverstone con al volante Timo Glock. Il giorno seguente la vettura è stata provata anche da Lucas Di Grassi.[8] Successivamente la VR-01 ha preso parte ai test collettivi sul Circuito di Jerez il 10 febbraio[9], accusando fin da subito una certa fragilità strutturale[10], nonché una scarsa competitività.

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Alla prova della pista, la VR-01 si è rivelata una vettura lenta e inaffidabile, al pari degli altri team debuttanti nella stagione 2010: ad un motore non eccellente e di ormai vecchia concezione si somma l'inefficienza aerodinamica, tanto che la monoposto paga costantemente distacchi di circa 3 o 4 secondi dalla vetta sui tempi cronometrati.

Tanta inefficienza è ascrivibile alla decisione di non avvalersi di ausili quali la galleria del vento e di condurre lo sviluppo della macchina quasi unicamente con mezzi informatici, incapaci di eguagliare i test pratici quanto a precisione ed affidabilità.

Il progetto conteneva inoltre errori marchiani: in occasione del Gran Premio d'Australia ci si rese infatti conto che il serbatoio del carburante era troppo piccolo e non consentiva dunque alla macchina di giungere al traguardo delle gare al massimo delle prestazioni. La scuderia dovette dunque chiedere alla FIA il permesso per utilizzare un nuovo modello di vettura, la quale dovette successivamente essere testata[11] e poté essere approntata solo in occasione del Gran premio di Spagna[12][13].

Siffatte criticità sono sfociate in piazzamenti di scarso rilievo (nessuno dei quali in zona punti), i quali si sono sommati ai numerosi ritiri e hanno portato la Virgin all'ultimo posto nella classifica dei costruttori.

Risultati F1[modifica | modifica wikitesto]

(Legenda) (I risultati in Grassetto indicano una pole position; i risultati in Corsivo indicano un giro più veloce)

Anno Team Motore Gomme Piloti Flag of Bahrain.svg Flag of Australia.svg Flag of Malaysia.svg Flag of the People's Republic of China.svg Flag of Spain.svg Flag of Monaco.svg Flag of Turkey.svg Flag of Canada.svg Flag of Europe.svg Flag of the United Kingdom.svg Flag of Germany.svg Flag of Hungary.svg Flag of Belgium.svg Flag of Italy.svg Flag of Singapore.svg Flag of Japan.svg Flag of South Korea.svg Flag of Brazil.svg Flag of the United Arab Emirates.svg Punti Pos.
2010 Virgin Racing Cosworth CA2010 2.4 V8 B Germania Glock Rit Rit Rit NP 18 Rit 18 Rit 19 18 18 16 18 17 Rit 14 Rit 20 Rit 0 12º
Brasile Di Grassi Rit Rit 14 Rit 19 Rit 19 19 17 Rit Rit 18 17 20 15 NP Rit NC 18
Belgio d'Ambrosio SP SP SP SP

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Confronti estetici con la Renault R29: 1/3 (JPG), su img59.imageshack.us., 2/3 (JPG), su img59.imageshack.us., 3/3 (JPG), su img59.imageshack.us.
  2. ^ a b Presentata la Virgin digitale, italiaracing.net, 3-2-2010. URL consultato il 3-2-2010.
  3. ^ Fan Site → Scheda tecnica, su f1fanatic.co.uk. URL consultato il 19-2-2010.
  4. ^ (EN) Di Grassi to partner Glock at Virgin Racing, formula1.com, 15 dicembre 2009. URL consultato il 15 dicembre 2009.
  5. ^ Parente perde il posto in Virgin, italiaracing.net, 18-2-2010. URL consultato il 18-2-2010.
  6. ^ Soucek secondo test driver della Virgin, italiaracing.it, 23-2-2010. URL consultato il 23-2-2010.
  7. ^ Soucek lascia la Virgin, gpupdate.net, 12-8-2010. URL consultato il 13-8-2010.
  8. ^ Primo test per la Virgin di Glock e Di Grassi, italiaracing.net, 6-2-2010. URL consultato il 7-2-2010.
  9. ^ Jerez, 2º turno-Primi passi per la Virgin VR01, italiaracing.net, 10-2-2010. URL consultato l'11-2-2010.
  10. ^ Virgin a corto di ricambi[collegamento interrotto], 422race.com, 12-2-2010. URL consultato il 13-2-2010.
  11. ^ (EN) Jonathan Legard, Virgin forced into redesign by fuel tank blunder, in BBC Sport, BBC, 26-3-2010. URL consultato il 26-3-2010.
  12. ^ La Virgin ha potuto modificare solo una vettura, in f1.gpupdate.net, 3-5-2010. URL consultato l'8-5-2010.
  13. ^ Di Grassi può partire con il pieno, f1.gpupdate.net, 27-5-2010. URL consultato il 28-5-2010.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Formula 1 Portale Formula 1: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Formula 1