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Violent Cop

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Violent Cop
Violent cop.png
Azuma e sua sorella in una scena del film.
Titolo originaleその男、凶暴につき
Sono otoko, kyobo ni tsuki
(t.l.:Attenzione, quest'uomo è estremamente violento)
Lingua originalegiapponese
Paese di produzioneGiappone
Anno1989
Durata103 min
Rapporto1,85:1
Generedrammatico, azione, thriller
RegiaTakeshi Kitano
SoggettoHisashi Nozawa
SceneggiaturaHisashi Nozawa, Takeshi Kitano
ProduttoreHisao Nabeshima, Takio Yoshida, Shozo Ichiyama
Produttore esecutivoKazuyoshi Okuyama
Casa di produzioneBandai Media Department
Distribuzione (Italia)MHE
FotografiaYasushi Sasakibara
MontaggioNobutake Kamiya
Effetti specialiKikuo Notomi
MusicheDaisaku Kume
ScenografiaMasuteru Mochizuki, Kazuyoshi Sawaji
Interpreti e personaggi
Doppiatori italiani

Violent Cop (in giapponese その男、凶暴につき Sono otoko, kyobo ni tsuki) è un film giapponese del 1989 diretto e interpretato da Takeshi Kitano. Rappresenta il debutto alla regia del maestro del cinema nipponico.

Trama[modifica | modifica wikitesto]

Azuma (Takeshi Kitano) è un poliziotto sociopatico dai metodi sbrigativi che non esita ad usare violenza per ottenere ciò che vuole, anche fuori dalla vita lavorativa. Durante le indagini su alcuni omicidi legati all'ambiente della droga, Azuma scopre che il suo collega Iwaki, uno dei pochi con cui ha un rapporto non conflittuale, è coinvolto nello spaccio di droga dall'interno della polizia. Dopo l'omicidio di Iwaki la sorella di Azuma, una ragazza affetta da disturbi mentali per cui Azuma prova un grande quanto possessivo affetto, viene rapita e violentata, causando una reazione incontrollabile da parte di Azuma, che rompe qualsiasi regola etica e morale di condotta per dar sfogo alla sua personale idea di giustizia e alla sua sete di violenza.

Produzione[modifica | modifica wikitesto]

La regia fu inizialmente affidata a Kinji Fukasaku, che però dovette abbandonare il progetto. Kitano, che era stato già ingaggiato come attore, si propose dapprima scherzosamente per poi prendere realmente il suo posto. Prima di iniziare a girare, Kitano modificò pesantemente la sceneggiatura che inizialmente rappresentava una commedia. La violenza di Azuma in questo film è talmente brutale e dolorosa da differenziarsi dunque dalla figura del giustiziere.

Il commento musicale, a cura di Daisaku Kume, è estremamente contenuto e sfrutta il primo Gnossienne del compositore francese Erik Satie, riarrangiato con un appeal ritmico.

Accoglienza[modifica | modifica wikitesto]

Prima regia e anche primo ruolo drammatico per Kitano, già famoso attore comico in patria, Violent Cop si rivelò un grande successo per pubblico e critica sia in Giappone che nei paesi in cui ricevette una distribuzione limitata. Forte di questo successo, Kitano diede inizio ad una lunga carriera di regista.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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