Violeta Barrios de Chamorro

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Violeta Barrios de Chamorro
Violeta Chamorro 1993.jpg

Presidente del Nicaragua
Durata mandato 25 aprile 1990 - 10 gennaio 1997
Predecessore Daniel Ortega
Successore Arnoldo Alemán

Dati generali
Partito politico UNO

Violeta Barrios Torres de Chamorro (Rivas, 18 ottobre 1929) è una politica nicaraguense.

Presidente del Nicaragua dal 25 aprile 1990 al 10 gennaio 1997, fu la prima donna a essere eletta Presidente in America Latina, anche se c' erano già state donne presidenti, però diventate tali dopo l'elezione del presidente.

Sposò nel 1950 Pedro Joaquín Chamorro Cardenal, proprietario del quotidiano "La Prensa", il principale organo conservatore di opposizione al regime dittatoriale di Anastasio Somoza (e più tardi dei figli di lui, Luis e Anastasio Somoza Debayle). Più volte incarcerato, nel 1957 Pedro J. Chamorro fu costretto all'esilio. Rientrato in Nicaragua nel 1960, venne assassinato nel 1978. Violeta assunse quindi la direzione del giornale, proseguendone la linea di opposizione a Somoza e contribuendo al successo della rivoluzione guidata dal Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (1979). Eletta tra i cinque membri del governo di ricostruzione nazionale, si dimise meno di un anno dopo, critica verso il crescente carattere marxista del nuovo regime e a una pur moderata riforma agraria, da quel momento attaccò pesantemente i sandinisti sulle colonne del suo giornale. Quasi tutti i giornalisti della Prensa non condivisero la svolta a destra e fondarono il quotidiano indipendente, ma sostanzialmente filo-sandinista, El Nuevo Diario. Li guidava il fratello di Pedro J. Chamorro, Xavier Chamorro (vedi Salman Rushdie, "Il sorriso del giaguaro, viaggio in Nicaragua", Garzanti, 1989).

All'annuncio, dato dal presidente Daniel Ortega, di svolgere libere elezioni nel 1984, La Prensa si schierò per l'astensione dal voto. Venne eletto presidente il sandinista Daniel Ortega, col 67 % dei voti, mentre i conservatori ebbero il 14 % e i liberali il 10 %. La regolarità delle elezioni venne certificata da 400 osservatori internazionali. Nel marzo 1985, il direttore del giornale (figlio primogenito di Violeta Chamorro) rivelò pubblicamente di essere membro della Direzione dei Contras, i gruppi violenti finanziati da Reagan per rovesciare con le armi il governo sandinista. Conseguentemente, il giornale venne chiuso per oltre un anno, tra il luglio 1986 e il settembre 1987. Riprese le pubblicazioni, mentre i Contras intensificavano attentati e massacri sotto la guida del colonnello somozista Enrique Bermudez e dello stesso direttore de La Prensa, giornale ora formalmente nelle mani di sua sorella Cristiana Chamorro, il giornale appoggiò una coalizione di partiti dell'opposizione, col sostegno di finanziamenti statunitensi, a favore della candidatura di Violeta Chamorro, che ottenne così una vittoria col 55 % dei voti nel febbraio del 1990. Assunta la guida del paese, riformò l'esercito, limitò i poteri presidenziali e avviò un risanamento dell'economia nazionale su basi liberiste, attirandosi tuttavia le critiche degli Stati Uniti per aver mantenuto alcuni sandinisti al comando dell'esercito e per la mancata restituzione governativa delle proprietà confiscate dal precedente governo ai principali sostenitori di Somoza a causa di una legge votata dal Parlamento al tempo del Governo sandinista.

Alle elezioni presidenziali dell'ottobre del 1996, Violeta Chamorro fu sconfitta da Arnoldo Alemán, leader del Partito liberale costituzionalista (partito della destra antisandinista), che assunse ufficialmente la presidenza del Nicaragua nel gennaio del 1997. Dal novembre 2006, è tornato Presidente il sandinista Daniel Ortega, successivamente rieletto per altre due volte.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

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immagine del nastrino non ancora presente Gran Maestro dell'Ordine di San Giovanni del Nicaragua, la Città Grigia
Gran Maestro dell'Ordine di Ruben Dario - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Ruben Dario
Gran Maestro dell'Ordine di Miguel Larreynaga - nastrino per uniforme ordinaria Gran Maestro dell'Ordine di Miguel Larreynaga
Predecessore Presidente del Nicaragua Successore Coat of arms of Nicaragua.svg
Daniel Ortega 1990 - 1997 Arnoldo Alemán
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