Virgilio Corbo

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search

Padre Virgilio Corbo, al secolo Canio Corbo (Avigliano, 8 luglio 1918Cafarnao, 6 dicembre 1991) è stato un francescano e archeologo italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Francescano dell'Ordine dei Frati Minori, si trasferì in Palestina nel 1928 per diventare allievo presso lo Studium Biblicum Franciscanum: difatti si era laureato a Roma in studi orientalistici. Qui svolse la sua attività archeologica, in particolare effettuando diversi scavi nei siti della Terra Santa: a Betlemme tra il 1946 ed il 1954, sul Monte degli Ulivi nel 1959, all'Herodion di Betlemme tra il 1962 e il 1967. Proseguì gli scavi in un'altra fortezza erodiana, più precisamente presso Macheronte, dal 1967 al 1981, ed in seguito in una basilica bizantina e nel monastero del monte Nebo e nell'antica città di Magdala. È noto in particolare per aver ritrovato nella città di Cafarnao una casa del I secolo a.C., attribuita in seguito all'apostolo Pietro, sulla quale venne poi costruita una chiesa dedicata al santo[1][1], [2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Padre Virgilio Corpo e la scoperta della casa di Pietro

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gli scavi di Kh. Siyar el-Ghanam (Campo dei Pastori) e i monasteri dei dintorni, Gerusalemme 1955
  • Ricerche archeologiche al Monte degli Ulivi, Gerusalemme 1965
  • Cafarnao. 1: Gli edifici della città (Studium Biblicum Franciscanum, 19), Gerusalemme 1975
  • Resti della Sinagoga del primo secolo a Cafarnao, in "Studia Hierosolymitana III" (SBF Collectio Maior, 30), Gerusalemme 1981
Controllo di autoritàVIAF (EN62350037 · ISNI (EN0000 0000 9861 8386 · SBN IT\ICCU\PUVV\162101 · LCCN (ENn83319406 · BNE (ESXX5000360 (data) · BAV (EN495/882 · WorldCat Identities (ENlccn-n83319406